Il debutto di Pleos Connect rappresenta per Hyundai Motor Group il passaggio fondamentale verso l’era dei Software-Defined Vehicles (SDV), introducendo un’architettura di infotainment progettata per integrare l’intelligenza artificiale generativa direttamente nel ciclo operativo del veicolo. Il cuore tecnologico di questa piattaforma risiede nel modello linguistico di grandi dimensioni denominato Gleo AI, un assistente virtuale avanzato che supera i limiti dei comandi vocali preimpostati per offrire un’interazione contestuale e multimodale. A differenza dei sistemi tradizionali, Gleo AI è in grado di processare richieste complesse e multiple in un unico enunciato, distinguendo la provenienza acustica del comando per regolare parametri specifici come la climatizzazione bizona o il riscaldamento dei sedili senza che l’occupante debba specificare la propria posizione. Questa capacità di analisi semantica permette al sistema di interpretare intenzioni astratte, trasformando una conversazione naturale in azioni dirette sulla telemetria o sui servizi di bordo.
La configurazione dell’interfaccia utente si articola su un layout a doppio livello visivo, studiato per minimizzare il carico cognitivo del conducente attraverso una distribuzione gerarchica delle informazioni. Lo schermo centrale panoramico adotta una struttura modulare suddivisa in tre sezioni dinamiche: il Driving Information Screen, dedicato alla telemetria e alla rappresentazione 3D dell’ambiente circostante; l’App Screen, che gestisce il multitasking tra navigazione e contenuti multimediali; e una Bottom Bar persistente per l’accesso immediato alle funzioni preferite. Parallelamente, uno Slim Display è posizionato strategicamente nel campo visivo primario del guidatore, fornendo dati critici come la velocità e le indicazioni di navigazione “turn-by-turn” in modo essenziale. L’integrazione di una nuova interfaccia gestuale, che include lo swipe a tre dita per la riorganizzazione rapida delle finestre, riflette un approccio ergonomico che privilegia la sicurezza senza rinunciare alla flessibilità tipica dei dispositivi mobili.
Un pilastro fondamentale di Pleos Connect è l’apertura verso ecosistemi esterni tramite un App Market dedicato e la piattaforma Pleos Playground. Questo ambiente consente l’integrazione nativa di servizi di terze parti, tra cui YouTube e Spotify, eliminando la dipendenza strutturale dallo smartphone per la fruizione di contenuti multimediali e web. La navigazione stessa è stata riprogettata sulla base di un’analisi massiva di big data, risultando in un sistema orientato ai dati che semplifica la grafica a favore di icone intuitive e mappe online aggiornate in tempo reale. Grazie agli aggiornamenti over-the-air (OTA), il sistema è predisposto per una scalabilità continua, permettendo l’implementazione di nuove logiche di intelligenza artificiale e funzionalità di controllo domotico anche dopo l’acquisto del veicolo. Questo ecosistema, che debutterà in Europa a bordo della nuova IONIQ 3, punta a equipaggiare circa 20 milioni di veicoli del gruppo entro il 2030, consolidando la visione di una mobilità intelligente definita dall’integrazione tra hardware automotive e intelligenza artificiale distribuita.
