Tagbin ha lanciato Brixx, una piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata per il settore dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni che consente di trasformare indicazioni formulate in linguaggio naturale in una serie di elaborati utilizzabili nelle fasi di progettazione e pianificazione di un edificio. L’utente può descrivere attraverso un prompt le caratteristiche della struttura da realizzare e ottenere come risultato concept architettonici, distribuzioni degli spazi, disegni CAD, tavole tecniche, modelli BIM coordinati e rappresentazioni tridimensionali. La piattaforma è inoltre in grado di produrre file IFC, rendering e documentazione collegata al progetto, spostando una parte delle attività normalmente eseguite attraverso differenti software specialistici all’interno di un unico flusso basato sull’intelligenza artificiale.
Brixx non si limita alla generazione geometrica dell’edificio. Partendo dalle caratteristiche definite nel progetto, il sistema può predisporre Bills of Quantities, cioè computi con le quantità delle singole lavorazioni e dei materiali, elaborare stime preliminari dei costi, generare Detailed Project Report, predisporre cronoprogrammi e creare piani per l’implementazione dell’intervento. L’obiettivo è collegare progettazione, documentazione economica e pianificazione in un processo continuo, riducendo la necessità di ricostruire manualmente le stesse informazioni nei diversi passaggi che precedono l’apertura del cantiere.
Il funzionamento della piattaforma combina intelligenza artificiale generativa e modellazione matematica. I modelli linguistici vengono utilizzati principalmente per interpretare il brief e comprendere l’intenzione dell’utente, mentre la generazione tecnica del modello non viene affidata esclusivamente all’LLM. La costruzione geometrica e le elaborazioni ingegneristiche utilizzano anche algoritmi matematici, una distinzione importante perché Brixx deve trasformare una descrizione testuale in elementi dimensionali e relazioni spaziali coerenti, e non semplicemente produrre un’immagine del possibile edificio. Il risultato è quindi pensato per evolvere verso un modello informativo utilizzabile all’interno del processo progettuale.
Uno dei problemi che Tagbin intende affrontare riguarda il largo utilizzo dei disegni bidimensionali nelle prime fasi di un progetto. Quando le diverse discipline vengono coordinate prevalentemente attraverso tavole 2D, conflitti tra componenti, incongruenze progettuali e conseguenze sui costi possono emergere soltanto nelle fasi successive. L’utilizzo anticipato del BIM permette invece di costruire una rappresentazione digitale dell’edificio e dei relativi sistemi, mettendo architetti e ingegneri nelle condizioni di coordinare le diverse parti prima dell’esecuzione. Brixx punta a rendere più rapido proprio questo passaggio, consentendo di iniziare la costruzione del modello attraverso comandi in linguaggio naturale anziché partire ogni volta da una modellazione manuale completa. Secondo Tagbin, attività di pianificazione che possono richiedere tre o quattro mesi potrebbero in questo modo essere concentrate nell’arco di alcuni giorni.
La piattaforma deriva da un progetto precedente sviluppato da Tagbin per il Ministry of Development of North Eastern Region del governo indiano nell’ambito della IndiaAI Mission. Il sistema originario era stato progettato per automatizzare la creazione e l’analisi dei Detailed Project Report, con funzioni dedicate alla verifica dei documenti e della conformità, al confronto dei costi con benchmark governativi e alla generazione di risultati quali Bills of Quantities e cost abstract. Tagbin ha ottenuto l’incarico per questo progetto nel marzo 2026 e, partendo dalla tecnologia sviluppata per i DPR, ha successivamente aggiunto un livello dedicato alla generazione del progetto, trasformando il sistema in una piattaforma più ampia destinata all’intero settore AEC.
Lo sviluppo di Brixx prevede infatti che il modello digitale continui ad avere una funzione anche dopo la fase iniziale di progettazione. La piattaforma viene sviluppata per verificare i progetti alla ricerca di possibili problemi di conformità e applicare regolamenti edilizi e development controls pertinenti. Tagbin ha inoltre addestrato il sistema sulle normative edilizie specifiche dei diversi Stati indiani, dove le disposizioni possono variare pur facendo riferimento al National Building Code of India, e sta discutendo con alcune amministrazioni statali l’impiego della tecnologia anche nei procedimenti di approvazione dei progetti edilizi e nel rilascio dei certificati di agibilità.
Un ulteriore livello riguarda il collegamento tra il progetto autorizzato e ciò che viene effettivamente realizzato in cantiere. Brixx è progettato per utilizzare prove digitali e visive durante la costruzione, confrontare l’avanzamento reale con i disegni approvati e individuare deviazioni, ritardi e variazioni dei costi. In questo modo il modello non rimane esclusivamente un documento di progettazione, ma può diventare il riferimento digitale rispetto al quale verificare le successive fasi di esecuzione. La roadmap comprende quindi generazione del design e del BIM, stima economica, controllo normativo, preparazione dei DPR, monitoraggio del cantiere e confronto tra opere realizzate e progetto autorizzato.
Le possibili applicazioni cambiano a seconda dell’utilizzatore. Le amministrazioni pubbliche possono impiegare il sistema per la preparazione e il controllo dei DPR, l’esame dei progetti edilizi, i processi di approvazione digitale e le verifiche necessarie per i certificati di occupazione. Sviluppatori immobiliari, studi di architettura e società di ingegneria possono invece utilizzarlo per progettazione, computazione, stima dei costi, produzione della documentazione e coordinamento tra i gruppi che si occupano del progetto e quelli responsabili della successiva esecuzione.
Nella prima fase commerciale Tagbin sta concentrando Brixx soprattutto su grandi aziende e clienti istituzionali, anziché proporlo immediatamente come strumento individuale per singoli professionisti. Per le implementazioni enterprise la società mette a disposizione anche ingegneri e architetti direttamente coinvolti nell’adozione della piattaforma presso il cliente, mentre in una fase successiva è prevista l’apertura del prodotto anche a progettisti e tecnici che intendano utilizzarlo direttamente. Il modello commerciale dovrebbe essere basato su abbonamenti legati al numero e alla complessità dei progetti; per le implementazioni enterprise Tagbin ha indicato un costo potenzialmente compreso tra lo 0,5% e il 3% del valore del progetto, variabile in funzione delle caratteristiche e della complessità dell’intervento.
Brixx rappresenta così il passaggio da un sistema AI inizialmente costruito per generare e controllare documentazione di progetto a una piattaforma che tenta di mantenere lo stesso modello digitale lungo una porzione molto più ampia del ciclo di costruzione. Il prompt costituisce il punto di ingresso, ma l’output previsto comprende dati geometrici, BIM, computi, costi, documentazione tecnica, verifiche normative e informazioni sull’esecuzione del cantiere, con l’obiettivo di collegare maggiormente progettazione, approvazione, pianificazione economica e controllo della costruzione all’interno dello stesso ambiente digitale.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
