ByteDance ha distribuito Seedance 2.5, una nuova versione del proprio modello di generazione video disponibile attraverso Dreamina. Il sistema può produrre nativamente filmati della durata massima di 30 secondi in una singola generazione, superando i limiti più brevi delle versioni precedenti, e permette di estendere progressivamente le sequenze fino a una durata complessiva di tre minuti. Il modello è progettato per realizzare video composti da più inquadrature, mantenendo maggiormente coerenti i personaggi, gli ambienti e gli elementi visivi durante i cambi di scena. Sono stati migliorati anche i movimenti della telecamera e le transizioni tra le diverse sequenze, con una maggiore continuità dell’azione nei filmati che comprendono più luoghi o soggetti.
Seedance 2.5 interviene sulla resa di abiti, pelle, occhi, illuminazione, ombre e colori, con l’obiettivo di ridurre l’aspetto artificiale tipico di alcune produzioni generate dall’intelligenza artificiale. ByteDance ha inoltre lavorato per limitare la comparsa non richiesta di sottotitoli, scritte e musica di sottofondo non specificati nel prompt. La generazione può essere guidata attraverso un massimo di 50 materiali di riferimento, suddivisi tra 30 immagini, 10 video e 10 file audio. Il modello utilizza questi contenuti per riprodurre personaggi, oggetti, voci, ambientazioni, movimenti, composizioni visive e stili, combinandoli all’interno della stessa sequenza. La maggiore quantità di riferimenti è pensata soprattutto per le scene con più protagonisti, diversi spazi e una struttura narrativa composta da numerosi passaggi.
Tra le nuove funzioni è presente il supporto ai Clay Render, rappresentazioni tridimensionali prive di texture che possono essere utilizzate per definire in anticipo la struttura dello spazio. Attraverso questi modelli, l’utente può stabilire la posizione dei personaggi e degli oggetti, i percorsi da seguire, l’inquadratura e il movimento della telecamera prima che Seedance applichi materiali, colori e dettagli realistici. Il sistema interpreta anche la direzione delle fonti luminose, la temperatura del colore e la proiezione delle ombre, cercando di mantenere una relazione fisicamente plausibile tra illuminazione, soggetti e ambiente. Il Clay Render può quindi essere impiegato come una sorta di scenografia preliminare per controllare più precisamente la composizione della scena.
Seedance 2.5 permette inoltre di utilizzare indicazioni temporali espresse in secondi. Nel prompt è possibile specificare quando deve iniziare un movimento, quando deve cambiare l’inquadratura oppure in quale momento deve verificarsi un determinato evento. La stessa struttura temporale viene utilizzata per modificare soltanto una parte del filmato senza rigenerare necessariamente l’intera sequenza. Dopo la generazione, l’utente può sostituire un personaggio, correggere un’azione o modificare un elemento della storia in uno specifico intervallo, mentre il modello tenta di conservare la continuità con le scene precedenti e successive. Gli strumenti di editing sono rivolti anche a produzioni pubblicitarie e narrative nelle quali è necessario intervenire su singole parti senza perdere la coerenza generale del video.
Seedance 2.5 è disponibile a livello internazionale attraverso Dreamina, la piattaforma creativa di ByteDance. L’accesso tramite API aziendale è previsto attraverso BytePlus, ma al momento dell’annuncio la relativa distribuzione era indicata come imminente e non ancora pienamente attiva per tutti gli sviluppatori.
