OpenAI ha annunciato che la sua sottoscrizione premium, ChatGPT Plus, sarà gratuita per tutti gli studenti universitari negli Stati Uniti e in Canada fino alla fine di maggio. Questa iniziativa, presentata come un supporto agli studenti durante il periodo degli esami finali, rappresenta una mossa strategica per consolidare la presenza di OpenAI nel settore educativo e competere con rivali come Anthropic.
L’offerta di OpenAI consente agli studenti di accedere gratuitamente a ChatGPT Plus, un servizio che normalmente richiede un abbonamento mensile di 20 dollari. Questo accesso include funzionalità avanzate come GPT-4, generazione di immagini, interazione vocale e strumenti di ricerca avanzati, offrendo un supporto significativo nelle attività accademiche quotidiane. Leah Belsky, Vice Presidente dell’Educazione presso OpenAI, ha sottolineato l’importanza di supportare gli studenti nell’apprendimento e nell’adattamento a un mondo sempre più influenzato dall’IA.
In risposta, Anthropic ha introdotto “Claude for Education”, una versione del suo chatbot Claude progettata per l’ambito accademico. Questa versione offre una modalità di apprendimento basata su domande socratiche, stimolando il pensiero critico degli studenti invece di fornire risposte dirette. Anthropic ha inoltre avviato collaborazioni con istituzioni come la Northeastern University, la London School of Economics e il Champlain College, garantendo l’accesso a Claude su scala universitaria.
La competizione tra OpenAI e Anthropic nel settore educativo ricorda le storiche guerre dei browser degli anni ’90, dove Netscape e Internet Explorer si contendevano la supremazia offrendo software gratuiti per acquisire la lealtà degli utenti. Oggi, le aziende di IA riconoscono che catturare l’attenzione degli studenti universitari potrebbe tradursi in un’adozione diffusa nel mondo professionale, influenzando le scelte tecnologiche future e garantendo una base di utenti fedele.
Il mercato dell’educazione superiore rappresenta un terreno fertile per le aziende di IA. Studi indicano che oltre un terzo degli adulti statunitensi tra i 18 e i 24 anni utilizza ChatGPT, con circa il 25% delle query legate ad attività accademiche. Questo dato evidenzia l’influenza crescente dell’IA nell’educazione e l’opportunità per le aziende di integrarsi nei processi di apprendimento e ricerca.