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Stellantis ha annunciato una partnership strategica con la startup britannica Wayve per integrare sistemi di guida assistita basati sull’intelligenza artificiale all’interno della piattaforma STLA AutoDrive, con l’obiettivo di introdurre dal 2028 una nuova generazione di guida “hands-free” supervisionata sui futuri veicoli del gruppo. Il primo debutto commerciale è previsto nel mercato nordamericano e riguarderà sistemi di automazione classificati come “Level 2++”, cioè tecnologie capaci di gestire autonomamente numerose funzioni di guida pur richiedendo la supervisione costante del conducente.

La collaborazione punta a sviluppare una guida automatizzata “door-to-door”, progettata per funzionare non soltanto in autostrada ma anche in contesti urbani complessi, comprese intersezioni, traffico cittadino e scenari dinamici ad alta variabilità. A differenza dei tradizionali sistemi ADAS basati su regole predefinite e mappe ad alta precisione, la tecnologia Wayve utilizza un approccio “AI-first” fondato su reti neurali end-to-end che apprendono direttamente dai dati raccolti durante la guida reale.

Il cuore del sistema sarà Wayve AI Driver, una piattaforma software sviluppata per interpretare l’ambiente circostante attraverso telecamere e sensori standard del veicolo senza dipendere da mappe tridimensionali statiche. L’intelligenza artificiale analizza continuamente immagini, segnali stradali, movimenti del traffico e comportamento degli altri utenti della strada per prendere decisioni di guida in tempo reale. Questo approccio consente al sistema di adattarsi a differenti mercati, infrastrutture e condizioni di traffico senza dover ricostruire manualmente mappe dettagliate per ogni area geografica.

Dal punto di vista tecnico, il progetto si inserisce nella nuova generazione di sistemi di guida autonoma basati su “Embodied AI”, modelli che apprendono direttamente dall’esperienza accumulata durante milioni di chilometri percorsi. La piattaforma sfrutta algoritmi di deep learning, simulazioni virtuali e modelli predittivi capaci di migliorare progressivamente il comportamento del veicolo attraverso aggiornamenti continui. Secondo Wayve, il sistema è progettato per funzionare su diverse architetture hardware e può essere integrato su molteplici marchi e piattaforme del gruppo Stellantis.

La piattaforma STLA AutoDrive rappresenta l’infrastruttura software sviluppata da Stellantis per gestire le future funzioni avanzate di assistenza alla guida. Integrando la tecnologia Wayve, il gruppo punta a creare un ecosistema evolutivo che possa supportare in futuro livelli più elevati di automazione, compatibilmente con normative e requisiti di sicurezza. Il sistema previsto per il 2028 resterà comunque classificato come guida supervisionata: il conducente dovrà mantenere attenzione sulla strada ed essere pronto a riprendere il controllo del veicolo in qualsiasi momento.

L’accordo conferma la crescente centralità dell’intelligenza artificiale nel settore automotive, dove le case automobilistiche stanno accelerando lo sviluppo di piattaforme software intelligenti per guida assistita, mobilità connessa e automazione dei veicoli. La differenza rispetto ai sistemi tradizionali riguarda soprattutto l’utilizzo di modelli AI generalisti capaci di interpretare scenari imprevedibili e adattarsi dinamicamente alle condizioni reali di traffico, superando progressivamente l’approccio basato esclusivamente su regole programmate manualmente.

Di Fantasy