Genpact ha annunciato la disponibilità generale di Genpact Accounts Receivable Suite, una soluzione proprietaria di intelligenza artificiale agentica progettata per automatizzare e coordinare le attività di gestione dei crediti commerciali, recupero degli insoluti, risoluzione delle contestazioni e registrazione degli incassi. La piattaforma è destinata inizialmente alle imprese industriali dei settori manifatturiero ed estrattivo e interviene sui processi invoice-to-cash, ossia sull’insieme delle operazioni che collegano l’emissione della fattura all’effettivo incasso e alla relativa riconciliazione contabile. Il sistema combina agenti AI, conoscenza specialistica dei processi amministrativo-finanziari e strumenti di orchestrazione operativa per ridurre gli interventi manuali e coordinare attività normalmente distribuite tra differenti applicazioni e gruppi di lavoro. L’architettura è stata sviluppata per consentire alle funzioni amministrative di individuare con maggiore precisione le posizioni da sollecitare, riconoscere le cause dei ritardi nei pagamenti, gestire le contestazioni commerciali e associare automaticamente gli importi ricevuti alle corrispondenti partite contabili. Genpact colloca il prodotto all’interno della propria strategia Agentic Operations, basata sull’impiego di agenti software capaci di eseguire e coordinare operazioni aziendali mantenendo il controllo umano sulle eccezioni e sulle decisioni che richiedono valutazioni professionali.
La soluzione è organizzata in tre moduli autonomi e integrabili, progettati per consentire implementazioni flessibili negli ambienti cloud aziendali. Genpact AR Collections gestisce il processo di recupero dei crediti attraverso l’analisi delle posizioni aperte, dei comportamenti di pagamento dei clienti, dei segnali di rischio e delle informazioni disponibili sulle precedenti transazioni. Gli agenti identificano le posizioni sulle quali concentrare prioritariamente l’attività degli addetti alla riscossione e suggeriscono le successive azioni operative, secondo una logica di next-best action. Il sistema comprende inoltre collettori virtuali che possono avviare comunicazioni di sollecito, monitorare gli impegni di pagamento assunti dai clienti e seguire l’evoluzione delle singole posizioni, limitando la necessità di interventi ripetitivi. L’obiettivo non è soltanto accelerare l’attività di contatto, ma organizzare le iniziative di recupero in funzione della probabilità di incasso e delle informazioni disponibili sul rapporto commerciale. L’elaborazione di segnali finanziari e comportamentali consente così di assegnare priorità differenti alle posizioni creditorie, distinguendo le attività ordinarie dalle situazioni che richiedono un approfondimento da parte del personale amministrativo.
Il secondo modulo, Genpact AR Resolution Center, è dedicato alla gestione centralizzata delle contestazioni che possono rallentare o impedire il pagamento delle fatture. Il sistema acquisisce i casi, ne esegue la classificazione, li assegna ai soggetti competenti e ne monitora l’avanzamento fino alla chiusura, utilizzando un flusso operativo connesso che permette di seguire le responsabilità e le eventuali escalation. Le contestazioni possono riguardare differenti aspetti del rapporto di fornitura e devono spesso essere risolte attraverso il coinvolgimento coordinato delle funzioni finanziarie e operative. L’impiego di agenti AI permette di automatizzare la registrazione e l’instradamento delle pratiche, rendere disponibili le informazioni associate e individuare situazioni che richiedono un intervento umano. La tracciabilità delle fasi di lavorazione consente inoltre di riconoscere criticità ricorrenti e utilizzare i risultati delle precedenti risoluzioni per migliorare il trattamento dei casi successivi. Genpact AR Cash, terzo componente della suite, interviene invece nella fase di acquisizione e riconciliazione degli incassi. Il modulo raccoglie e interpreta le informazioni di pagamento provenienti da fonti eterogenee, tra cui estratti conto bancari, comunicazioni dei clienti tramite posta elettronica e immagini degli assegni, per associarle alle fatture corrispondenti ed eseguire le operazioni di registrazione. L’automazione del matching tra pagamenti e documenti contabili è destinata a ridurre gli incassi non ancora attribuiti, migliorare la precisione della riconciliazione e rendere più rapidamente disponibili informazioni aggiornate sulle posizioni creditorie.
L’interazione tra i tre moduli permette di costruire una rappresentazione connessa dell’intero processo di gestione dei crediti, dalla definizione delle priorità di recupero fino alla chiusura delle partite mediante incasso e riconciliazione. Gli agenti analizzano saldi, comportamenti dei clienti, controversie e segnali di pagamento, quindi supportano le attività di comunicazione, assegnazione delle pratiche, abbinamento degli importi, registrazione e trattamento delle eccezioni. Una componente di visibilità sui crediti commerciali rende consultabili le posizioni aperte, i principali colli di bottiglia, le anomalie operative e le tendenze rilevate nei processi di incasso. I risultati delle operazioni e i feedback ricevuti possono essere utilizzati per affinare progressivamente le priorità, la precisione delle associazioni contabili e le modalità di gestione delle attività. Genpact specifica che gli agenti sono destinati ad affiancare, e non a sostituire integralmente, il personale amministrativo: i passaggi human-in-the-loop consentono agli operatori di verificare le informazioni, intervenire nelle situazioni complesse e mantenere la responsabilità delle decisioni aziendali. Sul piano della governance, la suite integra registrazioni di audit, escalation delle eccezioni e controlli di accesso basati sui ruoli. I dati dei clienti rimangono all’interno del modello di distribuzione concordato, mentre l’integrazione con gli ERP, i sistemi di pagamento e le piattaforme cloud di intelligenza artificiale consente di collegare le nuove funzionalità agli ambienti informativi già utilizzati dalle imprese.
Genpact associa all’adozione della piattaforma quattro risultati quantitativi attesi, presentati come stime indicative e non come prestazioni già conseguite da tutti gli utilizzatori. La società prevede la possibilità di raggiungere fino all’80% di applicazioni degli incassi senza intervento manuale, grazie all’identificazione intelligente delle corrispondenze e alla registrazione automatizzata dei pagamenti. Per le posizioni scadute viene indicata una riduzione potenziale fino al 20%, attraverso la prioritizzazione dei solleciti e una gestione più mirata delle attività di recupero. La produttività degli addetti alla riscossione potrebbe aumentare fino al 40%, principalmente per effetto della riduzione dei contatti ripetitivi e delle operazioni di follow-up, mentre i tempi di risoluzione delle contestazioni potrebbero diminuire fino al 30% grazie all’assegnazione automatizzata, al monitoraggio e al coordinamento delle pratiche. L’azienda precisa che tali valori dipendono dalle caratteristiche dei sistemi informativi del cliente, dalla maturità dei processi esistenti, dalla qualità dei dati disponibili, dall’estensione dell’implementazione e dalle configurazioni adottate. I risultati costituiscono pertanto obiettivi potenziali della soluzione e devono essere distinti dalle misurazioni effettive ottenute dopo l’installazione nei singoli contesti aziendali.
La nuova Accounts Receivable Suite amplia il portafoglio di soluzioni finanziarie agentiche di Genpact, che comprende già prodotti dedicati agli accounts payable, per la gestione dei debiti verso fornitori, e al record-to-report, per le attività di elaborazione, consolidamento e rendicontazione delle informazioni contabili. L’azienda prevede di estendere ulteriormente queste capacità al più ampio processo order-to-cash, collegando progressivamente le operazioni commerciali, amministrative e finanziarie. Vijay Vijayasankar, Global Agentic AI Officer di Genpact, ha inquadrato il lancio nell’offerta rivolta ai direttori finanziari, con l’obiettivo di liberare liquidità, migliorare la gestione del capitale circolante, aumentare il controllo sui processi e supportare le decisioni attraverso informazioni e simulazioni più accurate. Tra le organizzazioni che hanno già scelto la soluzione figura FLSmidth, fornitore internazionale di tecnologie e sistemi per il trattamento dei minerali nell’industria estrattiva. Roland M. Andersen, direttore finanziario di FLSmidth, ha spiegato che la società deve coordinare operazioni distribuite in numerosi Paesi, contratti di servizio pluriennali e condizioni commerciali differenti tra regioni. L’adozione della piattaforma rientra quindi in un progetto di standardizzazione globale delle attività invoice-to-cash, finalizzato a sostituire la gestione frammentata e prevalentemente reattiva con processi connessi, una visione unificata della situazione finanziaria e una maggiore disponibilità di informazioni sugli incassi. In questo modello, gli agenti AI sono incaricati delle operazioni ripetitive, mentre il personale finanziario concentra le proprie attività su valutazioni, previsioni e supporto alle decisioni aziendali.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
