XYZ ha applicato al proprio semihumanoid a due braccia DEUX una tecnologia di generazione del comportamento basata sul contesto, progettata per rendere più fluide e naturali le interazioni con le persone. Il sistema utilizza una tecnologia multimodale sviluppata internamente per coordinare sguardo, espressioni, postura, gesti e voce non soltanto mentre il robot conversa, ma anche nei momenti immediatamente precedenti e successivi al dialogo, evitando che l’interazione risulti composta da azioni isolate.
Nelle implementazioni precedenti erano già presenti elementi come respirazione simulata e battito delle palpebre, ma le diverse funzioni operavano in modo separato. Questo poteva produrre interruzioni visibili quando il robot passava, per esempio, da un comportamento di attesa all’esecuzione di un gesto specifico. La nuova architettura punta invece a integrare in un unico flusso cambiamenti della postura, movimenti del corpo, espressioni facciali e componente vocale, così che il comportamento complessivo rimanga coerente durante l’intero scambio con l’utente.
Se una persona saluta dicendo “ciao”, DEUX può individuare la posizione dell’interlocutore, ruotare l’intero corpo nella sua direzione e accompagnare la risposta con un gesto di saluto. In funzione del contesto, il sistema può inoltre scegliere altri comportamenti non verbali, come applaudire, sollevare il pollice oppure formare un cuore con le mani. La scelta del gesto viene quindi collegata alla situazione rilevata e alla conversazione, anziché essere attivata soltanto attraverso comandi predefiniti e indipendenti tra loro.
L’obiettivo della tecnologia è trattare l’interazione umano-robot come una sequenza continua nella quale il significato non dipende esclusivamente dalle parole. XYZ considera infatti parte dell’esperienza anche il modo in cui il robot orienta lo sguardo, modifica l’espressione, mantiene una postura e reagisce nei momenti di silenzio. Il sistema prova quindi a generare comportamenti coerenti anche quando la conversazione è temporaneamente interrotta, evitando che il robot rimanga completamente statico o passi in modo brusco da un’azione all’altra.
XYZ prevede di estendere ulteriormente queste capacità, lavorando in particolare sulla gestione dello sguardo durante una conversazione e sulle situazioni nelle quali l’interlocutore interrompe il robot o formula improvvisamente una nuova domanda. L’azienda intende quindi aumentare la capacità di DEUX di interpretare non soltanto il contenuto linguistico dello scambio, ma anche le variazioni dinamiche che avvengono durante un’interazione reale.
La nuova funzione si inserisce nello sviluppo di DEUX come piattaforma semihumanoid dedicata all’interazione con le persone. In questo caso il miglioramento non riguarda una nuova abilità manipolativa o una maggiore autonomia fisica, ma la costruzione di una forma di “intelligenza comportamentale” nella quale segnali verbali e non verbali vengono coordinati per produrre reazioni più continue e contestualmente appropriate.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
