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Diversi tra i principali servizi di intelligenza artificiale statunitensi hanno registrato quasi contemporaneamente problemi di funzionamento e interruzioni del servizio. Le anomalie hanno coinvolto ChatGPT e Codex di OpenAI, Claude di Anthropic e Grok di SpaceX, con segnalazioni concentrate nella stessa fascia oraria del 3 settembre negli Stati Uniti. La coincidenza temporale dei disservizi ha attirato l’attenzione sulla possibile esistenza di un problema comune a livello infrastrutturale, anche se non è stata confermata una causa unica in grado di spiegare tutte le interruzioni.

Per i servizi OpenAI, le prime segnalazioni consistenti sono arrivate dalla mattina attraverso Downdetector, dove sono state registrate decine di migliaia di segnalazioni da parte degli utenti. OpenAI ha comunicato di aver rilevato un aumento dei tassi di errore sia su ChatGPT sia su Codex e di avere avviato le verifiche tecniche. I problemi non si sono limitati alla normale conversazione con il chatbot, ma hanno interessato numerose funzioni della piattaforma, tra cui accesso agli account, caricamento dei file, modalità vocale, ricerca, Deep Research e generazione di immagini.

Il disservizio è diventato particolarmente evidente intorno alle 11:00 Eastern Time. Anche la pagina ufficiale sullo stato dei servizi OpenAI riportava un aumento degli errori su ChatGPT e Codex. La tempistica ha contribuito ad aumentare l’attenzione degli utenti perché coincideva con il periodo in cui OpenAI stava anticipando il lancio del nuovo modello Astra.

Nella stessa fascia oraria anche Claude ha registrato problemi. Il disservizio di Anthropic ha coinvolto non soltanto l’interfaccia principale del modello, ma anche Claude Code e le API destinate agli sviluppatori. Anthropic ha attribuito l’interruzione a un problema infrastrutturale che aveva provocato una parziale indisponibilità dei servizi e ha successivamente comunicato di aver risolto il problema intorno alle 12:15.

Anche Grok ha evidenziato difficoltà di accesso nello stesso periodo. Il fatto che piattaforme appartenenti ad aziende differenti abbiano manifestato anomalie quasi nello stesso momento ha portato a ipotizzare un possibile problema condiviso a livello di infrastruttura cloud. In particolare è stato indicato Microsoft Azure come possibile elemento comune, ma non è stata stabilita una relazione diretta tra eventuali problemi di Azure e i disservizi dei tre operatori.

Le informazioni disponibili non permettono infatti di affermare che le interruzioni di OpenAI, Anthropic e Grok abbiano avuto la stessa origine. Le aziende non hanno fornito elementi sufficienti per collegare tecnicamente i diversi incidenti e, nel momento in cui si sono verificati, non era ancora chiaro né il dettaglio dei problemi infrastrutturali né l’esistenza di una correlazione effettiva tra le piattaforme coinvolte.

Nel corso del pomeriggio i servizi hanno progressivamente recuperato la normale operatività attraverso le rispettive procedure di ripristino. OpenAI e Anthropic hanno comunicato il ritorno dei propri sistemi a condizioni operative regolari, mentre Anthropic ha inoltre risolto gli errori che continuavano a interessare alcuni modelli e ha proseguito le attività di verifica su eventuali problemi residui.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy