IBM, insieme alla United States Tennis Association (USTA), ha annunciato una serie di aggiornamenti sorretti dall’intelligenza artificiale per il sito web e l’app ufficiale dell’US Open. L’obiettivo? Trasformare l’esperienza degli spettatori da passiva ad interattiva, immediata, personalizzata e davvero coinvolgente.
Immagina di poter rivolgere domande in diretta su qualsiasi singolare – ben 254 incontri coperti – e ricevere risposte chiare, rapide e personalizzate. È esattamente la proposta di Match Chat, un assistente virtuale interattivo. Alimentato da sofisticati modelli linguistici, come Granite di IBM, e orchestrato tramite la piattaforma Watsonx Orchestrate, questo assistente è stato “addestrato” con lo stile editoriale tipico dell’US Open. Così, la risposta è sempre pertinente, informativa e coerente. In pratica, è come avere un commentatore privato che ascolta e risponde ai tuoi dubbi, mentre il match scorre in tempo reale.
Oltre al dialogo, IBM potenzia l’esperienza con il SlamTracker, una funzione che calcola in tempo reale la probabilità di vittoria di ogni giocatore. Non si tratta di cifre astratte, ma di previsioni dinamiche che reagiscono a ogni colpo, a ogni errore e a ogni svolta del match. Un modo di anticipare il destino senza sapere davvero cosa accadrà, eppure capendo quanto vicino o lontano sia ogni possibile esito.
Al termine dei match, l’esperienza continua. Tramite l’uso dell’intelligenza artificiale, i video degli highlights – sia maschili che femminili – sono arricchiti da narrazione sintetica e sottotitoli in inglese. L’AI si fa commentatore, traducitore e guida visiva, rendendo l’esperienza accessibile e immediata anche a chi segue da lontano o non può ascoltare l’audio.
Per chi vuole conoscere subito i momenti salienti invece di cercare nell’intero articolo, arriva la novità Key Points. Si tratta della sintesi in tre frasi degli articoli e delle analisi dei match sull’app e sul sito ufficiale. Velocità e chiarezza sono al servizio di chi ama seguire lo sport con efficacia.
Jonathan Adashek, vicepresidente senior marketing e comunicazione di IBM, descrive così l’intento finale: offrire una “esperienza digitale unica che trasmetta la vivacità dell’US Open a tifosi di tutto il mondo”, sfruttando la potenza dei dati e dell’intelligenza artificiale.