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Adecco Group ha avviato il rollout globale di Salesforce Agentforce Coworker in oltre 40 Paesi, portando il sistema di AI agentica nei flussi di lavoro quotidiani di circa 27.000 dipendenti. L’estensione segue una fase pilota condotta nel Regno Unito e in Francia e introduce all’interno delle attività operative una singola interfaccia attraverso la quale accedere a dati, sistemi e conoscenza aziendale precedentemente distribuiti tra numerosi strumenti. Agentforce Coworker è integrato direttamente nella piattaforma Salesforce ed è alimentato da Anthropic Claude, con applicazioni previste nelle attività di vendita, recruiting e gestione delle relazioni con clienti e candidati.

Il sistema utilizzerà anche il contesto generato da oltre 2,5 milioni di interazioni tra agenti AI e candidati registrate da aprile 2025. Adecco Group aveva già introdotto forme di AI agentica nei processi di recruiting in dieci Paesi, che rappresentano complessivamente circa il 50% dei ricavi del business Adecco. Il nuovo rollout amplia quindi l’infrastruttura agentica dalle procedure di selezione più specifiche all’operatività quotidiana di una parte molto più ampia dell’organizzazione.

Per i professionisti delle vendite, Agentforce Coworker può individuare prospect considerati prioritari, preparare briefing commerciali, arricchire i dati disponibili sui potenziali clienti e mostrare lo stato dei lead tra diversi team. Nell’ambito del recruiting consente invece di selezionare candidati e avviare agenti dedicati alle fasi di pre-screening, alla gestione del processo di selezione o all’onboarding. Il sistema è quindi progettato non soltanto per recuperare informazioni, ma anche per avviare flussi e agenti specializzati collegati ai processi già presenti nell’ambiente Salesforce.

Salesforce descrive Agentforce Coworker come un’interfaccia capace di lavorare sul contesto aziendale ricavato da dati, account, attività e cronologia presenti sulla piattaforma. La tecnologia può collegare e indicizzare informazioni provenienti da oltre 300 fonti enterprise, utilizzare quel contesto per restituire risposte e segnalazioni proattive e avviare workflow o altri agenti Agentforce quando necessario. Dal momento che Coworker opera direttamente nell’ambiente Salesforce, utilizza anche il modello di autorizzazioni e le regole aziendali già configurate sulla piattaforma, senza richiedere un sistema separato di gestione dei permessi.

L’implementazione rientra nell’accordo pluriennale siglato tra Adecco Group e Salesforce nel marzo 2026, che garantisce al gruppo accesso globale a Agentforce 360 fino al 2027 attraverso un Agentic Enterprise License Agreement. L’intesa riguarda le tre principali business unit globali del gruppo, Adecco, LHH e Akkodis, e punta a estendere l’impiego degli agenti AI in diversi mercati. Adecco aveva collegato questo accordo all’obiettivo di arrivare entro la fine del 2026 a oltre il 50% dei ricavi supportati da processi basati su AI agentica.

Prima dell’estensione globale, Adecco aveva già utilizzato gli agenti di Agentforce 360 in alcune fasi del processo di recruiting britannico. Secondo i risultati comunicati dal gruppo, l’automazione delle attività di routine aveva prodotto un risparmio di tempo del 15%, accompagnato da una riduzione del tempo necessario per coprire le posizioni aperte, da un incremento dei tassi di copertura delle vacancy e da una diminuzione dei costi operativi del servizio.

Un altro componente dell’infrastruttura è Data 360, utilizzato da Adecco come base dati per Agentforce 360. La società ha impiegato questa tecnologia per unificare le informazioni distribuite su più di 30 istanze Salesforce e altri sistemi aziendali, creando un profilo del candidato aggiornato in tempo reale. Questo livello di unificazione dei dati è destinato a fornire ai circa 27.000 recruiter del gruppo una visione comune delle informazioni necessarie per l’abbinamento tra candidati e opportunità e per stabilire le priorità nelle attività di selezione.

L’infrastruttura operativa di Adecco comprende inoltre centri di delivery onshore e hub nearshore e offshore situati in India, Polonia, Messico e Marocco, all’interno di una rete omnicanale presente in oltre 60 Paesi. Il rollout di Agentforce Coworker interessa quindi un’organizzazione già distribuita su scala globale e punta a fornire ai dipendenti un punto di accesso comune ai dati e ai processi indipendentemente dal numero di sistemi sottostanti utilizzati nei diversi mercati.

Il CEO di Adecco Group Denis Machuel ha presentato l’introduzione di Coworker come un’estensione del lavoro già svolto sull’“agentificazione” dei processi di recruiting. Secondo il gruppo, il test iniziale nel Regno Unito e in Francia ha registrato una rapida adozione nell’arco di pochi giorni, mentre l’obiettivo del rollout è ridurre il tempo dedicato alla ricerca e ricomposizione delle informazioni e lasciare a recruiter e team commerciali maggiore spazio per le attività che richiedono interazione diretta e giudizio umano. Machuel ha inoltre partecipato alla keynote principale di Dreamforce insieme al CEO di Salesforce Marc Benioff e ai vertici di Anthropic, NVIDIA e Siemens per discutere l’impiego dell’AI incentrato sulla collaborazione tra sistemi agentici e persone.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy