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Samsung Electronics ha annunciato il proprio ingresso nel settore delle abitazioni modulari intelligenti attraverso una collaborazione con Space Workshop, azienda specializzata nella progettazione e produzione di case modulari in legno. Il progetto, denominato Samsung AI Modular Home, unisce la costruzione industrializzata degli edifici prefabbricati con l’ecosistema di elettrodomestici intelligenti, automazione domestica e servizi basati sull’intelligenza artificiale sviluppati da Samsung.

L’iniziativa si basa su un modello produttivo differente rispetto all’edilizia residenziale tradizionale. Space Workshop realizza in stabilimento oltre l’80% della struttura abitativa attraverso processi industrializzati che utilizzano progettazione assistita dall’intelligenza artificiale e sistemi di produzione automatizzati. Le unità vengono successivamente trasportate sul luogo di installazione e assemblate in tempi significativamente inferiori rispetto a quelli richiesti dalle costruzioni convenzionali. Questo approccio consente di standardizzare la qualità costruttiva, ridurre gli sprechi di materiali e limitare l’impatto delle variabili tipiche dei cantieri tradizionali.

La Samsung AI Modular Home non viene concepita semplicemente come una casa prefabbricata, ma come un ambiente digitale integrato già nella fase di produzione. Gli elettrodomestici e le soluzioni SmartThings vengono installati, configurati e registrati direttamente in fabbrica, trasformando l’abitazione in un ecosistema connesso pronto all’uso fin dal momento della consegna. Questo elimina gran parte delle attività normalmente richieste per configurare una smart home dopo il trasferimento, inclusa la registrazione dei dispositivi alla rete IoT domestica e l’integrazione dei vari sistemi di automazione.

L’infrastruttura tecnologica si basa sulla piattaforma SmartThings, che funge da livello centrale di orchestrazione per dispositivi, sensori e servizi. All’interno dell’abitazione possono essere integrati circa venti differenti tipologie di dispositivi compatibili, tra cui climatizzatori intelligenti, sistemi di riscaldamento con pompe di calore, frigoriferi con funzionalità AI, televisori connessi, illuminazione smart, videocitofoni e sistemi di videosorveglianza. Tutti i componenti vengono gestiti attraverso un’unica piattaforma capace di coordinare automazioni e scenari operativi in funzione delle condizioni ambientali e delle preferenze degli utenti.

Il progetto rappresenta una convergenza tra edilizia industrializzata e infrastrutture digitali domestiche. Invece di aggiungere successivamente componenti smart a un edificio già completato, la connettività e l’automazione vengono considerate elementi costitutivi dell’abitazione fin dalla fase di progettazione. Questo approccio permette di ottimizzare il posizionamento di sensori, dispositivi e sistemi energetici in funzione della struttura stessa dell’edificio.

Lo showroom inaugurato a Hwaseong è stato progettato per simulare condizioni reali di utilizzo e mostrare l’integrazione tra la costruzione modulare e le tecnologie Samsung. Le abitazioni possono essere configurate in diverse dimensioni e adattate alle esigenze dei proprietari, mantenendo la stessa architettura digitale indipendentemente dalla superficie disponibile o dalla disposizione degli ambienti.

Samsung prevede inoltre di estendere questo modello oltre il segmento delle abitazioni unifamiliari. Dopo la fase iniziale dedicata alle case modulari residenziali, l’azienda intende applicare le stesse soluzioni AI e SmartThings a edifici multipiano e strutture residenziali più complesse. L’obiettivo è sviluppare una piattaforma abitativa nella quale la gestione energetica, il comfort ambientale, la sicurezza e l’automazione domestica siano integrati direttamente nell’architettura dell’edificio, trasformando la casa in un sistema intelligente progettato come un unico prodotto fin dalla sua costruzione.

Di Fantasy