L’escalation della criminalità informatica in India, che conta milioni di incidenti denunciati ogni anno, ha trasformato la lotta contro le frodi digitali e i crimini online in una priorità assoluta per le forze dell’ordine. In questo scenario di crescente complessità, lo Stato del Maharashtra, notoriamente uno dei centri economici e tecnologici più vitali dell’India, ha compiuto un passo decisivo e storico, diventando il primo stato a implementare una piattaforma di indagine sulla criminalità informatica basata sull’intelligenza artificiale su vasta scala. Si tratta di MahaCrimeOS AI, un sistema sviluppato in partnership strategica tra il governo del Maharashtra, attraverso la sua Special Purpose Vehicle MARVEL (Maharashtra Advanced Research and Vigilance for Enforcement of Reformed Laws), la startup di sicurezza informatica CyberEye e il colosso tecnologico globale Microsoft.
L’iniziativa, presentata con enfasi durante il Microsoft AI Tour a Mumbai, non è solo una dimostrazione di capacità tecnologica, ma una risposta pratica e urgente alla necessità di un’efficienza radicale nel processo di applicazione della legge digitale. Il sistema MahaCrimeOS AI è progettato per agire come un vero e proprio copilota AI per ogni investigatore, aumentando in modo esponenziale la velocità di risoluzione dei casi, che in precedenza potevano richiedere mesi di lavoro manuale, riducendo drasticamente il tempo necessario per la giustizia.
La tecnologia alla base della piattaforma è all’avanguardia. MahaCrimeOS AI è costruito utilizzando i servizi di Microsoft Azure OpenAI Service e la Microsoft Foundry, combinando la potenza dei modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Models – LLM) con una solida architettura di cloud sicura. Questa integrazione permette al sistema di affrontare la sfida principale delle indagini sulla criminalità informatica: la gestione e l’analisi di dati non strutturati e multilingue.
L’impatto sul flusso di lavoro quotidiano degli agenti è trasformativo. Un investigatore può caricare un’ampia varietà di prove digitali—schermate di siti scam, estratti conto bancari, dettagli di account social, numeri di telefono—anche se sono in formato PDF, in note scritte a mano o in diverse lingue locali come l’inglese, l’hindi o il marathi. L’AI interviene immediatamente, estraendo i dati pertinenti, compilando i moduli del caso in tempo reale e classificando le informazioni nelle sezioni appropriate, liberando l’ufficiale da compiti di inserimento dati che spesso consumavano settimane preziose. Questo non solo velocizza la fase iniziale, ma riduce drasticamente il rischio di errori umani e di omissioni.
Il sistema va oltre la semplice automazione, offrendo un vero e proprio supporto investigativo. Il copilota analizza la massa di dati del caso, generando flussi di lavoro automatizzati e suggerendo percorsi di indagine che l’agente può seguire. Offre accesso integrato e contestuale alle leggi penali indiane e all’intelligenza open-source, aiutando gli investigatori a collegare casi apparentemente non correlati, identificare schemi ricorrenti e localizzare sospetti più rapidamente. Azioni critiche come il blocco di conti bancari, la disattivazione di numeri di telefono o la rimozione di profili social compromessi possono ora essere richieste con pochi click, trasformando settimane di burocrazia in giorni o addirittura ore di azione concreta.
L’estensione di MahaCrimeOS AI, da un pilot iniziale in ventitré stazioni di polizia a Nagpur a un roll-out pianificato per tutte le 1.100 stazioni di polizia del Maharashtra, segna l’intenzione del governo di non lasciare indietro nessun cittadino o agente nella lotta contro la criminalità digitale. Come sottolineato dal Primo Ministro Devendra Fadnavis e dal CEO di Microsoft Satya Nadella, l’etica e l’uso responsabile dell’AI per il bene pubblico sono al centro di questa iniziativa.
Questa piattaforma non è solo un miglioramento della polizia; è un passo verso la costruzione di uno “scudo digitale” per l’India. Migliorando l’efficacia e la rapidità delle indagini, MahaCrimeOS AI non solo accelera la giustizia, ma svolge anche un ruolo cruciale nel ristabilire la fiducia dei cittadini nei confronti delle forze dell’ordine e nel fornire un supporto tempestivo alle vittime, trasformando l’ansia e la frustrazione per un crimine irrisolto in un rapido percorso verso la risoluzione. Il Maharashtra, con questa mossa, stabilisce un nuovo benchmark per l’utilizzo dell’AI nella sicurezza pubblica, creando un modello che potrebbe presto essere replicato in altri stati dell’India e oltre.
