OpenAI sta ampliando ChatGPT for Teens con College Planner e nuovi strumenti dedicati allo studio, accompagnando il lancio con i primi dati relativi all’utilizzo della versione di ChatGPT configurata specificamente per gli utenti minorenni. ChatGPT for Teens era stato introdotto il 18 agosto 2026 come esperienza predefinita per gli account identificati come appartenenti a utenti con meno di 18 anni e comprende già Study Mode, reminder responsabili sui compiti, quiz, Learning Visualizations e Study Hours programmabili, oltre a protezioni applicate automaticamente in funzione dell’età. College Planner aggiunge ora un ambiente specifico per organizzare il processo di ammissione all’università, attività per la quale OpenAI afferma che centinaia di migliaia di adolescenti statunitensi utilizzano già ChatGPT ogni settimana per informarsi sugli istituti, comprendere i requisiti, tenere sotto controllo le scadenze e orientarsi nel sistema degli aiuti finanziari.
College Planner riunisce in un singolo piano gli elementi necessari per candidarsi alle università inserite dallo studente: requisiti delle domande, deadline, attività ancora da completare e passaggi relativi alla financial aid. Chi presenta domanda a più college può ritornare periodicamente nel planner, aggiornare l’avanzamento, utilizzare una timeline per vedere le scadenze successive e interrogare ChatGPT quando un requisito non è chiaro oppure quando non sa da quale attività iniziare. La componente finanziaria comprende spiegazioni sui requisiti degli aiuti, tracking delle scadenze specifiche per ciascuna scuola e strumenti per cercare scholarship e fee waiver. Nella prima versione la funzione è destinata negli Stati Uniti agli studenti delle classi 10–12 interessati a un percorso universitario quadriennale; OpenAI intende successivamente estenderla ad altri Paesi e aggiungere college biennali, istituti tecnici e trade school.
OpenAI specifica che College Planner non è stato progettato per decidere al posto dello studente dove presentare domanda, ma per gestire la parte procedurale di un processo caratterizzato da numerose scadenze e requisiti differenti. L’azienda colloca esplicitamente lo strumento accanto al lavoro di counselor, adviser e famiglie e sostiene che l’obiettivo sia rendere il supporto più accessibile anche agli studenti che dispongono di minori risorse economiche. Questa impostazione è accompagnata da un sostegno economico a College Advising Corps, organizzazione non profit che collabora con programmi locali per inserire giovani laureati come near-peer adviser nelle scuole superiori con minori risorse. Il contributo di OpenAI dovrebbe consentire all’organizzazione di espandersi in nuovi Stati e creare un programma di fellowship sull’AI attraverso il quale gli adviser possano sperimentare e condividere modalità concrete di utilizzo dell’intelligenza artificiale nel percorso verso l’università.
College Advising Corps dichiara di avere contribuito all’iscrizione universitaria di oltre un milione di studenti e all’offerta di più di 35,7 miliardi di dollari tra aiuti e borse di studio; nel 2026 dispone di oltre 300 adviser e cita un rapporto medio nazionale di 376 studenti per counselor. Parallelamente OpenAI finanzierà per tre anni il Digital Wellness Lab del Boston Children’s Hospital e il relativo Student Advisory Council indipendente per raccogliere direttamente il punto di vista dei giovani sul ruolo dell’AI. Nell’anno scolastico 2026–27 il programma riunirà circa 22 studenti suddivisi in due percorsi: una dozzina di ragazzi tra 14 e 18 anni impegnati in progetti di digital wellbeing nelle proprie comunità e circa dieci partecipanti tra 16 e 20 anni concentrati sulla costruzione di chatbot AI e tecnologie emergenti. OpenAI prevede di chiedere al consiglio feedback su protezioni predefinite per adolescenti, parental controls, notifiche e alfabetizzazione all’AI, dichiarando di voler riportare agli studenti quali raccomandazioni abbiano prodotto cambiamenti e perché.
I primi dati diffusi sull’utilizzo di ChatGPT for Teens indicano che, man mano che la modalità è stata attivata a un numero maggiore di adolescenti nel mondo, gli utenti che vi avevano accesso hanno inviato mediamente circa 2,7 milioni di messaggi in più collegati all’apprendimento rispetto agli adolescenti che non avevano ancora ricevuto l’esperienza. I conversation starter più selezionati sono “ask questions to develop my ideas”, “give feedback on my draft” e “help me check my evidence”. In una sola settimana quasi 1,2 milioni di adolescenti hanno utilizzato Learning Visualizations per concetti di matematica e scienze e più di 180.000 hanno utilizzato Study Mode per ricevere supporto step-by-step. OpenAI dichiara inoltre che l’utilizzo medio giornaliero degli adolescenti rimane inferiore a 15 minuti e che meno del 2% trascorre oltre tre ore consecutive sul servizio. In quasi metà delle conversazioni nelle quali viene mostrato un break reminder, l’utente interrompe la sessione o si prende una pausa entro cinque minuti; fra gli adolescenti con sessioni superiori alle tre ore consecutive, oltre l’80% aveva almeno un prompt collegato all’apprendimento.
Le nuove funzioni di studio affrontano anche il caricamento del materiale scolastico. OpenAI afferma che gli studenti avevano segnalato quanto fosse laborioso fotografare e caricare separatamente numerose pagine di appunti. Una nuova modalità di acquisizione continua consente su iOS di fotografare più pagine consecutivamente e combinarle automaticamente in un unico PDF pronto per essere inviato a ChatGPT; una versione Android è in sviluppo. Le flashcard possono invece essere generate caricando appunti oppure semplicemente indicando un argomento. Lo studente può scorrere le carte, contrassegnare quelle già conosciute, ritornare su quelle sbagliate e mescolare nuovamente il deck. I mazzi vengono conservati nella Library dell’account e ChatGPT può recuperarli successivamente; è anche possibile creare un’attività programmata per ricordare allo studente di esercitarsi.
Gli appunti possono infine essere trasformati in quiz interattivi direttamente nella conversazione. OpenAI afferma di avere migliorato la capacità di ChatGPT di riconoscere quando l’utente sta chiedendo implicitamente di essere interrogato e di costruire il quiz senza richiedere una procedura separata. College Planner, flashcard, quiz, acquisizione multi-foto, Study Mode e Learning Visualizations vengono quindi riuniti nella stessa esperienza per adolescenti, mentre l’azienda dichiara che continuerà a raccogliere osservazioni da studenti, genitori ed educatori per verificare come le protezioni funzionino nell’utilizzo reale e modificare progressivamente sia i prodotti sia le impostazioni di sicurezza.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
