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Eleven Labs ha annunciato “Music v2”, la nuova generazione del proprio modello di intelligenza artificiale dedicato alla creazione musicale, introducendo funzionalità avanzate orientate alla composizione strutturata e alla gestione dinamica dei generi musicali all’interno di una singola traccia.

Il nuovo sistema è stato progettato per superare i limiti tipici dei generatori musicali basati su clip brevi, consentendo la costruzione progressiva di brani completi attraverso sezioni separate come intro, strofe, bridge e ritornelli. Gli utenti possono creare ogni segmento singolarmente e combinarlo in una composizione coerente, mantenendo continuità tra arrangiamento, voce e struttura narrativa del brano.

Una delle principali novità di Music v2 è la capacità di effettuare transizioni naturali tra generi musicali differenti nel corso della stessa canzone. Il modello è in grado, ad esempio, di passare da un’impostazione operistica a una sezione heavy metal per poi ritornare allo stile iniziale senza interrompere la coerenza sonora complessiva. Eleven Labs ha spiegato di aver lavorato in particolare sulla gestione simultanea di composizione, orchestrazione e voce, migliorando la capacità del sistema di mantenere stabilità armonica anche in strutture musicali molto complesse.

Il modello supporta inoltre vocalità rapide in stile rap, l’integrazione di effetti sonori non musicali e modifiche selettive di specifiche sezioni del brano. Gli utenti possono rigenerare singoli elementi tramite comandi vocali, modificando ad esempio solo il bridge o una parte dell’arrangiamento senza alterare il ritornello o le altre sezioni già approvate.

Eleven Labs sottolinea anche il miglioramento delle performance multilingue. Music v2 è stato ottimizzato per garantire maggiore stabilità di testo, pronuncia e arrangiamento in lingue differenti, un aspetto particolarmente rilevante per creator e aziende che operano su mercati internazionali.

La distribuzione del modello avverrà attraverso tre piattaforme differenti. “ElevenMusic” sarà dedicata a musicisti e creator indipendenti, “ElevenAPI” offrirà integrazione programmabile per sviluppatori e workflow software, mentre “ElevenCreative” sarà orientata alla produzione di contenuti commerciali, advertising e branding audio. L’integrazione completa di Music v2 nell’API pubblica verrà estesa nelle prossime settimane.

Eleven Labs ha evidenziato che il modello è stato addestrato esclusivamente su dati concessi in licenza, permettendo così l’utilizzo commerciale dei contenuti generati senza costi aggiuntivi legati a copyright o sincronizzazione musicale. Questa scelta rappresenta una risposta diretta alle controversie legali che hanno coinvolto altre aziende del settore AI music, come Suno e Udio, accusate di utilizzare materiale protetto da copyright durante l’addestramento dei modelli.

L’azienda ha inoltre ricordato la recente collaborazione con Believe per la gestione delle licenze musicali, ribadendo la volontà di costruire un ecosistema AI compatibile con i diritti dell’industria discografica tradizionale.

Parallelamente al lancio, Eleven Labs ha ridotto i costi di utilizzo dei modelli Music v1 e Music v2. I prezzi per gli utenti API scendono fino al 50%, mentre i clienti delle piattaforme self-service potranno beneficiare di riduzioni fino al 40%, nel tentativo di accelerare l’adozione commerciale degli strumenti di generazione musicale AI.

Il settore della musica generativa sta infatti entrando in una fase di forte competizione tecnologica. Negli ultimi mesi anche Google, Stable AI e Suno hanno presentato nuovi sistemi per la produzione automatica di musica completa, con Google che ha recentemente introdotto “Flow Music”, una piattaforma capace di generare cover, remix, editing musicale e videoclip AI integrati.

Di Fantasy