MacPaw rende disponibile Eney, un assistente basato sull’intelligenza artificiale progettato per operare direttamente nell’ambiente macOS e sui dispositivi iPhone, interpretando il contesto delle applicazioni, dei file e delle attività personali per proporre operazioni pertinenti. Il sistema è stato sviluppato secondo un modello di assistenza proattiva nel quale l’intelligenza artificiale identifica autonomamente situazioni che richiedono attenzione, prepara le operazioni necessarie e richiede l’autorizzazione dell’utente prima di eseguire azioni che modificano informazioni o interagiscono con servizi esterni. La configurazione predefinita prevede quindi una conferma esplicita prima dell’invio di messaggi, della modifica degli appuntamenti o dello spostamento dei file, mentre il livello di autonomia può essere regolato dall’utente attraverso le autorizzazioni disponibili. Eney è integrato nel sistema operativo anziché essere utilizzato esclusivamente attraverso una scheda del browser e può accedere, previa autorizzazione, al contesto delle applicazioni in uso, ai documenti archiviati e agli impegni presenti nel calendario. Oleksandr Kosovan, fondatore e amministratore delegato di MacPaw, ha collegato il progetto all’esperienza maturata dall’azienda dal 2008 nello sviluppo di strumenti di gestione e manutenzione dei computer Apple, indicando nell’assistente un’evoluzione verso sistemi software capaci di preparare attività e suggerire interventi prima di ricevere una richiesta specifica.
L’integrazione con le applicazioni consente a Eney di riconoscere l’avvicinarsi di un appuntamento e avvisare l’utente prima dell’inizio, proponendo successivamente la trascrizione della riunione e la preparazione di note, riepiloghi e attività da completare. Al termine della conversazione, il sistema può organizzare le informazioni raccolte e predisporre un invito per un incontro successivo, lasciando all’utente la decisione finale sulla creazione o sull’invio dei contenuti. L’assistente supporta nativamente Apple Mail, Calendar e Reminders e dispone di connettori per Gmail, Google Calendar, Google Drive, Slack, Notion, Jira e Linear, con ulteriori integrazioni previste attraverso aggiornamenti progressivi. Sono disponibili procedure preconfigurate denominate Morning Brief, Plan My Day e Weekly Review, che permettono di preparare riepiloghi mattutini, organizzare le attività giornaliere e analizzare gli impegni settimanali. Questi flussi possono essere eseguiti su richiesta oppure secondo una programmazione temporale, senza richiedere configurazioni tecniche specifiche. Eney supporta otto lingue, comprendenti inglese, tedesco, spagnolo, francese, italiano, polacco, portoghese brasiliano e ucraino, e può essere richiamato da qualsiasi applicazione attraverso una doppia pressione del tasto Option, utilizzando comandi testuali o vocali.
Tra le funzionalità introdotte figura Eney Wand, uno strumento che permette di intervenire direttamente sui contenuti visualizzati sullo schermo senza doverli trasferire manualmente tra applicazioni. Premendo la combinazione Option-W e selezionando un’area dell’interfaccia, l’utente può richiedere la traduzione di un testo, la conversione di un prezzo, la trasformazione di una data in un appuntamento del calendario oppure l’estrazione di testo da un’immagine. Il sistema può anche oscurare porzioni di contenuto prima della condivisione, evitando di salvare screenshot permanenti durante queste operazioni. Un’altra funzionalità, Eney Spell, controlla ortografia, grammatica e formulazione dei testi direttamente nelle applicazioni Mail, Slack, Notes e nei browser. Le capacità operative comprendono inoltre la creazione e la modifica di documenti, la suddivisione dei PDF, la conversione tra formati, la generazione e la modifica di immagini, il taglio di filmati e la produzione di codici QR. L’assistente può anche monitorare alcune condizioni del computer, rilevando spazio di archiviazione insufficiente, pressione eccessiva sulla memoria o applicazioni soggette a chiusure ripetute, suggerendo interventi correttivi e operazioni di riordino della cartella Download. Anche in queste situazioni, lo spostamento o la modifica dei contenuti richiede una conferma.
L’architettura tecnologica di Eney comprende Mnemos, un sistema proprietario di memoria sviluppato da MacPaw per organizzare e recuperare informazioni personali con riferimenti al contesto temporale e alle relative fonti. Mnemos acquisisce gli eventi in una prima fase senza utilizzare direttamente un modello linguistico e successivamente collega persone, fatti, relazioni e riferimenti cronologici attraverso un grafo della conoscenza elaborato in background. Il sistema gestisce il recupero delle informazioni considerando la loro evoluzione nel tempo, aggiornando i fatti quando vengono corretti, consolidando i ricordi rilevanti e permettendo la rimozione delle informazioni obsolete attraverso procedure verificabili. La memoria distingue tre categorie: Told, che comprende preferenze e correzioni fornite esplicitamente dall’utente; Written, che raccoglie fatti ricavati da documenti, conversazioni, messaggi e note mantenendo il collegamento con la fonte; Observed, che contiene schemi ricorrenti individuati automaticamente e identificati come inferenze modificabili dall’utente. MacPaw precisa che Mnemos gestisce esclusivamente la memoria dell’assistente e non dispone autonomamente della capacità di leggere o modificare i file e le applicazioni dell’utente, operazioni che rimangono affidate ai componenti autorizzati di Eney.
Mnemos utilizza un’impostazione local-first, nella quale le informazioni vengono gestite prioritariamente sul dispositivo, con richieste ai servizi cloud effettuate per finalità specifiche e subordinate alle relative autorizzazioni. Le informazioni sensibili possono essere conservate in un archivio crittografato a livello di singola voce, con protezione facoltativa tramite Touch ID, mentre i dati identificati come sensibili vengono oscurati prima dell’invio ai modelli AI. Anche gli identificativi dei dispositivi non vengono inclusi nei risultati delle ricerche, salvo esplicita richiesta. La tecnologia si basa su Liquid Foundation Models sviluppati attraverso attività congiunte di ricerca e sviluppo tra MacPaw e Liquid AI, con ottimizzazioni specifiche per i processori Apple Silicon. MacPaw ha inoltre descritto Portable Memory, un formato open source indipendente dal fornitore, accompagnato da un’implementazione in Swift, progettato per trasferire le informazioni di memoria tra applicazioni e dispositivi differenti. La documentazione indica che Mnemos è ancora in fase di sviluppo e che sono disponibili dimostrazioni su richiesta.
Le valutazioni interne di Mnemos hanno prodotto un’accuratezza dell’89% sul benchmark LongMemEval-S, composto da 500 domande, e una capacità di recupero del 100% delle informazioni all’interno di una singola sessione. I test di riferimento, effettuati nel settembre 2026, hanno confrontato Mnemos con mem0 nella versione open source self-hosted, Graphiti di Zep e MemOS, utilizzando conversazioni identiche, risposte preparate con GPT-5 e un modello Gemini come valutatore. MacPaw precisa che i risultati pubblicati da altri fornitori attraverso configurazioni, dataset e modelli di valutazione differenti non sono direttamente confrontabili con quelli ottenuti all’interno del proprio ambiente sperimentale. I dati comunicati rappresentano quindi misurazioni condotte dall’azienda e non una verifica indipendente dell’affidabilità del sistema in tutte le condizioni operative.
La presentazione di Eney è stata accompagnata anche dai risultati di una ricerca condotta da MacPaw negli Stati Uniti tra luglio e agosto 2026, secondo la quale l’81% degli utenti Mac intervistati aveva utilizzato almeno uno strumento di intelligenza artificiale nei tre mesi precedenti, mentre il 39% dichiarava di aver integrato l’AI stabilmente nelle proprie attività lavorative. L’azienda ha utilizzato queste informazioni per definire un’interfaccia nella quale l’assistente può anticipare alcune necessità, mantenendo visibili le operazioni proposte e richiedendo l’approvazione delle modifiche. L’accesso di Eney ai contenuti delle applicazioni e ai file dipende dalle autorizzazioni concesse dall’utente; le richieste AI vengono elaborate attraverso il servizio integrato di Setapp e comportano il consumo di crediti, variabile in funzione della complessità dell’operazione.
Eney è disponibile per Mac attraverso il sito ufficiale eney.ai e per iPhone tramite App Store. La versione desktop richiede macOS 15 o successivo e, secondo i requisiti pubblicati dall’azienda, un Mac con processore della serie M. È previsto un periodo gratuito di 14 giorni, comprensivo di 10.000 crediti AI, durante il quale è possibile utilizzare le funzionalità del servizio senza sottoscrivere immediatamente un abbonamento. L’accesso può essere effettuato attraverso un account Setapp anche senza possedere un abbonamento alla piattaforma, mentre il consumo dei crediti può essere verificato nella sezione Usage delle impostazioni. Al termine del periodo di prova sono disponibili tre piani mensili: Starter, a 14,99 dollari con 10.000 crediti, Boost, a 29,99 dollari con 20.000 crediti, e Power, a 49,99 dollari con 30.000 crediti. Gli abbonamenti vengono rinnovati automaticamente ogni mese, possono essere disdetti in qualsiasi momento e non prevedono il trasferimento dei crediti inutilizzati al periodo successivo. Le richieste semplici richiedono generalmente pochi crediti, mentre le attività più articolate consumano quantità maggiori, secondo il sistema di contabilizzazione integrato nei servizi AI di Setapp.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
