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A Pechino ha aperto AGI Bar, uno spazio dedicato all’intelligenza artificiale situato lungo Zhongguancun Innoway, l’area dell’innovazione e delle startup tecnologiche spesso descritta come una delle principali concentrazioni dell’industria digitale cinese. Il locale è stato fondato da Song De, sviluppatore AI indipendente poco più che trentenne, con l’obiettivo di creare non soltanto un bar tematico ma anche un punto di incontro per ricercatori, sviluppatori, startup e professionisti che lavorano nel settore dell’intelligenza artificiale. L’ambiente è stato quindi progettato come uno spazio ibrido, nel quale consumo, sperimentazione tecnologica e scambio di informazioni avvengono nello stesso luogo.

L’allestimento interno richiama direttamente l’ecosistema AI cinese e internazionale. Le pareti sono ricoperte dai loghi delle principali aziende del settore, insieme a figure, gadget e altri oggetti collegati all’industria tecnologica. All’ingresso è stato inoltre collocato il grande gong utilizzato da Z.ai, precedentemente conosciuta come Zhipu AI, in occasione della propria quotazione alla Borsa di Hong Kong. L’oggetto è stato trasformato in una sorta di elemento celebrativo della crescita dell’industria AI e contribuisce a caratterizzare il locale più come spazio dedicato alla comunità tecnologica che come semplice esercizio commerciale.

Uno degli elementi principali del progetto è rappresentato da due workstation Nvidia installate all’interno del bar. Collegandosi alla rete Wi-Fi del locale, i clienti possono accedere senza limiti a token destinati al coding basati su modelli DeepSeek. L’idea è consentire alle persone di utilizzare strumenti di programmazione assistita dall’intelligenza artificiale direttamente dal proprio computer mentre si trovano nel locale, trasformando quindi il Wi-Fi non soltanto in un servizio di connettività ma anche nel punto di accesso a risorse computazionali e modelli AI.

La scelta di offrire token senza limiti è coerente con la concezione di Song De secondo cui l’intelligenza artificiale dovrebbe diventare una risorsa accessibile con la stessa facilità di servizi di base come acqua, elettricità e Internet. Il modello immaginato per AGI Bar tratta quindi l’accesso all’AI in maniera simile al collegamento a una rete wireless: l’utente entra nello spazio, si connette e può iniziare a utilizzare direttamente gli strumenti disponibili, senza dover costruire autonomamente l’infrastruttura necessaria o acquistare separatamente capacità computazionale.

Anche l’identità commerciale del locale è stata costruita intorno a riferimenti tecnici. La bevanda simbolo si chiama “AGI” ed è una bevanda con schiuma venduta a 9,9 yuan, poco più di un euro. Il nome commerciale registrato in cinese corrisponde invece a “Knowledge Distillation”, cioè distillazione della conoscenza, espressione che richiama contemporaneamente il processo di distillazione utilizzato nella produzione di bevande e la tecnica impiegata nell’intelligenza artificiale per trasferire capacità da un modello più grande a uno più compatto.

Il riferimento alla distillazione non è stato scelto soltanto come gioco di parole. Song De utilizza il concetto anche per descrivere ciò che dovrebbe accadere tra le persone che frequentano il locale. Ricercatori appartenenti a laboratori differenti, dipendenti di aziende concorrenti, universitari e sviluppatori possono sedersi allo stesso tavolo e confrontarsi sull’evoluzione del settore, creando una forma di trasferimento informale della conoscenza tra gruppi che normalmente lavorano in ambienti separati. L’idea di “Knowledge Distillation” diventa quindi sia un riferimento tecnico ai modelli AI sia una descrizione dello scambio umano di informazioni che il locale vuole favorire.

AGI Bar utilizza inoltre l’intelligenza artificiale anche per la propria gestione operativa. Il sistema di inventario del back-end, le prenotazioni, il controllo dell’illuminazione e la gestione dei membri sono stati automatizzati utilizzando agenti AI e API. L’obiettivo dichiarato è collegare progressivamente hardware e software del locale attraverso interfacce programmabili, affidando ai sistemi automatici le attività ripetitive che non richiedono direttamente l’intervento umano. In questo modo il bar funziona anche come ambiente sperimentale per verificare quanto una piccola attività commerciale possa essere gestita attraverso agenti software integrati con sistemi fisici e piattaforme digitali.

Il progetto dovrebbe evolvere ulteriormente con l’introduzione di robot umanoidi destinati al servizio ai clienti. Song De prevede inoltre di ampliare il locale, mantenendo l’impostazione basata sull’integrazione tra AI, automazione e spazi fisici. L’utilizzo futuro di umanoidi aggiungerebbe quindi un ulteriore livello alla struttura già esistente, nella quale software di gestione, agenti AI, workstation dedicate all’inferenza e sistemi connessi operano all’interno dello stesso ambiente.

Il fondatore ha costruito anche la comunicazione del progetto intorno a tre concetti che, a suo avviso, accomunano AI e bevande: hallucination, bubbles e distillation. Il riferimento alle allucinazioni richiama gli errori generati dai modelli, le bolle rimandano sia alle bevande sia ai cicli di entusiasmo che accompagnano l’industria tecnologica, mentre la distillazione collega direttamente produzione delle bevande, compressione dei modelli e trasferimento di conoscenza tra persone. Questa impostazione viene utilizzata come elemento identitario dell’intero locale, non come semplice decorazione tematica.

AGI Bar nasce quindi come spazio fisico costruito attorno all’utilizzo quotidiano dell’intelligenza artificiale. I clienti possono lavorare con DeepSeek attraverso l’infrastruttura disponibile nel locale, confrontarsi con altri professionisti del settore e utilizzare un ambiente nel quale anche numerose funzioni operative sono amministrate da agenti AI. Il progetto unisce così accesso ai modelli, automazione commerciale e comunità tecnologica in uno stesso spazio, trasformando il tradizionale concetto di bar in un piccolo laboratorio aperto dedicato all’ecosistema dell’intelligenza artificiale.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy