AMD ha raggiunto un accordo definitivo per acquisire World Labs, il laboratorio di ricerca sull’intelligenza artificiale fondato e guidato da Fei-Fei Li, attraverso una transazione interamente in azioni valutata circa 8,2 miliardi di dollari. L’operazione, annunciata il 28 settembre, dovrebbe concludersi entro la fine del 2026 dopo le necessarie autorizzazioni regolatorie e il soddisfacimento delle consuete condizioni di chiusura. Il corrispettivo sarà pagato agli azionisti di World Labs mediante azioni ordinarie AMD e il numero definitivo di titoli emessi verrà calcolato sulla base del prezzo medio ponderato per i volumi delle azioni AMD durante un periodo di dieci giorni di negoziazione precedente alla chiusura. Con l’acquisizione AMD punta a integrare direttamente competenze avanzate nella ricerca sui modelli AI con lo sviluppo di hardware, software e sistemi, utilizzando la conoscenza dei nuovi workload per orientare le proprie future piattaforme di calcolo. World Labs continuerà infatti a occuparsi di ricerca sui modelli e Fei-Fei Li entrerà in AMD come executive vice president e chief scientist, riportando direttamente alla presidente e CEO Lisa Su; i cofondatori Justin Johnson e Ben Mildenhall continueranno a lavorare con Li alla guida del gruppo di ricerca.
World Labs è stata fondata all’inizio del 2024 con l’obiettivo di sviluppare sistemi di intelligenza spaziale capaci di comprendere e modellare il mondo fisico, partendo dall’idea che il solo linguaggio non sia sufficiente per costruire forme più avanzate di intelligenza artificiale. Il laboratorio sviluppa modelli in grado di generare, ricostruire e simulare ambienti tridimensionali interattivi utilizzando input testuali, immagini e video, oltre a tecnologie destinate all’apprendimento robotico e alla simulazione. Il rapporto con AMD era già iniziato nel 2025 attraverso una collaborazione tecnica dedicata all’addestramento dei modelli e all’ottimizzazione dell’inferenza sulle GPU dell’azienda, mentre Lisa Su era stata tra i primi investitori di World Labs. L’integrazione punta quindi a collegare più strettamente ricerca sui foundation model, applicazioni, software e infrastruttura hardware, soprattutto mentre i carichi AI si estendono dal linguaggio e dal reasoning verso robotica, simulazione e applicazioni capaci di interagire con ambienti fisici. Per AMD, disporre internamente di un laboratorio che sviluppa questi modelli permette inoltre di osservare direttamente l’evoluzione delle esigenze computazionali e utilizzare tali informazioni nella progettazione delle future architetture.
Uno degli elementi centrali della tecnologia di World Labs è Atlas, presentato il 1° settembre 2026 come un omni world model multimodale pre-addestrato da zero e basato su un transformer di diffusione autoregressivo capace di lavorare nativamente con testo, immagini, video e rappresentazioni 3D. Atlas può generare video controllando il movimento della telecamera per sequenze fino a un minuto e con risoluzione fino a 1440p, ricostruire spazi tridimensionali partendo da una singola immagine o da decine di immagini, effettuare simulazioni spazio-temporali e produrre immagini e panorami a 360 gradi. World Labs sostiene che nelle proprie valutazioni il modello abbia superato recenti sistemi di generazione video nelle attività controllate dalla telecamera e modelli open source specializzati nella ricostruzione 3D. Atlas entrerà inizialmente in early access con partner selezionati e costituirà la base delle future versioni di Marble, la piattaforma di World Labs dedicata alla creazione di mondi 3D persistenti; parallelamente, attraverso l’acquisizione di SceniX, il laboratorio sta sviluppando capacità destinate alla simulazione robotica.
L’operazione porta quindi all’interno di AMD non soltanto una tecnologia specifica, ma un gruppo di ricerca specializzato nei world model e nell’intelligenza spaziale proprio mentre l’azienda sta ampliando la propria infrastruttura AI verso robotica e physical AI. Fei-Fei Li, nota anche per il ruolo svolto nello sviluppo di ImageNet, per l’esperienza come chief scientist dell’unità AI di Google Cloud e come direttrice fondatrice dello Stanford Human-Centered AI Institute, ha spiegato che la crescita di World Labs richiede ora maggiori risorse, una portata più ampia e soprattutto una maggiore vicinanza all’hardware. AMD e World Labs intendono proseguire verso un ecosistema AI aperto end-to-end che comprenda hardware, software, piattaforme, foundation model e applicazioni, mantenendo dopo il completamento dell’acquisizione il gruppo di World Labs concentrato sulla ricerca di frontiera e utilizzando contemporaneamente i risultati di tale ricerca per contribuire alla definizione dell’infrastruttura necessaria alle successive generazioni di sistemi AI.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
