OpenAI sta sperimentando su una parte degli utenti di ChatGPT Plus una nuova opzione a pagamento che permette di ripristinare immediatamente il limite settimanale di utilizzo dopo averlo esaurito. Il test riguarda il piano Plus da 20 dollari al mese e prevede la comparsa di un pulsante “Pay $8 to reset” per alcuni account che hanno raggiunto il tetto disponibile. Pagando 8 dollari, l’utente può riportare immediatamente al 100% la quota settimanale applicabile senza attendere il normale ripristino progressivo previsto dal servizio. L’opzione non è obbligatoria: chi non intende pagare può continuare ad aspettare il rinnovo secondo il meccanismo già esistente.
Il reset manuale modifica anche il riferimento temporale della quota settimanale. Quando viene effettuato il pagamento, il limite residuo precedente viene sostituito da una nuova allocazione completa e il successivo ciclo di rinnovo viene spostato indicativamente a sette giorni dalla data del reset. OpenAI non ha annunciato pubblicamente la funzione prima dell’avvio del test e la sua esistenza è emersa dopo che alcuni utenti hanno iniziato a visualizzare il nuovo pulsante nell’interfaccia. La società ha confermato di stare valutando modalità che consentano agli utenti che esauriscono le proprie quote di acquistare ulteriore capacità, indicando quindi che gli 8 dollari rappresentano al momento una sperimentazione e non una modifica generalizzata delle condizioni di ChatGPT Plus.
Il meccanismo si inserisce in un sistema di reset che OpenAI aveva già iniziato a sperimentare a giugno 2026 con alcuni utenti Plus e Pro di Codex. In quel caso era possibile utilizzare reset precedentemente ottenuti per ripristinare immediatamente il limite settimanale di utilizzo ed evitare il normale periodo di attesa. Nella fase iniziale erano stati distribuiti anche reset gratuiti oppure ottenibili attraverso sistemi di referral. L’attuale test da 8 dollari estende questo principio introducendo direttamente un acquisto aggiuntivo nel momento in cui viene raggiunto il limite.
La funzione è destinata soprattutto agli utenti che concentrano in periodi brevi un volume elevato di richieste, come può accadere nelle attività di sviluppo software assistite dall’AI. Per chi utilizza questi strumenti in ambito professionale, l’esaurimento del limite settimanale può infatti interrompere un flusso di lavoro già avviato. In questo contesto, un reset da 8 dollari offre la possibilità di riprendere immediatamente l’attività senza dover passare a un piano diverso o attendere il rinnovo naturale della quota. Il confronto economico è rilevante anche rispetto ad alcuni strumenti professionali di AI coding, i cui costi possono raggiungere complessivamente circa 25-50 dollari alla settimana.
Il test arriva inoltre mentre OpenAI e Anthropic stanno aumentando le iniziative dedicate agli utenti dei rispettivi strumenti di programmazione, Codex e Claude Code. OpenAI ha offerto alle aziende la possibilità di utilizzare Codex gratuitamente per un periodo limitato, mentre Anthropic ha risposto aumentando temporaneamente del 50% i limiti settimanali di Claude Code. Le due società stanno quindi intervenendo contemporaneamente sulla quantità di utilizzo disponibile e sulle modalità con cui gli utenti possono continuare a lavorare dopo aver raggiunto le soglie previste dai diversi piani. Nel caso di OpenAI, la sperimentazione del reset a pagamento aggiunge a questi strumenti promozionali una nuova modalità di acquisto puntuale della capacità, separata dal normale canone mensile di ChatGPT Plus.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
