Lastminute.com ha avviato una riorganizzazione globale che porterà a una riduzione di circa il 25% della forza lavoro del gruppo. Il piano coinvolge più Paesi, dovrebbe concludersi entro la fine del 2026 e punta a generare risparmi annualizzati per circa 16 milioni di euro a partire dal 2027. Considerando i 1.628 dipendenti dichiarati dal gruppo alla chiusura del 2025, la riduzione corrisponde a un ordine di grandezza di circa 400 posizioni, anche se l’azienda non ha diffuso una suddivisione ufficiale dei tagli per sede, Paese o funzione aziendale.
A Chiasso, dove lastminute.com mantiene una delle sue sedi operative storiche, il sindacato OCST ha indicato un impatto superiore a cinquanta persone. La cifra non rappresenta però una ripartizione formalmente comunicata dal gruppo, ma una valutazione sindacale legata al confronto con la direzione e alla successiva definizione delle misure di accompagnamento per il personale coinvolto.
La riduzione dell’organico non viene presentata da lastminute.com come il risultato dell’adozione di un singolo software o della sostituzione diretta di determinate mansioni con un chatbot. Il programma riguarda una trasformazione più ampia del modello operativo: l’azienda intende accelerare l’uso dell’intelligenza artificiale nei flussi di lavoro centrali, modificare la struttura organizzativa e spostare risorse verso le componenti considerate necessarie per operare come piattaforma di viaggi AI-powered.
Il piano di investimento annunciato si concentra su tre aree. La prima è l’integrazione dell’IA nelle applicazioni rivolte ai clienti, cioè nei servizi attraverso cui gli utenti cercano, confrontano e organizzano viaggi. La seconda è l’infrastruttura dati, necessaria per rendere disponibili a sistemi automatici informazioni aggiornate su voli, hotel, pacchetti, disponibilità e servizi accessori. La terza riguarda l’acquisizione e il rafforzamento di competenze specialistiche trasversali, destinate allo sviluppo, al controllo e alla gestione operativa di queste tecnologie.
Questa impostazione era già emersa nei mesi precedenti attraverso la roadmap tecnica del gruppo. Nel gennaio 2026 lastminute.com ha lanciato un proprio MCP Server dedicato ai voli. MCP, acronimo di Model Context Protocol, è un protocollo che consente ai modelli linguistici di connettersi in modo strutturato a strumenti esterni, dati aggiornati e funzioni operative. In questo caso il server realizzato internamente da lastminute.com fornisce ai modelli AI un accesso controllato, a livello API, all’inventario dei voli dell’azienda.
L’obiettivo non è quindi limitarsi a generare risposte testuali su destinazioni o itinerari. Un modello linguistico collegato a un’infrastruttura MCP può lavorare su informazioni operative, come opzioni di volo disponibili, combinazioni aggiornate e dati collegati alla pianificazione di un viaggio. La piattaforma conserva il controllo sulle modalità con cui il sistema AI interroga i dati, sui servizi che può utilizzare e sul tipo di informazioni che può restituire.
Nel corso del 2026 il gruppo ha esteso questa logica anche ai servizi di hotel e pacchetti dinamici. I pacchetti dinamici costituiscono una parte centrale dell’offerta di lastminute.com: sono combinazioni di voli, strutture ricettive e servizi aggiuntivi create in tempo reale attraverso la tecnologia proprietaria dell’azienda. In un sistema di questo tipo, la disponibilità e il valore di una proposta dipendono dalla capacità di combinare fonti diverse, aggiornare le opzioni e rispettare vincoli di data, prezzo, destinazione e servizi inclusi.
L’infrastruttura MCP rappresenta quindi uno strato tecnico che collega i modelli AI ai dati e ai servizi del gruppo senza affidare a un assistente generativo l’accesso indistinto ai sistemi interni. Il modello può ottenere contesto da dati aggiornati e utilizzare strumenti messi a disposizione dall’azienda, mentre l’inventario, le regole commerciali e la disponibilità rimangono all’interno dell’ecosistema tecnologico di lastminute.com.
La riorganizzazione annunciata collega direttamente questa evoluzione tecnologica alla struttura dei costi e alla distribuzione delle competenze. Il gruppo vuole ridurre attività e livelli organizzativi non più compatibili con il nuovo modello, investendo nello stesso tempo nelle funzioni in grado di costruire, mantenere e utilizzare applicazioni AI, pipeline dati, collegamenti API e sistemi di orchestrazione dei servizi di viaggio.
Non sono stati resi pubblici i singoli processi che verranno automatizzati né le mansioni esatte colpite nei vari Paesi. Non è quindi possibile attribuire i tagli a una specifica area, come assistenza clienti, marketing, sviluppo software o gestione delle prenotazioni. Il dato certo è che lastminute.com sta associando l’adozione dell’IA a una revisione strutturale dell’organizzazione, con l’obiettivo dichiarato di aumentare efficienza, capacità di scala e disponibilità di risorse per la propria piattaforma dati e per i servizi di viaggio basati sull’intelligenza artificiale.
