OpenAI ha aggiornato l’estensione di ChatGPT per Chrome e le applicazioni desktop disponibili per Windows e macOS, introducendo nuove funzioni che permettono di interrogare direttamente i contenuti visualizzati nel browser. Gli utenti possono chiedere spiegazioni, riassunti e verifiche senza dover copiare manualmente testi, collegamenti o trascrizioni all’interno della chat. L’aggiornamento estende inoltre l’analisi a più schede aperte contemporaneamente e, previa autorizzazione, consente di utilizzare la cronologia di navigazione per recuperare pagine consultate in precedenza.
La funzione principale introdotta nell’estensione Chrome è Side Chat, una chat laterale che può essere aperta mentre si visita un sito o si guarda un video su YouTube. ChatGPT riceve come contesto il contenuto visualizzato e può rispondere a domande specifiche sulla pagina, sintetizzarne le informazioni oppure chiarire un passaggio selezionato dall’utente. È possibile evidenziare una frase e richiederne direttamente la spiegazione, evitando di trasferirla nella conversazione attraverso il copia e incolla. Side Chat può essere utilizzata anche per controllare l’attendibilità di una pagina. L’utente può chiedere se le informazioni riportate siano corrette e ChatGPT esamina le affermazioni, individua il contesto eventualmente mancante e segnala i punti che potrebbero risultare fuorvianti. La verifica viene quindi eseguita all’interno della stessa esperienza di navigazione, senza richiedere l’apertura separata di una nuova ricerca.
L’integrazione con YouTube permette di interrogare direttamente il contenuto dei video. ChatGPT può produrre una sintesi degli argomenti affrontati, individuare i passaggi principali e indicare il momento in cui compare una determinata informazione. Questa funzione consente di consultare registrazioni lunghe, tutorial, interviste e presentazioni concentrandosi sulle sezioni rilevanti, senza dover scorrere manualmente l’intera durata del filmato.
Le nuove capacità comprendono anche l’elaborazione simultanea delle schede aperte nel browser. ChatGPT può analizzare più pagine, confrontarne le informazioni e costruire una risposta unificata. Durante la ricerca di un prodotto, per esempio, può esaminare le schede di diversi negozi e mettere a confronto caratteristiche e differenze; nella pianificazione di un viaggio può invece raccogliere informazioni da più siti e organizzare le alternative disponibili. L’analisi delle schede non è limitata alla produzione di confronti. ChatGPT può individuare pagine duplicate, riconoscere le schede non più necessarie e suggerire quali chiudere. L’obiettivo è ridurre la frammentazione tipica delle ricerche condotte attraverso numerose finestre, trasformando l’insieme dei contenuti aperti in un unico contesto interrogabile.
Le applicazioni desktop introducono inoltre suggerimenti automatici per gli indirizzi web. Quando l’utente inizia a digitare un URL, ChatGPT può completarlo o proporre siti pertinenti. Con il consenso dell’utente, l’applicazione può anche consultare la cronologia recente del browser e utilizzare le pagine visitate in precedenza per rispondere a domande che fanno riferimento ad attività già svolte. L’accesso alla cronologia è controllato dalle impostazioni e può essere attivato o disattivato dall’utente. I dati di navigazione non vengono quindi impiegati automaticamente senza autorizzazione, mentre la possibilità di recuperarli permette di riprendere una ricerca o ritrovare una fonte senza ricordarne necessariamente il titolo o l’indirizzo preciso.
Le funzioni di comprensione dei contenuti consentono di trasformare una pagina web anche in materiale di studio. Un articolo lungo o un documento tecnico possono essere riscritti in forma più semplice, organizzati come appunti e accompagnati dalla definizione dei termini principali. ChatGPT può inoltre generare domande sugli argomenti trattati, creando un percorso di consultazione più strutturato rispetto alla semplice sintesi.
OpenAI ha rafforzato anche il browser integrato nelle applicazioni desktop. Gli utenti possono visitare siti, effettuare l’accesso ai propri account e scaricare file senza uscire da ChatGPT. Il browser utilizza uno stato separato e supporta funzioni comuni come il completamento automatico, la gestione delle password, le estensioni e i download. Durante l’esecuzione di un’attività, ChatGPT può spostarsi tra più schede, raccogliere le informazioni necessarie e scaricare i file richiesti. Questa modalità consente di gestire procedure composte da più passaggi, nelle quali il sistema deve consultare differenti risorse e utilizzare i risultati intermedi per proseguire il lavoro.
L’integrazione è stata estesa anche ai flussi di sviluppo software. ChatGPT può esaminare una pagina eseguita in un ambiente locale, consentire la selezione di uno specifico elemento dell’interfaccia e ricevere indicazioni sulle modifiche da apportare. Il sistema può quindi collegare l’osservazione visiva della pagina alle richieste di miglioramento del codice o del design. Per limitare i rischi durante la navigazione, ChatGPT richiede l’autorizzazione prima di accedere a un nuovo sito. Gli utenti possono amministrare direttamente gli elenchi dei domini consentiti o bloccati, mentre le credenziali devono essere inserite esclusivamente nell’interfaccia del browser e non all’interno della conversazione. OpenAI raccomanda inoltre di verificare i contenuti dei siti prima di considerarli attendibili, poiché le pagine visitate possono contenere informazioni false o istruzioni progettate per condizionare il comportamento dei sistemi di intelligenza artificiale.
L’aggiornamento segue la conclusione del progetto ChatGPT Atlas, precedentemente sviluppato come browser separato. OpenAI ha scelto di integrare le relative funzioni all’interno degli strumenti di navigazione già utilizzati dagli utenti, concentrandosi sull’estensione Chrome e sulle applicazioni desktop invece di mantenere un browser indipendente. L’esperienza proposta presenta caratteristiche simili alla barra laterale Gemini integrata da Google in Chrome, ma combina l’accesso alle pagine con le capacità conversazionali e di ragionamento di ChatGPT. Il sistema non si limita quindi a riassumere il contenuto corrente, ma può collegare più fonti, formulare confronti, controllare affermazioni e svolgere attività operative all’interno del browser. Le nuove funzioni vengono distribuite progressivamente agli utenti delle versioni più recenti dell’estensione Chrome e delle applicazioni desktop di ChatGPT. La disponibilità può variare in base al piano utilizzato e alle configurazioni stabilite dalle organizzazioni, che possono limitare l’accesso ad alcune modalità di navigazione e trattamento dei dati.
