L’azienda californiana Figure AI ha annunciato un significativo progresso: il suo robot umanoide, Figure 02, è ora capace di camminare in modo naturale, emulando il passo umano. Questo sviluppo rappresenta un passo avanti nell’adattabilità dei robot sia in ambito industriale che domestico.
Il risultato è stato ottenuto attraverso l’impiego di una rete neurale end-to-end, addestrata mediante apprendimento rinforzato. In pratica, il robot apprende tramite simulazioni basate su tentativi ed errori, sviluppando la capacità di bilanciarsi, spostare il peso e camminare in modo simile a un essere umano. Questo approccio consente di comprimere anni di addestramento simulato in poche ore.
Una delle sfide principali nella robotica è trasferire le competenze acquisite in simulazione al mondo reale. Figure AI ha affrontato questa sfida combinando la randomizzazione del dominio in simulazione con un feedback di coppia ad alta frequenza sul robot. Questo metodo permette alle politiche apprese in simulazione di essere trasferite direttamente all’hardware reale senza necessità di ulteriori regolazioni.
Il robot Figure 02 presenta ora movimenti che includono l’appoggio del tallone, il sollevamento della punta del piede e l’oscillazione sincronizzata delle braccia, elementi tipici della deambulazione umana. Questi miglioramenti sono stati ottenuti incentivando il robot a imitare le traiettorie del cammino umano, ottimizzando al contempo la velocità, l’efficienza energetica e la robustezza.
Figure AI ha dimostrato la scalabilità del suo approccio mostrando dieci robot Figure 02 operanti con la stessa rete neurale di apprendimento rinforzato, senza modifiche individuali. Questa uniformità suggerisce la possibilità di ampliare la produzione a migliaia di unità nel prossimo futuro. L’azienda prevede di avviare la produzione e la distribuzione commerciale dei suoi robot entro la fine dell’anno, con l’obiettivo di introdurli anche in ambito domestico.
L’introduzione di robot umanoidi con una camminata naturale apre nuove possibilità in settori come la produzione, la logistica e il magazzinaggio, affrontando carenze di manodopera e migliorando la sicurezza sul lavoro. La capacità di questi robot di integrarsi in ambienti progettati per gli esseri umani li rende particolarmente adatti a svolgere compiti manuali complessi.