La città di Busan sta compiendo un passo decisivo verso il futuro della mobilità urbana grazie all’iniziativa di Rideflux, un’azienda specializzata in tecnologie di guida autonoma. A partire dal 26 del mese, è stato inaugurato un nuovo servizio di trasporto rapido su gomma, noto come BRT, che opererà esclusivamente durante le ore notturne. Questo progetto non è una semplice dimostrazione tecnica isolata, ma si propone come una soluzione concreta per colmare il vuoto lasciato dai mezzi pubblici tradizionali quando terminano le loro corse giornaliere, garantendo così una continuità negli spostamenti dei cittadini anche nelle ore più tarde.
Il servizio si concentra su un percorso strategico di andata e ritorno lungo circa dieci chilometri, che collega la stazione di Haeundae alla stazione di Dongnae, toccando punti nevralgici della linea 2 della metropolitana locale. L’operatività è stata programmata nei giorni feriali, in una fascia oraria che va dalle 23:30 fino alle 3:30 del mattino, proprio quando la domanda di trasporto rimane attiva ma l’offerta di autobus convenzionali scarseggia. Per questa missione è stato scelto un autobus elettrico da nove metri, un modello Apollo 900 prodotto da Woojin Industrial Systems, capace di ospitare fino a quindici passeggeri, coniugando così l’innovazione tecnologica con la sostenibilità ambientale.
Dal punto di vista della sicurezza e della navigazione, il veicolo è un concentrato di ingegneria moderna. È dotato di un sofisticato sistema di visione che comprende otto telecamere e sei sensori LiDAR, strumenti che permettono al computer di bordo di avere una percezione a 360 gradi dell’ambiente circostante. Questa tecnologia consente di identificare in tempo reale pedoni, altri veicoli e ostacoli fissi, garantendo una reattività superiore in ogni condizione di visibilità. Inoltre, il bus non agisce in isolamento: la stabilità della guida è supportata da un sistema di cooperazione con l’infrastruttura stradale intelligente della città, che comunica costantemente con il mezzo per ottimizzare i flussi e prevenire rischi. Nonostante l’alto grado di automazione, a bordo è sempre presente personale addetto alla sicurezza pronto a intervenire tempestivamente qualora si verificassero situazioni impreviste o anomalie nel percorso.
Questa nuova implementazione rappresenta un’estensione naturale delle attività di Rideflux, che già lo scorso anno aveva iniziato a sperimentare navette autonome nel complesso turistico di Osiria. Secondo il CEO dell’azienda, Park Jung-hee, l’obiettivo a lungo termine è trasformare la percezione della guida autonoma da semplice curiosità scientifica a pilastro affidabile del trasporto urbano. Con questo nuovo collegamento notturno, Busan si posiziona all’avanguardia nelle smart city globali, offrendo ai propri abitanti un’alternativa sicura, moderna e costante per tornare a casa dopo il lavoro o dopo una serata trascorsa fuori, ridisegnando i confini della mobilità cittadina.
