L’intelligenza artificiale continua a trovare nuove applicazioni nel mondo dello sport. L’ultima iniziativa arriva dal cricket, dove il giocatore indiano KL Rahul ha annunciato una collaborazione con str8bat per sviluppare una piattaforma di coaching basata su AI e analisi dei dati di battuta. L’obiettivo è consentire ai giocatori di ricevere indicazioni personalizzate utilizzando sia i propri dati prestazionali sia l’esperienza tecnica di uno dei battitori più conosciuti del cricket internazionale.
Per comprendere la novità è necessario capire cosa sia str8bat. L’azienda ha sviluppato un sensore che viene applicato direttamente alla mazza da cricket senza modificarne peso o bilanciamento. Durante l’allenamento il dispositivo registra parametri come velocità della mazza, traiettoria dello swing, qualità dell’impatto, percentuale di colpi eseguiti nello sweet spot, efficienza del timing e consistenza dell’esecuzione. I dati vengono poi elaborati dalla piattaforma per produrre indicatori prestazionali dettagliati.
Uno degli elementi centrali del sistema è il cosiddetto “Power Score”, una metrica proprietaria costruita combinando velocità della mazza, velocità d’impatto, percentuale di sweet spot e indice di timing. L’obiettivo è fornire un valore numerico che permetta al giocatore di monitorare l’evoluzione delle proprie prestazioni nel tempo, indipendentemente dai risultati ottenuti in una singola sessione o partita.
La nuova iniziativa denominata KLR1 x str8bat aggiunge a questa infrastruttura una componente generativa basata su AI. Invece di limitarsi a mostrare grafici e statistiche, la piattaforma interpreta i dati raccolti e genera suggerimenti personalizzati ispirati all’approccio tecnico di KL Rahul. Il sistema può quindi adattare il feedback alle caratteristiche specifiche del giocatore, evidenziando aspetti come controllo della mazza, qualità dell’impatto, gestione del ritmo di gioco e costanza dell’esecuzione.
Dal punto di vista tecnologico, l’aspetto più interessante è il tentativo di trasformare l’esperienza di un atleta professionista in un modello di apprendimento scalabile. Tradizionalmente le conoscenze tecniche di alto livello rimangono accessibili soltanto attraverso coaching diretto, accademie specializzate o programmi professionistici. Con l’integrazione tra sensori, analytics e AI generativa, str8bat punta invece a rendere disponibili questi contenuti in forma personalizzata a un numero molto più ampio di giocatori.
La società afferma di avere già oltre 25.000 utenti attivi a livello globale e collaborazioni con organizzazioni come Cricket Australia e Rajasthan Royals. L’azienda sta inoltre espandendo le proprie attività in dieci mercati internazionali, tra cui India, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Regno Unito, Stati Uniti e Canada.
L’iniziativa mostra come l’intelligenza artificiale stia iniziando a essere utilizzata non soltanto per analizzare le prestazioni sportive, ma anche per trasformare dati tecnici complessi in strumenti di apprendimento personalizzati. In questo caso il focus non è sulla previsione dei risultati o sulla tattica di gioco, ma sulla capacità di tradurre il comportamento di un atleta professionista in indicazioni operative adattate alle caratteristiche di ogni singolo giocatore.
