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Alibaba ha presentato a Hangzhou la nuova serie di occhiali intelligenti Qwen Glasses N1, ampliando la propria gamma di dispositivi indossabili dotati di funzionalità di intelligenza artificiale. La nuova generazione integra fotocamere da 50 megapixel, sensori aggiornati e un collegamento più diretto con l’assistente Qwen, progettato per accompagnare l’utente durante attività quotidiane che comprendono acquisti, pagamenti digitali e monitoraggio di informazioni relative alla salute. Il prezzo di partenza è di 2.999 yuan, equivalenti a circa 450 dollari, mentre la versione Pro viene proposta a 3.499 yuan, circa 500 dollari, e introduce un sistema di tracciamento dello sguardo. La presentazione si inserisce nell’ampliamento del portafoglio hardware di Alibaba, che sta progressivamente trasferendo le funzionalità dei propri modelli linguistici dai tradizionali ambienti desktop e mobile verso dispositivi utilizzabili senza ricorrere continuamente allo schermo di uno smartphone. Gli occhiali rappresentano un’evoluzione rispetto alla prima generazione commercializzata nel novembre 2025 e vengono posizionati come alternativa ai dispositivi Ray-Ban sviluppati da Meta.

L’integrazione con Qwen permette di interagire con l’assistente attraverso un’interfaccia vocale che utilizza microfoni a conduzione ossea, consentendo di impartire comandi e ricevere assistenza senza dover utilizzare direttamente un telefono. Le fotocamere e i sensori integrati ampliano le informazioni utilizzabili dal sistema nelle interazioni con l’ambiente, mentre il supporto alle operazioni commerciali è collegato all’ecosistema digitale di Alibaba. Tra le funzioni dichiarate figurano l’assistenza durante lo shopping, l’esecuzione di pagamenti e il monitoraggio di parametri legati alla salute. La versione Pro aggiunge il tracciamento oculare, una capacità che permette al dispositivo di acquisire informazioni sulla direzione dello sguardo e introduce una modalità di interazione ulteriore rispetto ai comandi vocali. Sul piano dell’autonomia, Alibaba dichiara fino a 25 ore in standby oppure nove ore di riproduzione musicale con una singola ricarica. Questi valori si riferiscono alle condizioni d’uso indicate dall’azienda e non rappresentano una misura della durata durante l’esecuzione continua di funzionalità AI particolarmente impegnative.

Il lancio avviene mentre Meta sta ampliando la propria gamma di dispositivi indossabili, con modelli Ray-Ban dotati di fotocamera e una variante priva di fotocamera, introdotta a settembre con un prezzo iniziale di 349 dollari e destinata principalmente all’interazione con l’assistente Muse. Alibaba mantiene invece la componente di acquisizione visiva nella nuova serie Qwen Glasses N1 e differenzia l’edizione Pro attraverso il tracciamento dello sguardo. La strategia della società cinese collega lo sviluppo degli occhiali a un’infrastruttura tecnologica che comprende modelli linguistici, applicazioni, semiconduttori e dispositivi destinati ai consumatori. Il modello Qwen costituisce quindi il livello software comune attraverso il quale Alibaba intende distribuire funzionalità AI su differenti categorie di hardware, mantenendo un collegamento con i propri servizi digitali.

Accanto agli occhiali è stata introdotta anche la linea Qwen Clip AI, sviluppata in collaborazione con Bose. Gli auricolari intelligenti vengono commercializzati al prezzo di 1.299 yuan, equivalenti a circa 200 dollari, e offrono un ulteriore dispositivo indossabile attraverso il quale accedere all’assistente Qwen. L’introduzione contemporanea di occhiali e auricolari permette ad Alibaba di proporre differenti interfacce fisiche per le medesime capacità software, combinando interazione vocale, acquisizione delle informazioni ambientali e accesso ai servizi digitali. Il progetto prosegue l’impostazione illustrata dall’amministratore delegato Eddie Wu durante la Apsara Conference di settembre, quando aveva indicato nell’estensione dell’intelligenza artificiale a molteplici dispositivi e ambienti operativi uno degli obiettivi dello sviluppo tecnologico del gruppo.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy