Archer Aviation e Anduril hanno presentato Thunder, un velivolo militare autonomo a decollo e atterraggio verticale sviluppato per missioni a lungo raggio e per l’impiego coordinato con gli elicotteri d’attacco. Il nuovo drone è stato mostrato per la prima volta al Farnborough International Airshow. Thunder utilizza una propulsione ibrida-elettrica che combina la capacità di operare senza pista con una velocità e un’autonomia superiori rispetto ai normali multicotteri elettrici. Il primo volo di prova è previsto nel 2027.
Thunder è progettato per penetrare per migliaia di miglia nautiche nello spazio operativo e accompagnare elicotteri d’attacco con equipaggio. Il velivolo potrà trasportare fino a dieci missili Hellfire, oltre a munizioni circuitanti, droni kamikaze e razzi. La configurazione del carico potrà essere modificata in funzione della missione, consentendo di impiegare il sistema per attacchi, ricognizione armata e supporto alle piattaforme con equipaggio. L’autonomia riduce la necessità di un pilotaggio continuo, mentre la capacità VTOL permette di utilizzare il drone da basi avanzate o aree prive di piste convenzionali.
Anduril propone di utilizzare Thunder all’interno di una configurazione Manned-Unmanned Teaming, o MUM-T, nella quale velivoli autonomi e piattaforme con equipaggio operano come un unico sistema. La configurazione prevista associa da tre a sei Thunder a ogni elicottero Apache. I droni possono avanzare davanti alla piattaforma principale, individuare minacce, trasportare armamenti e affrontare le fasi più rischiose della missione. L’impiego coordinato punta ad aumentare la capacità offensiva dell’Apache senza esporre immediatamente l’equipaggio alle difese antiaeree. Thunder dovrebbe inoltre avere un costo sensibilmente inferiore rispetto a un elicottero d’attacco, permettendo di distribuire più piattaforme sul campo.
Il progetto deriva anche dalle lezioni emerse durante la guerra in Ucraina, dove gli elicotteri d’attacco hanno mostrato una forte vulnerabilità ai sistemi antiaerei portatili MANPADS. L’impiego di droni autonomi consente di separare parte delle funzioni di attacco e ricognizione dalla piattaforma con equipaggio. I velivoli senza pilota possono entrare nelle aree più esposte, saturare le difese o trasportare munizioni senza mettere direttamente a rischio i piloti. Il modello MUM-T non elimina l’elicottero tradizionale, ma lo trasforma nel centro di comando di una formazione composta da più piattaforme autonome.
Archer è conosciuta soprattutto per Midnight, il velivolo elettrico destinato ai servizi di aerotaxi urbani. La commercializzazione civile richiede però il completamento delle procedure di certificazione della Federal Aviation Administration e la costruzione delle infrastrutture necessarie alle operazioni. Il settore militare permette tempi di introduzione più brevi, perché i velivoli destinati alla difesa non devono affrontare lo stesso percorso certificativo previsto per il trasporto commerciale di passeggeri. Secondo il CEO Adam Goldstein, l’assenza dei requisiti tipici dell’aviazione civile consente di ridurre sensibilmente il tempo necessario per portare un nuovo sistema sul mercato. La collaborazione con Anduril offre quindi ad Archer un possibile percorso di ricavo precedente rispetto all’avvio dei servizi di aerotaxi. L’annuncio ha prodotto un aumento di circa il 20% del titolo della società in una sola giornata.
Anduril contribuisce al progetto con le proprie tecnologie per l’autonomia, il controllo delle missioni e l’integrazione dei sensori e degli armamenti. La società sviluppa sistemi militari autonomi progettati per operare con una supervisione umana limitata e per coordinarsi attraverso una piattaforma software comune. Nel caso di Thunder, queste tecnologie dovranno gestire navigazione, selezione dei percorsi, collaborazione con gli elicotteri e risposta alle condizioni del campo di battaglia. Archer mette invece a disposizione le competenze sviluppate nella propulsione elettrica, nel volo verticale e nella produzione di aeromobili eVTOL. Thunder combina quindi la piattaforma aeronautica di Archer con il software militare e i sistemi autonomi di Anduril. L’espansione nel settore della difesa non sostituisce i programmi civili dell’azienda. Archer continua a lavorare per avviare un servizio commerciale di aerotaxi prima delle Olimpiadi di Los Angeles del 2028
La linea militare può però utilizzare parte della stessa tecnologia e sostenere finanziariamente lo sviluppo mentre le procedure di certificazione civile proseguono. Thunder rappresenta quindi sia un nuovo sistema d’arma autonomo sia un passaggio strategico per Archer, che amplia il proprio modello di business oltre il mercato UAM e utilizza la domanda della difesa per accelerare l’impiego operativo delle proprie tecnologie di volo verticale.
