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Workday ha presentato, durante Workday Rising 2026 a Las Vegas, Work Intelligence, una soluzione destinata ad analizzare l’evoluzione delle mansioni aziendali attraverso la scomposizione dei ruoli professionali nelle singole attività che li costituiscono. Il prodotto collega queste attività alle competenze necessarie per svolgerle e permette alle organizzazioni di individuare quali operazioni vengono modificate dall’introduzione dell’intelligenza artificiale, quali capacità professionali acquistano importanza e dove risultano necessari interventi di formazione o riorganizzazione. Il sistema si basa su Workday Skills Cloud, già utilizzato da oltre 3.450 clienti e costruito su un’ontologia comprendente più di 75.000 competenze canoniche. L’obiettivo è superare una rappresentazione del personale fondata esclusivamente su titoli professionali, organigrammi e numero di dipendenti, introducendo una lettura più dettagliata del lavoro effettivamente svolto.

Work Intelligence considera il singolo compito lavorativo come unità fondamentale per valutare l’impatto dell’automazione. L’adozione di strumenti AI, infatti, può modificare alcune attività di una posizione professionale senza sostituire necessariamente l’intero ruolo, rendendo necessario distinguere le operazioni automatizzabili da quelle che richiedono nuove capacità decisionali, interpretative o di coordinamento. La piattaforma mostra ai responsabili delle risorse umane e ai dipendenti come stanno cambiando le attività quotidiane, quali competenze possiedono già le persone coinvolte e quali percorsi di aggiornamento potrebbero consentire loro di assumere responsabilità differenti. Il sistema mantiene questa rappresentazione aggiornata nel tempo, utilizzando le informazioni sul personale, sulle posizioni e sulle competenze già presenti nell’ambiente Workday, anziché basarsi su rilevazioni occasionali delle mansioni.

La soluzione è progettata anche per identificare nuovi profili professionali collegati alla diffusione degli agenti artificiali. Fra le competenze che Workday considera progressivamente necessarie rientrano la progettazione dei processi condivisi tra persone e agenti AI, la misurazione dei risultati delle automazioni, la supervisione delle prestazioni degli agenti e la definizione dei confini entro i quali l’intelligenza artificiale può operare. Attraverso l’integrazione con Workday Decision Intelligence, la piattaforma permette di individuare i lavoratori che possiedono competenze adiacenti a quelle richieste dai nuovi incarichi e di confrontare i tempi e i costi necessari per svilupparle internamente rispetto all’assunzione di personale esterno. Le informazioni vengono utilizzate come supporto alle decisioni dei responsabili aziendali: Workday precisa che Work Intelligence e Decision Intelligence non assumono autonomamente decisioni riguardanti i dipendenti.

I risultati dell’analisi possono essere trasferiti a Workday Learning, potenziato dalla tecnologia Sana, per costruire percorsi formativi personalizzati e collegati alle opportunità professionali emergenti. Workday propone l’esempio di un analista finanziario le cui attività manuali di riconciliazione vengono progressivamente supportate dall’intelligenza artificiale: il sistema può individuare le competenze di previsione economico-finanziaria utili per l’evoluzione professionale e suggerire un percorso di apprendimento finalizzato ad acquisirle. Work Intelligence permette inoltre di misurare come cambia la distribuzione del tempo dedicato alle attività, quali competenze vengono utilizzate maggiormente e in che misura il personale assume ruoli e responsabilità nuovi. Queste informazioni possono essere utilizzate per collegare gli investimenti in AI ai cambiamenti effettivi nell’organizzazione del lavoro.

L’annuncio richiama anche i risultati del Workday Global Workforce Report 2026, secondo cui il 76% degli utilizzatori intensivi di intelligenza artificiale si aspetta che questa tecnologia crei nuove opportunità di carriera. Workday Intelligence è già disponibile per i clienti selezionati nel programma di accesso anticipato di Workday Human Capital Management. Nello stesso evento la società ha annunciato la disponibilità di Workday Decision Intelligence all’interno del proprio portafoglio, con un ambiente AI governato per accedere ai dati relativi a personale, finanza e pianificazione già gestiti dalla piattaforma, destinato ai clienti Workday HCM e Workday Financial Management. Sono stati inoltre presentati Autopilot Agents per attività di selezione del personale, elaborazione delle retribuzioni, contabilità e conformità normativa. Le capacità Autopilot del Talent Acquisition Agent sono disponibili per i primi clienti adottanti, con rilascio generale previsto all’inizio del 2027.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy