WiseNut ha presentato una funzione avanzata per la creazione di agenti AI attraverso semplici conversazioni in linguaggio naturale, pensata per consentire agli utenti di configurare attività e funzionalità senza dover intervenire direttamente sul codice. La tecnologia è stata mostrata durante la 31ª edizione della conferenza dedicata ai migliori casi di utilizzo ICT degli enti locali, svoltasi il 10 e 11 settembre allo Swiss Grand Hotel di Seoul, dove l’azienda ha proposto una soluzione di agente AI specificamente progettata per amministrazioni locali e organizzazioni pubbliche.
L’evento, organizzato dal Ministero dell’Interno e della Sicurezza della Corea del Sud, è dedicato all’individuazione e alla condivisione di progetti innovativi che applicano tecnologie recenti alle attività amministrative degli enti locali. Alla manifestazione hanno partecipato circa 400 responsabili ICT provenienti da amministrazioni locali di tutto il Paese. All’interno dell’area espositiva WiseNut ha effettuato dimostrazioni in tempo reale dei propri agenti AI destinati al settore pubblico, affiancandole a diversi esempi di implementazione già sviluppati per amministrazioni e istituzioni.
La nuova funzione permette di creare differenti tipi di agente descrivendo attraverso una conversazione il lavoro da eseguire o le capacità richieste. L’utente può quindi indicare in linguaggio naturale le attività desiderate e lasciare al sistema la configurazione del relativo workflow. Il meccanismo non si limita alla fase iniziale di costruzione: una volta creato il flusso operativo, è possibile aggiungere nuove funzioni oppure modificare condizioni e regole continuando a interagire con il sistema tramite semplici richieste conversazionali.
L’obiettivo è permettere agli enti di adattare gli agenti AI alle proprie procedure operative senza richiedere ogni volta un nuovo intervento di sviluppo software. Le amministrazioni possono quindi intervenire più direttamente sulla configurazione, modificando il comportamento dell’agente quando cambiano i processi interni o introducendo nuove funzioni in base alle esigenze dell’ufficio. Durante la dimostrazione questa possibilità ha suscitato particolare interesse tra i funzionari presenti, proprio perché riduce la necessità di ricorrere a sviluppo dedicato per ogni modifica del sistema.
WiseNut ha mostrato anche un insieme di servizi dedicati alla gestione delle manifestazioni organizzate dagli enti locali. Tra questi rientra un “festival agent” destinato a coprire più fasi operative, dalla risposta in tempo reale alle richieste degli utenti fino all’analisi dei dati raccolti prima e dopo l’evento. Il sistema può essere affiancato da servizi di pubblicità online per la promozione mirata prima dell’inizio della manifestazione, consentendo agli enti di utilizzare singoli moduli oppure un pacchetto integrato che comprende attività precedenti all’evento e operazioni successive di gestione e analisi.
L’impostazione proposta da WiseNut punta quindi a rendere l’agente AI uno strumento configurabile direttamente da chi conosce i processi amministrativi, piuttosto che una soluzione rigida definita esclusivamente in fase di sviluppo. L’uso del linguaggio naturale per creare workflow, aggiungere funzioni e cambiare condizioni consente di intervenire sull’agente anche dopo la sua messa in servizio, mantenendolo allineato alle esigenze specifiche dell’ente e ai cambiamenti delle procedure operative.
Secondo Kang Yong-seong, CEO di WiseNut, l’obiettivo è andare oltre la semplice introduzione di nuove tecnologie e fornire agenti AI con un livello di usabilità sufficiente per essere impiegati direttamente nelle attività amministrative. L’azienda intende utilizzare queste soluzioni per estendere i progetti di trasformazione basati sull’intelligenza artificiale, o AX, all’interno degli enti locali, concentrandosi su sistemi che possano essere configurati e aggiornati più facilmente dagli stessi utilizzatori.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
