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IBM e Yotta Data Services hanno reso generalmente disponibile una nuova Sovereign Agentic AI Platform destinata a imprese e organizzazioni indiane che vogliono distribuire agenti AI mantenendo all’interno del Paese dati, operazioni, infrastruttura e controlli di governance. La piattaforma nasce dalla partnership annunciata a maggio 2026 e combina IBM watsonx Orchestrate con Shakti Cloud e Shakti Studio di Yotta, creando uno stack integrato per costruire, eseguire e governare workflow agentici su infrastruttura sovrana. watsonx Orchestrate svolge il ruolo di control plane agentico, coordinando sicurezza, governance e gestione degli agenti man mano che il loro utilizzo cresce all’interno dell’organizzazione, mentre Shakti Cloud fornisce compute, GPU, networking, sicurezza e capacità operative. Shakti Studio completa l’ambiente con gli strumenti necessari per esplorare, perfezionare, distribuire ed eseguire sia modelli open source sia modelli proprietari, permettendo alle aziende di mantenere maggiore controllo anche sulla componente di inferenza e sulla scelta dei modelli utilizzati. La piattaforma è disponibile nelle region cloud Yotta di Panvel, vicino a Mumbai, e Greater Noida, nell’area di Delhi NCR.

Il progetto è stato sviluppato soprattutto per rispondere ai requisiti di sovranità digitale che stanno assumendo un peso crescente nell’adozione enterprise dell’intelligenza artificiale in India. L’impostazione non riguarda soltanto la residenza fisica dei dati, ma anche il controllo su infrastruttura, calcolo, modelli, inferenza, operazioni e governance. IBM e Yotta puntano quindi a evitare che componenti critiche dei workflow AI debbano necessariamente uscire dalla giurisdizione indiana o dipendere da infrastrutture operative collocate all’estero. La piattaforma è pensata per supportare l’intero ciclo di adozione degli agenti, dal passaggio iniziale dalla sperimentazione alla produzione fino alla gestione su larga scala, mantenendo policy, sicurezza e conformità all’interno dello stesso ambiente. La componente IBM porta capacità di orchestrazione e controllo enterprise, mentre Yotta fornisce un’infrastruttura AI locale già costruita per workload ad alta intensità di calcolo; Shakti Cloud comprende infatti servizi AI, laboratori, workspace, accesso a NVIDIA NIM e cluster Kubernetes dotati di risorse GPU.

La piattaforma può essere utilizzata per workflow agentici in aree come security operations, elaborazione documentale e automazione delle risorse umane, ma l’architettura è stata progettata per estendersi anche a funzioni aziendali come IT service management, finanza, procurement e customer support, già indicate al momento dell’annuncio iniziale della collaborazione. L’obiettivo è permettere agli agenti di operare su attività end-to-end mantenendo visibilità e controllo centrale sulle azioni eseguite, evitando che ogni reparto costruisca sistemi AI indipendenti e difficili da governare. watsonx Orchestrate viene utilizzato proprio per coordinare agenti e workflow differenti, applicare policy e consentire all’organizzazione di controllare come questi sistemi accedono ai dati e interagiscono con gli strumenti aziendali, mentre l’infrastruttura di Yotta mantiene localmente le risorse necessarie per training, fine-tuning e inferenza. In questo modo l’ambiente può supportare sia agenti costruiti internamente sia sistemi che utilizzano modelli differenti, senza obbligare le organizzazioni a basarsi su un’unica tecnologia AI.

La collaborazione si inserisce nella strategia più ampia di IBM sulla digital sovereignty, che nel 2026 è stata rafforzata con IBM Sovereign Core, piattaforma software progettata per permettere a imprese, governi e service provider di costruire ambienti AI-ready mantenendo controllo verificabile su dati, operazioni, tecnologia e sistemi AI. Quando IBM e Yotta avevano annunciato la partnership a maggio, le due società avevano già indicato l’intenzione di portare Sovereign Core su Shakti Cloud per aggiungere monitoraggio continuo della conformità e controllo operativo alla componente agentica. Yotta, dal canto suo, sta costruendo una parte sempre più ampia della propria offerta attorno all’AI sovrana indiana: oltre a Shakti Cloud gestisce region cloud nei propri hyperscale data center di Panvel e Greater Noida e dispone anche di Yntraa, cloud hyperscale proprietario basato su tecnologie open source e accreditato dal Ministero indiano dell’Elettronica e dell’Information Technology. La disponibilità generale della nuova piattaforma trasforma quindi la collaborazione annunciata nei mesi precedenti in un servizio operativo destinato alle organizzazioni che vogliono portare agenti AI in produzione mantenendo sotto controllo locale non soltanto i dati, ma l’intera catena tecnica e operativa che li utilizza.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy