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Nel mondo digitale di oggi, molte organizzazioni vedono nell’intelligenza artificiale non soltanto una tecnologia intrigante, ma un vero e proprio motore di trasformazione per i processi aziendali. Il passo tra avere un’idea AI e tradurla in un’applicazione reale, però, è spesso difficile: richiede competenze tecniche, conoscenza delle infrastrutture IT, gestione dei dati e molteplici iterazioni. Per ridurre questa distanza, Domo ha annunciato il lancio di App Catalyst, una nuova piattaforma pensata per aiutare le aziende a passare rapidamente dall’idea di un progetto di intelligenza artificiale alla realizzazione di un’applicativo pronto per l’uso nel mondo reale. La premessa di Domo è tanto ambiziosa quanto concreta: democratizzare la creazione di applicazioni AI-powered affinché non siano più appannaggio esclusivo di team di ingegneri specializzati, ma accessibili anche ai manager e agli analisti che conoscono profondamente il proprio dominio di business.

App Catalyst nasce in un momento in cui molte imprese riconoscono il valore strategico dell’AI ma si scontrano con ostacoli pratici per implementarla. Idee promettenti rimangono spesso “sulla carta” perché la fase di produzione richiede competenze specifiche di sviluppo software, gestione di pipeline di dati, governance della sicurezza e scalabilità. Domo ha progettato App Catalyst per ridurre queste complessità, offrendo un ambiente integrato in cui la progettazione, la prototipazione e la messa in produzione delle applicazioni basate su AI possono avvenire in modo fluido e collaborativo.

La piattaforma si inserisce direttamente all’interno dell’ecosistema di gestione dei dati e delle applicazioni aziendali di Domo, consentendo alle organizzazioni di sfruttare dataset già presenti, collegamenti con sistemi CRM, ERP, strumenti di marketing, applicazioni operative e moltissime altre sorgenti informative distribuite in azienda. In questo contesto, l’utente non deve affrontare la difficoltà di collegare manualmente servizi disparati né di costruire complessi layer di integrazione: App Catalyst fornisce gli elementi di base per orchestrare i dati, applicare logica AI e generare interfacce applicative intuitive. Il risultato è un processo di sviluppo che rispecchia più l’ideazione collaborativa di un progetto di business che una classica pipeline di sviluppo software.

Uno degli aspetti più interessanti di App Catalyst è la possibilità di sfruttare modelli di AI generativa all’interno di scenari operativi concreti. Invece di limitarsi a generare risposte testuali o a produrre analisi isolate, la piattaforma permette agli utenti di definire azioni intelligenti come parte di workflow aziendali. Per esempio, un responsabile delle vendite potrebbe creare un’applicazione che suggerisce automaticamente priorità di lead basate su modelli predittivi, oppure un manager di supply chain potrebbe generare avvisi dinamici basati sull’analisi in tempo reale dei livelli di inventario. Queste applicazioni non restano semplici prototipi: sono generate con logiche che consentono loro di operare in produzione, con livelli di performance, sicurezza e governance adeguati al contesto enterprise.

Al centro di App Catalyst c’è un’interfaccia che guida l’utente attraverso il processo di costruzione dell’applicazione. La piattaforma aiuta a definire input e output, ad allineare i modelli AI con i dati disponibili e a costruire interazioni che rispondono alle esigenze specifiche del business, tutto attraverso un’esperienza che combina elementi visivi, configurazioni guidate e, dove necessario, richieste in linguaggio naturale. Questo approccio è pensato per consentire ai team cross-funzionali – come product manager, data analyst e stakeholder di business – di lavorare insieme senza dipendere continuamente dagli sviluppatori software.

Domo ha inoltre sottolineato che la piattaforma è progettata per rispettare i requisiti di sicurezza e compliance tipici delle imprese moderne. Le applicazioni generate attraverso App Catalyst possono essere integrate nei flussi di lavoro esistenti, ereditando i controlli di accesso, i permessi sui dati e le policy di governance già applicati agli altri sistemi informativi aziendali. Ciò assicura che le nuove funzionalità AI non introducano rischi di sicurezza o di conformità, un aspetto fondamentale soprattutto nei settori più regolamentati come finanza, sanità e pubblica amministrazione.

Un elemento centrale nel progetto di Domo è la capacità di facilitare iterazioni rapide. Tradizionalmente, portare un’applicazione AI dal prototipo alla produzione può richiedere mesi di sviluppo, test e raffinamenti. Con App Catalyst, le organizzazioni possono sperimentare diverse versioni di un’applicativo, raccogliere feedback dagli utenti reali e adattare velocemente sia il modello AI sia i comportamenti dell’applicazione. Questa agilità non solo accelera l’adozione di soluzioni intelligenti, ma favorisce una cultura di sperimentazione e apprendimento continuo, in cui i team sono incentivati a testare nuove idee e a migliorare costantemente le soluzioni esistenti.

Nell’annunciare App Catalyst, Domo ha voluto sottolineare come la piattaforma rifletta una visione più ampia sul ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali. L’AI non è più un elemento di nicchia riservato agli esperti di machine learning: è diventata una componente essenziale delle applicazioni moderne, in grado di potenziare ogni attività, dalla previsione della domanda alla personalizzazione dei servizi clienti, dall’ottimizzazione delle risorse alla gestione delle operazioni quotidiane. Attraverso App Catalyst, Domo intende abbassare le barriere tecniche e consentire a molte più aziende di cogliere questi benefici senza doversi confrontare con le complessità tradizionali dello sviluppo AI.

Di Fantasy