Enplin, azienda informatica con sede in Brianza, ha sviluppato IGOR, una soluzione di intelligenza artificiale progettata per consentire alle imprese di consultare e utilizzare attraverso il linguaggio naturale il proprio patrimonio informativo. Il sistema sarà presentato ufficialmente il 30 ottobre 2026 a Meda, in occasione delle iniziative collegate al trentesimo anniversario dell’azienda, fondata nel 1996 dai fratelli Marco e Matteo Martinoli. La piattaforma nasce con l’obiettivo di rispondere alle esigenze operative delle organizzazioni che dispongono di grandi quantità di informazioni distribuite tra cataloghi, documentazione tecnica, contratti, listini commerciali e sistemi gestionali. IGOR è stato concepito come assistente specializzato sul contesto di ciascuna impresa, anziché come un’intelligenza artificiale generalista destinata a rispondere indistintamente a domande su qualsiasi argomento.
Il funzionamento previsto si basa sull’utilizzo delle informazioni specifiche dell’azienda nella quale il sistema viene adottato. Tra le categorie documentali considerate figurano cataloghi di prodotto, schede tecniche, contratti, listini, informazioni commerciali, dati amministrativi e contenuti provenienti dagli strumenti di gestione aziendale. Queste risorse costituiscono la base informativa attraverso la quale IGOR può supportare richieste formulate direttamente in linguaggio naturale. Un operatore può quindi interrogare il sistema per individuare informazioni già presenti nella documentazione, senza dover necessariamente conoscere la posizione esatta del file o consultare manualmente più archivi. La proposta di Enplin punta a collegare le capacità conversazionali dei sistemi AI alla conoscenza organizzativa delle singole imprese, concentrandosi sull’accessibilità dei dati e sulla loro utilizzazione durante le attività quotidiane. Non sono stati divulgati dettagli sufficienti per stabilire se la personalizzazione avvenga attraverso riaddestramento dei modelli, recupero dinamico dei documenti o una combinazione di differenti tecniche.
Un aspetto centrale della progettazione riguarda la riservatezza delle informazioni aziendali e il controllo sulle modalità di trattamento dei documenti. Enplin ha dichiarato di aver sviluppato IGOR per offrire configurazioni che consentano alle organizzazioni di mantenere un maggiore controllo sul patrimonio informativo interno, anche attraverso soluzioni che non richiedano necessariamente il trasferimento dei dati a servizi esterni. L’azienda distingue quindi il proprio prodotto dalle piattaforme conversazionali generaliste, privilegiando l’utilizzo di basi informative circoscritte al contesto dell’organizzazione. La descrizione disponibile non specifica tuttavia le caratteristiche dei modelli linguistici adottati, le infrastrutture hardware richieste, le modalità di distribuzione del software e gli eventuali meccanismi di isolamento dei dati. La possibilità di elaborare le informazioni senza trasferirle a servizi esterni costituisce una caratteristica dichiarata dell’offerta, ma non permette di dedurre che ogni configurazione di IGOR sia necessariamente installata e gestita interamente on-premise.
Durante la presentazione di Meda sono previste dimostrazioni pratiche riferite alla consultazione della documentazione, alle attività commerciali e all’utilizzo di informazioni aziendali per supportare il lavoro degli operatori. Gli esempi serviranno a mostrare come le richieste possano essere formulate attraverso domande dirette e come i dati già disponibili nell’impresa possano essere resi più facilmente accessibili. Marco e Matteo Martinoli hanno indicato tra gli obiettivi principali la riduzione dei tempi necessari alla ricerca delle informazioni, il miglioramento dell’organizzazione delle attività e il supporto ai processi decisionali. IGOR si rivolge pertanto alle aziende che intendono valorizzare le conoscenze già presenti nei propri sistemi informativi attraverso un’interfaccia conversazionale specializzata. La presentazione del 30 ottobre consentirà di approfondire le applicazioni operative previste, mentre non sono stati ancora comunicati dati quantitativi sulle prestazioni, sui tempi di risposta, sulle dimensioni dei documenti gestibili o sulle condizioni economiche di adozione della piattaforma.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
