Anthropic ha annunciato gli Inference Hooks, una nuova funzionalità in versione beta per Claude Enterprise progettata per integrare i controlli di Data Loss Prevention (DLP) direttamente nel flusso di utilizzo dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è consentire alle organizzazioni di verificare ogni richiesta inviata dagli utenti prima che venga elaborata dal modello, estendendo ai sistemi di AI gli stessi meccanismi di sicurezza già utilizzati da tempo per e-mail, traffico web e altri canali aziendali.
La nuova architettura sposta il punto di controllo direttamente sull’infrastruttura di Anthropic. Quando un dipendente invia un prompt da una superficie gestita, come la chat di Claude, Claude Code o Claude Cowork, l’intera conversazione viene inoltrata attraverso una connessione firmata al server di sicurezza dell’organizzazione. Quest’ultimo analizza il contenuto e restituisce un verdetto di autorizzazione o blocco ancora prima che il modello riceva la richiesta. Se il controllo viene superato, l’inferenza procede normalmente; in caso contrario il prompt non raggiunge mai Claude e l’utente visualizza un messaggio che spiega il motivo del blocco, insieme alle eventuali indicazioni definite dagli amministratori, ad esempio le procedure per richiedere un’eccezione. Ogni tentativo negato viene inoltre registrato nell’Activity Feed dell’organizzazione per garantire la tracciabilità degli eventi.
Il sistema non si limita ai prompt inseriti manualmente dagli utenti. Gli Inference Hooks intervengono anche durante le chiamate agli strumenti utilizzati da Claude, comprese le integrazioni realizzate tramite connettori MCP, plugin e Skills. In questo caso viene ispezionata la risposta restituita dagli strumenti esterni prima che venga reinserita nel contesto del modello. Questo approccio consente di controllare non solo i dati che gli utenti inviano all’intelligenza artificiale, ma anche le informazioni sensibili provenienti da applicazioni aziendali collegate, riducendo il rischio che dati riservati vengano elaborati senza autorizzazione.
Anthropic ha progettato la soluzione affinché l’intera organizzazione possa applicare un’unica configurazione centralizzata, eliminando la necessità di installare software o componenti di controllo sui singoli dispositivi degli utenti. In precedenza, infatti, l’unico meccanismo di enforcement integrato era rappresentato dagli hook lato client di Claude Code, eseguiti direttamente sul computer dell’utilizzatore. Con gli Inference Hooks il controllo viene invece effettuato sui server di Anthropic, consentendo di applicare le stesse politiche di sicurezza a tutte le superfici governate dell’ecosistema Claude Enterprise attraverso un unico punto di gestione.
La nuova funzionalità è destinata alle aziende che devono rispettare requisiti di sicurezza, governance e conformità sempre più stringenti nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa. Integrando il controllo delle richieste prima dell’elaborazione del modello e verificando anche i dati provenienti dagli strumenti connessi, Anthropic punta a offrire alle organizzazioni un livello di protezione più elevato per la gestione delle informazioni riservate all’interno dei flussi di lavoro basati su Claude Enterprise.
