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Le aziende sono spesso chiamate ad aggiornare e migliorare le loro infrastrutture software per mantenere competitività ed efficienza. Airbnb, la nota piattaforma di affitti a breve termine, ha recentemente affrontato una sfida significativa: migrare circa 3.500 file di test dei componenti React da Enzyme a React Testing Library (RTL).

Sebbene inizialmente si stimasse che questo processo richiedesse circa 18 mesi di lavoro manuale, l’adozione di modelli linguistici avanzati (LLM) ha permesso di completare la migrazione in sole sei settimane.​

La decisione di abbandonare Enzyme è stata dettata dalla necessità di allinearsi alle moderne pratiche di testing di React. Enzyme, pur offrendo un accesso profondo agli internals dei componenti, non rispecchiava più le best practice attuali, rendendo necessaria la transizione verso strumenti più aggiornati come RTL.​

Nel 2023, Airbnb ha sperimentato l’uso di LLM per convertire centinaia di file Enzyme in RTL in pochi giorni. Successivamente, l’azienda ha sviluppato una pipeline scalabile per una migrazione guidata da LLM. Questo approccio ha suddiviso la migrazione in fasi di validazione e refactoring automatizzati, utilizzando l’LLM per correggere eventuali errori emersi durante il processo.​

Grazie a questa metodologia, Airbnb è riuscita a migrare il 75% dei file target in sole quattro ore. Per affrontare i file rimanenti, l’azienda ha implementato strumenti per ri-eseguire le migrazioni fallite, monitorando i progressi tramite commenti sullo stato della migrazione e filtrando i file in base ai passaggi di validazione non superati. In quattro giorni, la percentuale di file completati è salita dal 75% al 97%, lasciando meno di 100 file da gestire manualmente.

Di Fantasy