IBM rende disponibile una nuova serie di modelli di codice chiamati Granite alla comunità open source, con l’obiettivo di semplificare il processo di scrittura, test, debug e distribuzione del software per gli sviluppatori. Questi modelli, disponibili in quattro varianti con dimensioni variabili dai 3 ai 34 miliardi di parametri, sono stati appositamente progettati per affrontare le sfide quotidiane degli sviluppatori.

Addestrati su un vasto set di dati comprendente 500 milioni di righe di codice in oltre 50 linguaggi di programmazione, i modelli Granite sono in grado di generare codice, risolvere bug e spiegare concetti complessi nel codice. Questo addestramento approfondito consente loro di superare altri modelli comparabili in molte attività, dimostrando la loro efficacia e affidabilità.

I modelli di codice Granite sono flessibili e possono essere utilizzati in una varietà di applicazioni, tra cui generazione di codice, debug, test e automatizzazione di attività di routine. Possono affrontare una vasta gamma di compiti di codifica, inclusa la modernizzazione di applicazioni complesse e la gestione di vincoli di memoria.

Il capo scienziato di IBM Research, Ruchir Puri, ha sottolineato l’importanza dell’innovazione aperta e si è detto entusiasta di vedere come i modelli verranno utilizzati per creare nuovi strumenti, software e soluzioni avanzate.

I modelli di codice Granite hanno dimostrato prestazioni eccezionali in una serie di benchmark, mostrando la loro capacità di sintetizzare, correggere, spiegare, modificare e tradurre il codice in diversi linguaggi di programmazione come Python, JavaScript, Java, Go, C++ e Rust.

Disponibili su piattaforme come Hugging Face, GitHub, watsonx.ai e RHEL AI, i modelli sono rilasciati con la licenza Apache 2.0, garantendo la loro accessibilità e utilizzo da parte della comunità degli sviluppatori.

Di Fantasy