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La trasformazione digitale della logistica marittima sta entrando in una fase nuova, più concreta e operativa, in cui l’intelligenza artificiale non si limita a supportare singoli strumenti di bordo ma diventa l’elemento di collegamento tra nave e porto. È in questo scenario che si inserisce l’annuncio di Seedronics, azienda specializzata in navigazione autonoma navale basata sull’AI, che ha presentato per la prima volta un progetto completo di piattaforma “port-to-port” capace di seguire una nave lungo l’intero viaggio, dalla partenza all’attracco successivo.

Il progetto nasce da una collaborazione internazionale che coinvolge Stolt Tankers, leader mondiale nel settore delle petroliere chimiche, e Radio Holland, uno dei principali specialisti globali nell’integrazione di sistemi di navigazione e comunicazione marittima. La sperimentazione è stata condotta nei Paesi Bassi, nel cuore dell’industria navale europea, e rappresenta la prima dimostrazione della tecnologia di Seedronics in un contesto marittimo e portuale europeo reale.

Alla base dell’iniziativa c’è l’idea che le operazioni navali e quelle portuali, storicamente separate e frammentate, possano essere unificate in un unico ecosistema intelligente. La piattaforma AI port-to-port sviluppata da Seedronics punta proprio a questo: monitorare e supportare ogni fase del viaggio di una nave, integrando dati, visione artificiale e analisi predittiva per fornire una consapevolezza situazionale continua e condivisa tra nave e porto. Non si tratta solo di automazione, ma di coordinamento intelligente tra tutti gli attori coinvolti nella catena logistica marittima.

Per testare la soluzione in condizioni operative reali, Stolt Tankers ha messo a disposizione le proprie navi cisterna chimiche e un molo dedicato nel Porto di Rotterdam, il porto più trafficato d’Europa. Radio Holland ha curato l’installazione e l’ingegneria dei sistemi, adattandoli alle specificità operative locali. Questo contesto ha permesso di valutare la piattaforma non in un ambiente simulato, ma in uno dei nodi logistici più complessi e sensibili del traffico marittimo mondiale.

Sulle navi è stato installato il sistema NAVISS Bridge di Seedronics, una soluzione di monitoraggio della navigazione basata sull’intelligenza artificiale che fornisce una visione a 360 gradi dell’ambiente circostante in tempo reale. Il sistema è in grado di rilevare oggetti e potenziali rischi di collisione, generando avvisi tempestivi che supportano il processo decisionale dell’equipaggio. A terra, il centro di controllo utilizza NAVISS Hub, un sistema di monitoraggio remoto collegato al Bridge, che consente di osservare contemporaneamente più navi, analizzare i rischi di navigazione e avere una visione integrata delle operazioni in corso.

Il concetto di port-to-port si completa in banchina grazie al sistema AVISS, dedicato alla gestione portuale basata sull’AI. Questo sistema consente il monitoraggio in tempo reale dell’area portuale e dei lavoratori, il tracciamento delle rotte delle navi in avvicinamento e la previsione dei tempi di attracco e ormeggio. Il risultato è una consapevolezza situazionale condivisa tra nave e porto, che rende possibili decisioni più rapide e informate, riducendo margini di errore e inefficienze operative.

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è il suo allineamento con l’evoluzione normativa internazionale. Le tre aziende coinvolte hanno dichiarato di voler rafforzare la cooperazione per rispondere in modo proattivo alle normative dell’International Maritime Organization in materia di navi autonome, in particolare al Codice MASS. In questo senso, la piattaforma non è solo una dimostrazione tecnologica, ma anche un passo concreto verso l’adozione regolamentata della navigazione autonoma e dei sistemi di collegamento dati tra nave e infrastrutture portuali.

Secondo Park Byeol-ter, CEO di Seedronics, questo progetto rappresenta la prima realizzazione concreta della visione port-to-port coltivata dall’azienda da tempo. Il valore simbolico è amplificato dal fatto che la sperimentazione sia avvenuta in collaborazione con una delle più grandi compagnie di navigazione al mondo e in uno dei porti più importanti a livello globale. L’obiettivo dichiarato è continuare a lavorare con partner internazionali per accelerare l’arrivo di un’era di navigazione autonoma intelligente, in cui AI, navi e porti collaborino come parti di un unico sistema.

Di Fantasy