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Nebius ha annunciato il lancio del Physical AI Living Lab, un programma di sei mesi dedicato alle startup europee e britanniche che sviluppano soluzioni di robotica e sistemi di Physical AI. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Nebius e NVIDIA e punta a fornire alle aziende emergenti l’accesso a infrastrutture, strumenti software e risorse computazionali normalmente disponibili soltanto per organizzazioni con budget molto elevati, consentendo di accelerare il passaggio dalla fase di ricerca e simulazione alla distribuzione di sistemi operativi nel mondo reale.

Il concetto di Physical AI sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell’evoluzione dell’intelligenza artificiale. A differenza dei modelli destinati esclusivamente all’elaborazione di testo, immagini o dati digitali, i sistemi di Physical AI devono interagire con ambienti fisici, comprendere il contesto circostante, prendere decisioni in tempo reale e controllare dispositivi come robot industriali, macchine autonome, sistemi logistici o piattaforme mobili. Lo sviluppo di queste tecnologie richiede enormi quantità di simulazioni, dati sintetici, potenza di calcolo accelerata e ambienti virtuali nei quali addestrare gli algoritmi prima del loro impiego sul campo.

Secondo Nebius, proprio l’accesso a queste risorse rappresenta uno dei principali ostacoli per molte startup del settore. La costruzione di pipeline complete per simulazione, generazione di dati sintetici, addestramento dei modelli e distribuzione operativa richiede infatti investimenti infrastrutturali considerevoli. Il Physical AI Living Lab è stato progettato per eliminare questa barriera mettendo a disposizione delle aziende partecipanti una piattaforma integrata basata sulle tecnologie NVIDIA e sull’infrastruttura cloud di Nebius.

Le startup selezionate potranno utilizzare direttamente NVIDIA Isaac Sim e NVIDIA Isaac Lab, due degli strumenti più importanti dell’ecosistema NVIDIA dedicato alla simulazione robotica e all’addestramento di agenti intelligenti. Isaac Sim consente di creare ambienti virtuali fisicamente accurati nei quali testare il comportamento dei robot prima dell’impiego reale, mentre Isaac Lab permette di sviluppare e addestrare modelli di controllo avanzati utilizzando tecniche di reinforcement learning e simulazione su larga scala. A questi strumenti si aggiungono NVIDIA Cosmos, la famiglia di world foundation model progettata per la Physical AI, e NVIDIA OSMO, il sistema di orchestrazione che coordina i diversi passaggi delle pipeline di sviluppo e addestramento.

Un ruolo centrale è svolto anche dal NVIDIA Physical AI Data Factory Blueprint, una piattaforma che consente la generazione e la gestione di grandi volumi di dati sintetici utilizzabili per l’addestramento dei modelli robotici. La disponibilità di dati rappresenta uno dei fattori più critici nello sviluppo della robotica moderna, poiché raccogliere esempi reali in quantità sufficiente può risultare costoso, lento o addirittura impraticabile in determinati contesti operativi. L’utilizzo di dati sintetici consente invece di creare scenari complessi e controllati, accelerando significativamente i cicli di sviluppo.

L’intera infrastruttura del programma sarà ospitata nel Regno Unito e utilizzerà sistemi basati su GPU NVIDIA RTX PRO 6000 Blackwell Server Edition. Le startup potranno quindi eseguire simulazioni, addestrare modelli, effettuare fine tuning e distribuire applicazioni direttamente sulla piattaforma Nebius AI Cloud, che integra risorse di elaborazione, storage e servizi dedicati ai carichi di lavoro AI. Questa architettura consente di mantenere all’interno di un unico ambiente l’intero ciclo di vita dei modelli, dalla preparazione dei dati fino alla messa in produzione.

Un altro elemento distintivo del programma riguarda il supporto tecnico diretto fornito dagli specialisti di Nebius. Oltre all’accesso alle risorse computazionali, le startup potranno collaborare con ingegneri e tecnici specializzati nella costruzione di infrastrutture per la Physical AI, riducendo il tempo normalmente necessario per progettare e integrare componenti software, simulatori, sistemi di orchestrazione e pipeline di addestramento. L’obiettivo dichiarato è consentire ai team di concentrarsi sullo sviluppo delle capacità robotiche e dei modelli di intelligenza artificiale invece che sulla costruzione dell’infrastruttura sottostante.

L’iniziativa si inserisce all’interno di una collaborazione più ampia tra Nebius e NVIDIA finalizzata alla realizzazione di una piattaforma cloud specificamente progettata per la robotica e la Physical AI. Negli ultimi mesi le due aziende hanno ampliato la propria cooperazione attorno a tecnologie che integrano simulazione ad alta fedeltà, generazione di dati sintetici, addestramento distribuito e inferenza in tempo reale, componenti che vengono spesso descritte come i tre livelli fondamentali necessari per costruire sistemi robotici avanzati.

La scelta del Regno Unito come primo mercato di riferimento non è casuale. Nebius sta investendo significativamente nell’espansione della propria presenza britannica, con nuovi data center, infrastrutture AI basate sulle tecnologie NVIDIA e un centro di ricerca e sviluppo dedicato all’intelligenza artificiale. In questo contesto il Physical AI Living Lab diventa anche uno strumento per rafforzare l’ecosistema europeo della robotica, offrendo alle startup accesso a capacità computazionali che stanno diventando sempre più strategiche nello sviluppo di sistemi autonomi e intelligenti.

Con il lancio del Physical AI Living Lab, Nebius e NVIDIA puntano quindi a creare un ambiente nel quale le startup possano sviluppare, simulare, addestrare e distribuire robot e sistemi intelligenti utilizzando la stessa classe di strumenti impiegata nei progetti industriali più avanzati. L’obiettivo è ridurre il divario tra ricerca, prototipazione e implementazione commerciale, accelerando la crescita di una nuova generazione di applicazioni basate sulla Physical AI in Europa.

Di Fantasy