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SAP ha avviato il rollout presso i clienti di Joule Work, il nuovo ambiente di lavoro basato sull’intelligenza artificiale attraverso il quale gli utenti possono interagire in linguaggio naturale con dati, applicazioni e processi aziendali distribuiti sia nell’ecosistema SAP sia in sistemi di terze parti. La soluzione rappresenta l’interfaccia operativa della strategia SAP dedicata alla cosiddetta Autonomous Enterprise e utilizza il contesto aziendale ricavato da SAP Knowledge Graph, che mappa oltre 7 milioni di campi dati. Joule Work è già utilizzato internamente da circa 110.000 dipendenti SAP e, secondo i dati comunicati dall’azienda, ha prodotto incrementi di produttività nell’ordine del 20% nelle attività legate a finanza, risorse umane e procurement. Il sistema non è concepito semplicemente come un’interfaccia conversazionale per interrogare informazioni, ma come uno spazio di lavoro capace di comprendere l’obiettivo dell’utente, recuperare i dati necessari e coordinare assistenti e agenti AI che possono eseguire attività operative attraverso più applicazioni.

Il rollout ha già coinvolto un primo gruppo di clienti. Maschinenfabrik Reinhausen, cliente SAP da 28 anni, ha partecipato al programma early adopter della versione desktop di Joule Work e ha indicato che alcune attività che in precedenza richiedevano fino a un’ora di lavoro manuale all’interno dell’ambiente SAP S/4HANA possono ora essere gestite in pochi secondi attraverso richieste formulate in linguaggio naturale. Anche CONA Services sta preparando il proprio ambiente per l’utilizzo della piattaforma, accompagnata dal supporto SAP per rendere l’infrastruttura compatibile con Joule. Il modello operativo punta quindi a ridurre il passaggio manuale tra applicazioni e schermate differenti: l’utente definisce ciò che vuole ottenere e Joule utilizza assistenti e agenti specializzati per individuare informazioni, eseguire procedure e coordinare le diverse fasi del workflow.

I Joule Assistants costituiscono il livello attraverso cui SAP intende estendere l’automazione alle principali funzioni aziendali. Gli assistenti possono operare utilizzando dati, autorizzazioni e audit trail già presenti nei sistemi dell’organizzazione, lasciando al cliente la possibilità di stabilire il livello di autonomia concesso agli agenti. L’architettura è inoltre aperta all’interazione con sistemi esterni attraverso il protocollo Agent2Agent, che consente a Joule di collegarsi anche ad agenti AI di terze parti. Tra i primi casi operativi citati da SAP figura l’International Trade Assistant, che nelle implementazioni iniziali avrebbe ridotto fino al 50% il lavoro necessario per le attività di classificazione commerciale. All’interno di SAP Autonomous Suite, i controller possono automatizzare operazioni relative al riconoscimento dei ricavi, alle disclosure e alla compliance commerciale; i responsabili della supply chain possono affrontare problemi di pianificazione, produzione e logistica attraverso procedure coordinate che sostituiscono attività precedentemente distribuite su diverse ore di lavoro; le risorse umane possono analizzare i gap nelle competenze e fornire ai dipendenti indicazioni personalizzate sui benefit; i team procurement possono individuare opportunità di risparmio confrontandole con benchmark di settore e gestire il ciclo di vita della forza lavoro contingente; mentre nell’area customer experience gli agenti possono contribuire alla gestione di campagne, preventivi e workflow commerciali.

Tra le aziende che stanno sperimentando queste capacità figurano Novartis, Morgan Foods, Nestlé e PwC. Novartis ha co-sviluppato con SAP e recentemente avviato un progetto pilota del Joule Sourcing Assistant dedicato alle attività di approvvigionamento, mentre Morgan Foods, società con circa 1.000 dipendenti, sta predisponendo la propria infrastruttura tecnica per l’introduzione di sistemi agentici. Nestlé sta invece portando avanti una trasformazione SAP S/4HANA che coinvolge 140 Paesi e sta utilizzando Joule insieme all’Accounts Receivable Assistant per ordinare le attività di recupero crediti in funzione del rischio e del contesto aziendale e suggerire agli operatori le azioni successive. PwC utilizza il Billing Assistant per individuare più rapidamente possibili anomalie o problemi nella fatturazione dei servizi professionali e sta contemporaneamente ampliando la collaborazione con SAP verso ulteriori progetti congiunti basati sull’intelligenza artificiale.

L’infrastruttura alla base di questo modello è SAP Business AI Platform, presentata come ambiente comune per costruire, contestualizzare e governare applicazioni di intelligenza artificiale che operano sia sui sistemi SAP sia su piattaforme esterne. Joule Studio permette di sviluppare ed estendere skill e agenti attraverso modalità che vanno dagli strumenti no-code allo sviluppo professionale e mette a disposizione una scelta di oltre 70 modelli di intelligenza artificiale. SAP Business Data Cloud e SAP Knowledge Graph forniscono invece i dati e il contesto aziendale necessari agli agenti per interpretare correttamente le informazioni. La componente di governance comprende SAP AI Agent Hub all’interno di SAP LeanIX, utilizzabile come inventario centralizzato degli agenti AI presenti nell’organizzazione, mentre SAP Signavio, SAP LeanIX e SAP WalkMe forniscono strumenti dedicati rispettivamente all’analisi dei processi, alla gestione delle applicazioni e degli agenti e all’adozione delle nuove tecnologie da parte degli utenti. SAP ha inoltre indicato che la propria architettura di governance dell’intelligenza artificiale ha ottenuto una certificazione indipendente secondo lo standard ISO/IEC 42001. Gli assistenti e gli agenti di SAP Autonomous Suite, Joule Studio e Joule Work vengono distribuiti e attivati come servizi gestiti da SAP attraverso il portale SAP for Me, con disponibilità generale delle nuove funzionalità a partire da ottobre 2026.

Parallelamente all’espansione di Joule, SAP entra direttamente anche nella gestione dei pagamenti attraverso SAP Pay, servizio integrato in SAP Cloud ERP e alimentato dalla piattaforma di Tereina. Quando una fattura arriva a scadenza, SAP Pay consente di avviare il pagamento e di effettuare la relativa riconciliazione all’interno dello stesso workflow ERP, eliminando la necessità di passare a un sistema di pagamento esterno per poi riportare manualmente l’operazione nei sistemi finanziari. Tereina è stata costituita nell’aprile 2026 come società controllata da SAP e opera come fornitore regolamentato di servizi di pagamento. SAP Pay supporta trasferimenti elettronici di fondi, compresi i pagamenti ACH, oltre a bonifici bancari e assegni, e comprende anche una modalità di regolamento basata su stablecoin destinata alle transazioni internazionali. Il servizio è già disponibile commercialmente negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

SAP ha inoltre ampliato il proprio ecosistema attraverso una nuova collaborazione con Moody’s Corporation, che porterà i dati di monitoraggio del rischio dei fornitori di Moody’s all’interno di SAP Ariba Supplier Lifecycle and Performance. Le informazioni sulla solidità finanziaria del fornitore, sui rischi operativi e sul relativo stato regolamentare potranno quindi essere aggiornate continuamente e utilizzate direttamente nei processi di procurement. I Joule Agents potranno individuare segnali di rischio e proporre fornitori alternativi prima che un problema produca conseguenze operative, trasformando il controllo dei fornitori da un’attività periodica a un processo continuo. La disponibilità generale di queste funzionalità è prevista per il quarto trimestre del 2026. Un’ulteriore estensione della partnership con ORO Labs introduce invece SAP Ariba Procurement Orchestration by ORO Labs come solution extension, con un livello unico di orchestrazione attraverso il quale gli utenti possono gestire richieste, azioni e visibilità sui workflow di procurement anche quando questi attraversano ambienti aziendali eterogenei.

La roadmap prevede infine l’arrivo progressivo di nuovi assistenti specializzati. Governance Assistant, International Trade Assistant e Contingent Workforce Assistant sono programmati per la disponibilità generale nel quarto trimestre del 2026, mentre Spend Analytics Assistant e i nuovi assistenti dedicati alla customer experience sono previsti per il primo trimestre del 2027. Questa espansione si inserisce nell’architettura di SAP Autonomous Suite annunciata nel maggio 2026, per la quale SAP aveva indicato l’obiettivo di distribuire oltre 50 Joule Assistants specifici per dominio capaci di coordinare una parte degli oltre 200 agenti specializzati previsti sulla piattaforma. A supporto dello sviluppo dell’ecosistema, SAP aveva inoltre istituito un fondo da 100 milioni di euro destinato ai partner impegnati nell’implementazione degli assistenti e degli agenti sviluppati dall’azienda oppure nella realizzazione di nuovi sistemi costruiti sulla SAP Business AI Platform.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy