Anthropic ha annunciato il 28 ottobre 2026 l’introduzione in Claude di una raccolta di artifacts dedicati alle attività professionali del settore legale, ampliando le funzionalità di Claude for Legal, la soluzione presentata il 12 maggio dello stesso anno. La nuova galleria comprende sei strumenti sviluppati direttamente da Anthropic, quattro realizzati da studi legali e aziende specializzate in tecnologie giuridiche e nove destinati a iniziative di accesso alla giustizia. Gli artifacts sono applicazioni interattive che possono assumere la forma di dashboard, sistemi di controllo documentale, matrici comparative e strumenti di gestione delle attività, utilizzabili e condivisibili direttamente nell’ambiente Claude. Ciascun componente viene distribuito con un esempio operativo che permette di comprenderne il funzionamento prima di collegare i propri documenti e le proprie fonti informative. I risultati generati mantengono collegamenti ai materiali di origine, consentendo ai professionisti di risalire alle informazioni utilizzate nelle elaborazioni. La modalità operativa prevede che l’avvocato o il professionista fornisca le fonti e i documenti necessari, Claude produca una prima elaborazione e il responsabile dell’attività proceda successivamente alla verifica e alla valutazione professionale del risultato.
I sei artifacts realizzati da Anthropic coprono operazioni di verifica delle fonti, analisi normativa, gestione delle pratiche e controllo contrattuale. Cite Check permette di confrontare un documento giuridico con le fonti citate, segnalando eventuali differenze nelle citazioni testuali, numerazioni di pagina errate e riferimenti che non sostengono effettivamente le affermazioni presenti nel documento. Jurisdiction Survey Matrix consente di organizzare in una matrice il trattamento di uno specifico argomento normativo in differenti Stati o Paesi, come gli obblighi di notifica in caso di violazione dei dati personali, collegando ogni informazione alla relativa fonte legislativa. Matter Board converte lettere di incarico, messaggi di posta elettronica e fogli di calcolo in un sistema unitario per monitorare le pratiche aperte, i responsabili, le attività successive e le relative scadenze. Playbook Deviation Board confronta le clausole contrattuali con gli standard definiti dall’organizzazione, individua gli scostamenti e li indirizza ai soggetti incaricati di approvare le eccezioni. Regulatory Horizon Scan organizza le modifiche normative previste in una sequenza temporale, considerando il settore di attività dell’impresa e i Paesi nei quali opera, con classificazione delle disposizioni in base al potenziale impatto. Tabular Review estrae invece da più contratti le informazioni richieste, come indennità di cessazione del rapporto o clausole di non concorrenza, riportandole in una tabella collegata ai passaggi originali dei documenti.
La piattaforma permette di personalizzare gli artifacts in funzione delle procedure e delle esigenze dei singoli gruppi di lavoro. Anthropic ha comunicato di aver aggiunto più di 60 connettori dedicati al settore legale dopo il lancio di Claude for Legal, citando tra i servizi integrati Bloomberg Law, Filevine, Ivo, Legora e Patlytics. L’ecosistema comprende inoltre collegamenti con iManage, NetDocuments, DocuSign, Ironclad e Thomson Reuters, oltre a strumenti accessibili attraverso Model Context Protocol. Queste integrazioni consentono di recuperare documenti, modelli contrattuali, ricerche e altre risorse dai sistemi già utilizzati dalle organizzazioni, riducendo la necessità di effettuare caricamenti manuali. Claude for Legal era stato inizialmente presentato con oltre 20 connettori MCP, dodici plugin dedicati a differenti aree della pratica giuridica e collaborazioni con Free Law Project e Justice Technology Association. Gli artifacts possono essere condivisi con colleghi, clienti e partner attraverso impostazioni di accesso progettate per la riservatezza dei materiali e la separazione informativa tra gruppi di lavoro. Anthropic indica inoltre funzionalità di sicurezza aziendale e registrazione delle attività, precisando che nei piani Team ed Enterprise i dati dei clienti non vengono utilizzati per l’addestramento dei modelli per impostazione predefinita.
La galleria comprende quattro applicazioni sviluppate da partner esterni. Goodwin ha realizzato AI Governance Benchmark, uno strumento che permette alle organizzazioni di confrontare il proprio sistema di governance dell’intelligenza artificiale con un insieme di criteri di riferimento, individuando possibili carenze e priorità di intervento. Harvey ha sviluppato Harvey Intake, un’interfaccia attraverso la quale il personale aziendale può sottoporre richieste e quesiti all’ufficio legale direttamente da Claude. Le domande ricorrenti vengono elaborate utilizzando le indicazioni predisposte dal dipartimento legale in Harvey, mentre quelle che richiedono una valutazione specialistica vengono indirizzate a un avvocato, la cui risposta viene successivamente restituita nello stesso ambiente Claude. Foley & Lardner ha introdotto Obligations Checker, destinato alla verifica degli obblighi previsti dagli accordi contrattuali per entrambe le parti, con possibilità di controllare le condizioni prima della conclusione dell’operazione e monitorarne l’adempimento successivamente. PwC ha realizzato Subpoena Response Tool, che utilizza precedenti, obiezioni standard e modelli documentali dell’organizzazione per predisporre prime bozze di risposta a richieste di produzione documentale, mantenendo gli elementi necessari alla verifica delle attività. Anthropic ha anticipato l’arrivo di ulteriori strumenti sviluppati da Legora e Orrick.
Un’ulteriore sezione è dedicata agli strumenti per facilitare l’accesso alla giustizia, con nove artifacts complessivi, cinque dei quali sviluppati da organizzazioni non profit e di interesse pubblico sostenute attraverso crediti Claude. Zealous ha realizzato Criminal Charge Reality Check, destinato ai team di difesa penale nello Stato di New York, che permette di analizzare un’accusa, ottenere informazioni sugli intervalli sanzionatori, esaminare dati pubblici sull’esito di procedimenti comparabili e consultare procedure standard relative alle misure di rilascio. Mobile Pathways ha sviluppato Immigration Papers Reader, che produce una prima lettura in linguaggio accessibile della documentazione relativa all’immigrazione, evidenziando date rilevanti ed eventuali documenti mancanti. Rising for Justice ha predisposto Rent Ledger Reviewer, per individuare possibili errori nei registri dei pagamenti dell’affitto durante la preparazione di procedimenti di sfratto, e Record-Sealing Screener, che supporta una valutazione preliminare dei requisiti per la limitazione dell’accessibilità dei precedenti penali secondo le norme di Washington, D.C. The Access Project ha sviluppato Record Clearance, finalizzato alla verifica preliminare della possibilità di cancellazione o riabilitazione dei precedenti secondo le disposizioni applicabili nei singoli Stati.
Anthropic ha inoltre annunciato il finanziamento di organizzazioni di interesse pubblico impegnate nello sviluppo di ulteriori strumenti giuridici e di programmi formativi rivolti agli studenti che intendono realizzare applicazioni con Claude. L’iniziativa si collega all’Oxford Justice Innovators Programme, un percorso di dodici mesi realizzato con Oxford Institute of Technology and Justice e Microsoft, destinato a sostenere fino a dieci innovatori impegnati in progetti per l’accesso alla giustizia. È previsto anche il Legal Ambassadors Program, una comunità dedicata ai professionisti che sviluppano strumenti legali con Claude, per la quale è stata aperta una lista di attesa. La galleria è consultabile direttamente in Claude e attraverso Claude for Legal, mentre le organizzazioni interessate a implementazioni strutturate possono rivolgersi al reparto commerciale Anthropic o ai partner specializzati, tra cui Accenture, AnswerRocket, Caylent, Deloitte, KPMG, Lazer, Perficient, phData, Protiviti, Provectus, PwC, Sia Partners e Tenex.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI).
