Axis Bank ha annunciato il lancio di una nuova suite di strumenti basati su intelligenza artificiale destinati ai clienti business titolari di current account, con l’obiettivo di automatizzare alcune delle procedure più complesse e onerose legate alla compliance bancaria e agli aggiornamenti normativi. La nuova piattaforma integra funzionalità AI per la gestione del ReKYC e per l’aggiornamento digitale del profilo aziendale, trasformando processi tradizionalmente manuali, documentali e ad alta probabilità di errore in workflow assistiti dall’intelligenza artificiale.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di trasformazione digitale del gruppo bancario indiano, che negli ultimi anni ha incrementato in modo significativo l’utilizzo di AI, machine learning e automazione nei processi interni, nel customer service e nella gestione del rischio operativo. In questo caso specifico, l’attenzione è concentrata sulle attività di conformità regolatoria legate ai conti correnti aziendali, uno degli ambiti più complessi per le banche a causa dell’elevata mole documentale richiesta e dei continui obblighi di aggiornamento previsti dalle normative finanziarie e antiriciclaggio.

Uno degli elementi centrali della nuova piattaforma è il sistema AI-powered ReKYC dedicato ai clienti non individuali. Il ReKYC rappresenta il processo periodico di aggiornamento delle informazioni Know Your Customer già presenti negli archivi bancari, attività obbligatoria per garantire conformità normativa, prevenzione del riciclaggio e verifica continua dell’identità aziendale. Tradizionalmente questo processo richiede caricamento manuale di documenti, verifiche umane ripetitive, controllo dei dati mancanti e validazione di numerosi allegati. La soluzione introdotta da Axis Bank utilizza invece tecnologie di document intelligence e AI document processing per identificare, estrarre e validare automaticamente i dati presenti nei file inviati dai clienti.

Dal punto di vista tecnico, il sistema è progettato per analizzare documenti multipli anche quando vengono caricati in un unico file PDF. L’algoritmo è in grado di riconoscere le diverse tipologie documentali, estrarre le informazioni rilevanti, verificare la completezza dei dati e segnalare eventuali problemi qualitativi prima che la pratica venga inoltrata agli operatori bancari. Questo approccio sposta il controllo compliance a monte del processo operativo, riducendo drasticamente le attività di correzione successive e limitando la necessità di riesaminare pratiche incomplete o errate.

La banca ha dichiarato che la piattaforma copre già circa il 90% dei volumi ReKYC relativi alle principali tipologie di clienti aziendali gestiti attraverso current account. Questo dato è particolarmente significativo perché indica un deployment su larga scala e non un semplice progetto pilota sperimentale. L’adozione nationwide suggerisce inoltre che l’infrastruttura AI è stata integrata direttamente nei processi operativi quotidiani delle filiali e dei team compliance.

Parallelamente al ReKYC automatizzato, Axis Bank ha introdotto anche un servizio AI-driven Digital Business Profile Update destinato all’aggiornamento del profilo operativo delle aziende clienti. In questo caso l’intelligenza artificiale viene utilizzata per interpretare dati fiscali e informazioni aziendali al fine di classificare automaticamente l’attività economica del cliente. Il sistema utilizza dati collegati ai filing GST indiani e tecnologie di generative AI per identificare e assegnare codici occupazionali tra oltre 3.000 categorie disponibili.

Questo aspetto è particolarmente rilevante dal punto di vista regolatorio. La corretta classificazione delle attività aziendali influisce infatti sui processi AML, sulla profilazione del rischio, sulle verifiche fiscali e sugli obblighi di monitoraggio finanziario. Errori o incoerenze nella classificazione delle aziende possono generare anomalie nei sistemi antiriciclaggio oppure rallentare le attività di verifica interna. Automatizzando questa fase tramite AI, la banca punta a ridurre tempi di gestione, interventi manuali e discrepanze informative tra documentazione fiscale e dati bancari registrati.

L’iniziativa conferma la strategia di Axis Bank orientata verso un modello AI enterprise distribuito su larga scala. Secondo le informazioni rese pubbliche negli ultimi mesi, la banca sta sviluppando un ecosistema composto da Large Language Models, Small Language Models specializzati per il contesto bancario e sistemi tradizionali di machine learning integrati all’interno di una piattaforma proprietaria. L’istituto ha inoltre evidenziato l’utilizzo di framework di governance e validazione per controllare accuratezza, latenza operativa, adozione interna e impatto economico delle soluzioni AI prima del rilascio in produzione.

Un elemento tecnico importante riguarda anche il ruolo del personale umano all’interno dei nuovi workflow. Nonostante l’automazione avanzata, il modello implementato da Axis Bank non elimina completamente la supervisione degli operatori. La piattaforma guida infatti il personale di filiale durante le verifiche documentali e segnala automaticamente eventuali anomalie o dati mancanti, mantenendo quindi un approccio human-in-the-loop. Questo aspetto è fondamentale in ambito bancario, dove le normative impongono controlli verificabili e audit trail completi sulle attività di compliance.

Di Fantasy