La prossima versione di Claude Code avrà una dimensione di installazione inferiore del 45%, grazie a una serie di interventi sul modo in cui il codice dell’applicazione viene preparato e incorporato nel binario. L’ottimizzazione riguarda in particolare il bytecode utilizzato per velocizzare l’avvio del software: Claude Code analizza infatti preventivamente parte del codice sorgente e lo converte in una rappresentazione già pronta per essere eseguita, evitando di dover effettuare l’intera fase di parsing a ogni avvio.
Questa soluzione migliora i tempi di startup, ma comporta un aumento della quantità di dati contenuti nel binario. Prima degli ultimi interventi, il bytecode serializzato occupava uno spazio pari a circa nove volte quello del corrispondente codice sorgente. Attraverso una serie di modifiche al formato di serializzazione del bytecode di JavaScriptCore e al bundler di Bun, questo rapporto è stato ridotto a circa 2,6 volte la dimensione del sorgente. La diminuzione incide direttamente sul peso complessivo del binario distribuito agli utenti e consente quindi di ottenere la riduzione del 45% prevista per la nuova versione.
L’intervento coinvolge due componenti tecnici distinti. JavaScriptCore, il motore JavaScript utilizzato anche all’interno dell’ecosistema Bun, gestisce la rappresentazione e la serializzazione del bytecode, mentre il bundler di Bun si occupa della preparazione e dell’aggregazione del codice destinato alla distribuzione. Le modifiche applicate a entrambi hanno consentito di mantenere la precompilazione utilizzata per accelerare Claude Code senza conservare nel file eseguibile una quantità di bytecode molto superiore rispetto al codice originale.
La riduzione riguarda quindi il pacchetto software di Claude Code e non le dimensioni dei modelli Claude, il consumo di token o la quantità di codice generata dall’assistente. Il cambiamento interessa direttamente l’eseguibile installato sul computer e dovrebbe tradursi in download e aggiornamenti meno pesanti, mantenendo allo stesso tempo il sistema di parsing anticipato adottato per ridurre i tempi necessari all’avvio dell’applicazione. La nuova dimensione sarà introdotta con la prossima release di Claude Code.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
