La digital company friulana Web Industry ha annunciato l’introduzione di una nuova funzionalità basata sull’intelligenza artificiale all’interno della piattaforma Wàluta, il sistema utilizzato dalle concessionarie per la gestione delle perizie e delle valutazioni dei veicoli usati. La novità consiste in una perizia auto vocale che consente agli operatori di descrivere verbalmente lo stato del veicolo durante l’ispezione, lasciando al software il compito di interpretare le informazioni e compilare automaticamente la documentazione tecnica necessaria alla valutazione.
Il funzionamento si basa su un approccio particolarmente semplice dal punto di vista operativo. Durante l’ispezione del veicolo, il perito o il consulente commerciale può muoversi attorno all’automobile descrivendo a voce eventuali danni alla carrozzeria, condizioni degli interni, segni di usura, dotazioni presenti, optional e altre caratteristiche rilevanti per la valutazione. L’intelligenza artificiale elabora il flusso vocale in tempo reale, riconosce il linguaggio tecnico utilizzato durante la perizia e trasforma automaticamente le informazioni in dati strutturati all’interno della scheda di valutazione.
La soluzione combina sistemi di riconoscimento vocale, elaborazione del linguaggio naturale e interpretazione contestuale. Non si tratta infatti di una semplice trascrizione automatica della voce, ma di un processo nel quale il software identifica il significato delle informazioni pronunciate dall’operatore e le associa ai campi corretti della documentazione peritale. Questo consente di ridurre il tempo normalmente dedicato all’inserimento manuale dei dati e limita la necessità di alternare continuamente osservazione del veicolo e utilizzo di tablet o smartphone durante la verifica.
La nuova funzionalità viene integrata all’interno di un ecosistema già utilizzato per la digitalizzazione dell’intero processo di trade-in e valutazione dell’usato. Wàluta è infatti una piattaforma che permette di eseguire perizie digitali, raccogliere documentazione fotografica, confrontare valutazioni, condividere informazioni tra sedi diverse e gestire l’intero flusso di approvazione delle offerte di ritiro. L’introduzione della componente vocale aggiunge un ulteriore livello di automazione a un processo che nelle concessionarie ha un impatto diretto sulla marginalità economica e sulla velocità di rotazione del parco usato.
L’iniziativa arriva in una fase particolarmente significativa per il mercato automobilistico. Secondo i dati diffusi dall’azienda, le perizie digitali sono aumentate del 123,5% negli ultimi quattro anni, mentre il mercato dell’usato continua a generare volumi superiori rispetto alle immatricolazioni di veicoli nuovi. In questo scenario la rapidità e l’accuratezza delle valutazioni diventano elementi centrali per la redditività delle concessionarie, poiché errori nella stima del valore residuo di un veicolo possono influenzare direttamente margini e tempi di vendita.
Uno dei vantaggi più rilevanti della soluzione riguarda la standardizzazione delle procedure. Le informazioni raccolte attraverso il sistema vengono organizzate secondo criteri uniformi e possono essere condivise immediatamente tra differenti sedi o responsabili aziendali. Questo permette di ridurre le differenze operative tra periti diversi e di costruire basi dati più coerenti per le successive attività di valutazione e approvazione commerciale.
La perizia vocale rappresenta inoltre un esempio concreto di applicazione dell’intelligenza artificiale in un contesto B2B altamente specializzato. A differenza delle applicazioni generative orientate al consumatore finale, il sistema è progettato per intervenire su un’attività operativa ben definita, automatizzando la raccolta delle informazioni durante una procedura che influisce direttamente sulla gestione economica dell’usato. In questo modo l’intelligenza artificiale non sostituisce il giudizio professionale del perito, ma riduce il carico amministrativo associato alla compilazione della documentazione e alla registrazione dei dati.
Con l’introduzione della perizia vocale, Web Industry porta quindi le tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale all’interno dei processi di valutazione automotive, trasformando la voce in una nuova interfaccia operativa per uno dei passaggi più importanti della filiera dell’auto usata: la determinazione del valore reale del veicolo e la gestione digitale dell’intero processo di ritiro e rivendita.
