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L’evoluzione dell’intelligenza artificiale generativa e dei modelli linguistici di frontiera richiede una capacità di calcolo senza precedenti, spingendo le grandi aziende tecnologiche verso investimenti infrastrutturali di scala monumentale. In questo contesto, Meta ha avviato la costruzione di un nuovo campus di data center a Lebanon, nell’Indiana, un progetto dal valore stimato di oltre 10 miliardi di dollari che si configura come uno dei pilastri della strategia di espansione computazionale del gruppo. Questa struttura, la seconda del suo genere nello stato, è stata progettata per erogare una capacità energetica di 1 gigawatt, una potenza tale da poter alimentare circa 800.000 abitazioni e necessaria per sostenere i carichi di lavoro intensivi richiesti dall’addestramento e dall’inferenza dei sistemi di intelligenza artificiale avanzata.

Il campus si estenderà su una superficie totale di circa 370.000 metri quadrati, suddivisi in 15 edifici totali che includono 12 data center principali, oltre a strutture dedicate alla logistica, allo stoccaggio e alle funzioni amministrative. Sotto il profilo tecnico, l’infrastruttura di Lebanon è concepita per massimizzare l’efficienza operativa attraverso un’architettura ottimizzata per carichi di lavoro ad alta densità. Per gestire il calore generato dai server di nuova generazione, Meta implementerà un sistema di raffreddamento a liquido a circuito chiuso, una tecnologia che consente di ricircolare la stessa acqua e di ridurre drasticamente l’impatto sulle risorse idriche locali, prevedendo un consumo nullo per gran parte dell’anno. La flessibilità del design permetterà di supportare tecnologie a bassa latenza e alta larghezza di banda, parametri critici per l’interazione in tempo reale con gli assistenti digitali e per l’integrazione di servizi core come Facebook, Instagram e WhatsApp.

L’investimento nell’Indiana fa parte di una pianificazione finanziaria più ampia che vede Meta impegnata in una spesa in conto capitale prevista fino a 135 miliardi di dollari per l’anno corrente, la cifra più alta mai registrata nella storia della società. Questo impegno finanziario mira a consolidare la posizione dell’azienda rispetto a concorrenti come Google e Microsoft, puntando su progetti di classe hyperscale simili ai campus Hyperion in Louisiana e Prometheus in Ohio. L’obiettivo operativo è di rendere attivi i primi moduli della struttura tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028, seguendo un ritmo di sviluppo accelerato che prevede il coinvolgimento di oltre 4.000 operai durante il picco delle attività edilizie.

Oltre alle specifiche tecniche, il progetto si distingue per un approccio integrato alla gestione delle risorse energetiche e idriche. Meta ha sottoscritto accordi con i fornitori di servizi locali per coprire l’intero fabbisogno energetico del campus attraverso fonti 100% rinnovabili, impegnandosi contemporaneamente a sostenere i costi di ammodernamento delle reti elettriche e delle sottostazioni. Sul fronte idrico, l’azienda ha stanziato oltre 120 milioni di dollari per il miglioramento delle infrastrutture pubbliche di Lebanon e ha stabilito una partnership con operatori tecnologici per fornire soluzioni di irrigazione avanzate agli agricoltori indipendenti del bacino dell’Upper Wabash River. Questa strategia di “water stewardship” punta a restituire ai bacini locali un volume di acqua pari o superiore a quello consumato dalle attività del data center entro il 2030, garantendo la sostenibilità a lungo termine di un’opera destinata a definire il futuro digitale della regione.

Di Fantasy