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Sprout Social ha reso Trellis, il proprio agente di intelligenza artificiale proprietario, disponibile a tutti i clienti e su tutti i piani della piattaforma. A un mese dall’estensione generale del servizio, avvenuta a luglio, le aziende stanno utilizzando Trellis non soltanto per generare contenuti, ma soprattutto per trasformare i dati delle attività social in sintesi destinate al management, individuare rapidamente variazioni anomale nel sentiment o nei volumi delle conversazioni e distribuire insight provenienti dai social anche a funzioni aziendali esterne al marketing.

Trellis opera come un livello di intelligence trasversale alla piattaforma Sprout Social e viene utilizzato all’interno delle funzioni Listening, Publishing, Smart Inbox e Reporting. L’agente può quindi analizzare dati provenienti da diverse attività social, sintetizzarne i risultati e assistere i team nella gestione delle operazioni ripetitive. L’obiettivo è ridurre il tempo necessario per passare dai dati grezzi a informazioni utilizzabili, evitando che gli operatori debbano ricostruire manualmente report, confronti tra network o analisi del feedback raccolto durante campagne e lanci di prodotto.

Uno dei primi ambiti di applicazione riguarda il reporting. JetBlue utilizza Trellis per trasformare settimane di dati sulle performance social in sintesi già strutturate per un pubblico executive. L’analisi non si limita a riassumere i numeri, ma aiuta il team a interpretare le prestazioni dei diversi canali e a individuare le aree che richiedono interventi. Secondo l’esperienza riportata dall’azienda, il processo di costruzione degli insight e dei report, che in precedenza poteva richiedere ore di lavoro, è stato ridotto a pochi minuti.

Trellis può essere utilizzato anche per individuare rapidamente anomalie nei dati social, come improvvisi aumenti del volume delle conversazioni oppure variazioni significative del sentiment. I team possono inoltre confrontare le performance tra diversi network per stabilire dove concentrare budget e risorse. In questo modo, l’agente viene impiegato non soltanto nella fase di produzione o pubblicazione dei contenuti, ma anche come strumento per interpretare segnali in tempo reale e supportare le decisioni relative alla distribuzione degli investimenti.

Ipsy utilizza invece Trellis per monitorare il feedback degli utenti in occasione del lancio di nuovi prodotti e iniziative. L’azienda crea specifici topic di social listening e sfrutta l’agente per produrre executive summary, analisi del sentiment e identificazione dei principali temi emersi nelle conversazioni. Queste informazioni vengono successivamente condivise con i team di prodotto e customer care, consentendo di utilizzare i dati raccolti sui social anche al di fuori della funzione marketing.

Una delle caratteristiche alla base del funzionamento di Trellis è l’accesso ai dati social nativi e in tempo reale disponibili all’interno della piattaforma Sprout Social. A differenza di un modello general purpose che opera prevalentemente sulle informazioni fornite nel prompt o sul proprio contesto generale, Trellis può utilizzare direttamente i segnali provenienti dalle reti social gestite attraverso Sprout. Questo permette all’agente di collegare le proprie analisi alle conversazioni, alle metriche e alle attività effettivamente rilevate sui canali dell’azienda.

Contestualmente alla disponibilità generale di Trellis, Sprout Social ha introdotto Trellis Studio, un ambiente attraverso il quale i team possono creare template personalizzati di skill AI per i propri processi ricorrenti. L’obiettivo è trasformare attività ripetitive in workflow automatizzati invece di richiedere ogni volta una nuova interazione con l’agente. Tra gli esempi indicati rientrano il monitoraggio continuativo di un trend virale e la produzione periodica di una sintesi del feedback raccolto durante una settimana.

I template creati attraverso Trellis Studio consentono quindi di standardizzare operazioni che richiederebbero altrimenti la ripetizione dello stesso tipo di richiesta o analisi. Un team può predisporre un flusso per seguire un determinato fenomeno, sintetizzare automaticamente le conversazioni rilevanti e rendere disponibili i risultati con una struttura già definita. Lo stesso approccio può essere applicato a report periodici, analisi del sentiment o raccolte di feedback legate a specifiche campagne e iniziative.

Sprout Social sta inoltre utilizzando Trellis per collegare maggiormente i dati provenienti dai social alle decisioni aziendali. I segnali raccolti possono essere trasformati in informazioni destinate non soltanto ai social media manager, ma anche a product team, customer care e management. Le prime applicazioni mostrano quindi un utilizzo dell’agente orientato soprattutto alla lettura e alla distribuzione degli insight prodotti dalle interazioni social, mentre Trellis Studio aggiunge la possibilità di configurare direttamente i workflow AI ricorrenti utilizzati dalle singole organizzazioni.

Trellis e Trellis Studio sono ora disponibili per tutti i clienti Sprout Social. L’agente è stato inoltre incluso in Breaking Ground, la vetrina trimestrale dell’azienda dedicata alle novità di prodotto, accompagnato da un workshop operativo dedicato all’utilizzo delle nuove funzionalità nei workflow dei team social.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy