Al CES 2026 di Las Vegas, uno degli eventi tecnologici più importanti dell’anno, il marchio MOVA ha presentato una serie di novità che testimoniano la rapida evoluzione della robotica domestica e outdoor, portando all’attenzione del pubblico prodotti che vanno ben oltre il semplice concetto di “robot che fa una cosa”. Invece di limitarsi a un singolo dispositivo di punta, MOVA ha mostrato un ecosistema di soluzioni intelligenti che incorporano tecnologie come LiDAR, sensori AI avanzati e navigazione automatica pensata per semplificare la gestione della casa e del giardino, segnando un passo importante verso una casa sempre più smart e automatizzata.
Nel cuore della partecipazione di MOVA alla fiera si collocano i robot tosaerba LiDAX Ultra e ViAX, macchine progettate per prendere in carico la manutenzione del prato senza intervento manuale. Questi robot non sono semplici tagliaerba autonomi, ma dispositivi dotati di sistemi di rilevamento e mappatura dell’ambiente basati su sensori LiDAR 3D a 360 gradi, arricchiti da telecamere HDR e algoritmi di intelligenza artificiale che permettono loro di “vedere” e interpretare lo spazio esterno. La serie LiDAX Ultra è pensata per prati di medie e grandi dimensioni, con modelli che coprono superfici fino a 2.000 metri quadrati, mentre la gamma ViAX si concentra su spazi più piccoli, offrendo comunque capacità di navigazione avanzata senza la necessità di cavi perimetrali o barriere fisiche.
Quello che colpisce di queste macchine è la loro capacità di affrontare un ambiente esterno irregolare come se avessero una forma di “consapevolezza”: grazie alla combinazione di LiDAR e visione artificiale, i robot riescono a mappare con precisione il prato, rilevare ostacoli come alberi o attrezzi lasciati sul terreno e tracciare percorsi ottimali di taglio, riducendo al minimo l’intervento umano. Il sistema UltraTrim integrato nei modelli LiDAX Ultra regola automaticamente l’altezza di taglio vicino a muri o siepi, mentre le ruote fuoristrada consentono al robot di affrontare pendenze importanti e ostacoli di alcuni centimetri senza perdere stabilità. Tutto questo può essere gestito tramite l’app MOVAhome, disponibile per smartphone e smartwatch, che permette di programmare le attività, impostare modalità di lavoro e regolare le preferenze in modo semplice e intuitivo.
Ma l’innovazione di MOVA non si limita ai soli tosaerba intelligenti. Come raccontano diverse fonti collegate alla presenza del marchio al CES, l’azienda ha ampliato la propria offerta con una gamma completa di robot domestici e outdoor, coprendo esigenze che spaziano dalla pulizia della casa alla manutenzione di piscine e finestre, fino ad altri dispositivi per la smart home che rendono più semplice e automatica la gestione degli spazi quotidiani. Sono state presentate decine di linee di prodotto, molte delle quali condividono la filosofia di fondo di MOVA: ridurre al minimo la necessità di supervisione umana sfruttando l’intelligenza artificiale per prendere decisioni autonome, adattarsi agli ambienti e imparare dall’esperienza.
Tra le soluzioni che hanno catturato l’attenzione ci sono anche i robot aspirapolvere di nuova generazione e dispositivi specializzati per compiti specifici all’interno della casa, come robot che aspirano e lavano con sistemi avanzati di gestione dei panni o unità pensate per aree esterne come piscine e spazi verdi. Il CES ha rappresentato per MOVA un’occasione non solo per mostrare prodotti innovativi singolarmente, ma anche per illustrare una visione integrata di tecnologia domestica intelligente, in cui dispositivi diversi cooperano attraverso app, sensori condivisi e algoritmi AI per offrire un’esperienza d’uso fluida e sempre più autonoma.
L’importanza di questa presenza al CES è duplice. Da un lato riflette come il concetto di robotica domestica stia rapidamente evolvendo da macchine isolate che svolgono compiti elementari verso sistemi più sofisticati, con percezione ambientale, navigazione autonoma e capacità di apprendere nel tempo. Dall’altro, segnala la volontà dei produttori di tecnologia di rendere queste soluzioni più accessibili e integrate nell’esperienza quotidiana delle persone. Anziché vedere i robot come entità separate, il pubblico inizia a immaginarli come partner affidabili nelle faccende di casa e nei lavori all’aperto, capaci di alleggerire il carico di attività ripetitive o faticose e di aggiungere un livello di comfort smart alla vita domestica.
