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La Riviera Ligure, con le sue coste affollate e i suoi borghi marinari di rinomata bellezza, nasconde spesso un entroterra di altrettanto grande fascino, ricco di tradizioni, eccellenze gastronomiche e un patrimonio storico che rischia di restare in ombra. Il divario tra la costa satura di turismo e le valli interne sottovalutate rappresenta una sfida cruciale per la gestione territoriale e per lo sviluppo di un modello economico più equo e sostenibile. Per superare questa dicotomia, nel Ponente Ligure, è stato sviluppato il progetto Marin AI (Marine Artificial Intelligence), un’iniziativa che sfrutta il potenziale dell’Intelligenza Artificiale per tessere una trama invisibile, ma strategica, tra mare e montagna.

L’obiettivo primario di Marin AI è quello di valorizzare l’intero ecosistema territoriale dell’Imperiese attraverso la tecnologia, creando un modello di turismo intelligente e coeso. L’Intelligenza Artificiale viene qui impiegata non come mero strumento di promozione, ma come un vero e proprio connettore intelligente e analista predittivo capace di indirizzare le scelte e i flussi di visitatori in modo ottimizzato. Il sistema è in grado di eseguire una complessa fusione di dati eterogenei, integrando informazioni che spaziano dai parametri meteorologici e oceanografici, fino ai dati sui flussi turistici in tempo reale e alle informazioni georeferenziate sui produttori locali e i siti di interesse storico-culturale dell’entroterra.

Il cuore pulsante del progetto è la capacità dell’AI di generare itinerari personalizzati e predittivi. Un turista che si trova sulla costa affollata, attratto dalla bellezza del mare e delle spiagge, riceve suggerimenti dinamici e su misura che lo guidano spontaneamente verso le gemme nascoste dell’entroterra. L’algoritmo non propone semplicemente un elenco di luoghi; valuta la congestione del traffico, la disponibilità di servizi nelle aree interne e le preferenze espresse dall’utente (come l’interesse per la storia, l’olio o i sentieri escursionistici) per creare un percorso ottimale. Questo meccanismo intelligente svolge una funzione cruciale di ridistribuzione dei flussi, alleviando la pressione sulla fascia costiera e, contemporaneamente, infondendo nuova linfa vitale nelle microeconomie dei borghi interni che troppo spesso faticano a intercettare il grande pubblico.

Oltre all’impatto sul turismo e sull’economia locale, Marin AI svolge un ruolo fondamentale nel campo della sostenibilità ambientale. L’AI supporta infatti il monitoraggio continuo dell’ecosistema marino. Analizzando i dati sulla qualità dell’acqua, sulla presenza di specie ittiche e sugli impatti antropici, il sistema fornisce alle autorità e agli operatori del settore informazioni dettagliate per una gestione più consapevole delle risorse naturali. Questo approccio integrato fa sì che la promozione del territorio non avvenga a discapito della sua salvaguardia, ma che anzi, la tecnologia diventi un baluardo per la protezione del fragile equilibrio costiero e dell’entroterra.

Di Fantasy