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L’integrazione dei sistemi di intelligenza artificiale nei processi operativi del Comune di Darfo Boario Terme rappresenta un passaggio significativo nel percorso di digitalizzazione della pubblica amministrazione locale, segnando il passaggio da una gestione puramente analogica o digitalizzata in modo basilare a un modello predittivo e assistito. Questa iniziativa, coordinata dall’Ufficio Innovazione e Transizione al Digitale, si inserisce nel più ampio progetto denominato AI-Pact, una sperimentazione scientifica e tecnologica che vede la collaborazione di istituzioni accademiche di prestigio come la SDA Bocconi School of Management, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’Università di Bologna, affiancate da partner industriali e istituzionali del calibro del Gruppo Maggioli, della Fondazione IFEL e di Tempo srl. L’obiettivo primario non è la sostituzione del personale umano, bensì l’ottimizzazione dei flussi di lavoro attraverso l’automazione di compiti ripetitivi e a basso valore aggiunto, permettendo ai dipendenti comunali di concentrarsi su attività di analisi, decisione e relazione con il cittadino che richiedono competenze discrezionali superiori.

Sotto il profilo tecnico, l’adozione dell’intelligenza artificiale all’interno del municipio di Darfo Boario Terme si configura come una fase di test rigorosamente monitorata, finalizzata a verificare l’efficacia degli algoritmi nel trattamento della documentazione amministrativa e nella gestione delle procedure interne. L’architettura del sistema si basa sull’addestramento di modelli capaci di uniformare i processi, garantendo che ogni pratica venga gestita secondo standard qualitativi e temporali predefiniti, riducendo le asimmetrie informative e le possibili discrepanze procedurali. Questa uniformità è fondamentale per garantire il principio di imparzialità della pubblica amministrazione, poiché l’algoritmo agisce come un supervisore tecnico che segnala anomalie o suggerisce percorsi di evasione delle pratiche basandosi sullo storico dei dati e sulle normative vigenti caricate nel sistema.

Un aspetto cruciale di questa sperimentazione risiede nella sua sostenibilità economica e nella gestione del rischio finanziario per l’ente pubblico. Il Comune di Darfo Boario Terme ha infatti aderito al progetto senza sostenere costi diretti iniziali, sfruttando la cornice della ricerca scientifica per valutare sul campo le prestazioni della tecnologia prima di procedere a qualsiasi forma di investimento strutturale. Questo approccio di “proof of concept” permette all’amministrazione di misurare concretamente il ritorno sull’investimento in termini di ore-uomo risparmiate e di riduzione dei tempi di attesa per il cittadino, fornendo una base di dati oggettiva su cui fondare le future decisioni di spesa nel settore del digitale. L’Ufficio Innovazione agisce in questo contesto come il garante della transizione, assicurando che l’introduzione delle nuove tecnologie avvenga nel pieno rispetto delle normative sulla protezione dei dati personali e della sicurezza informatica.

Oltre all’efficienza interna, l’introduzione dell’IA mira a trasformare qualitativamente il servizio erogato all’utente finale. Attraverso l’elaborazione rapida di grandi volumi di dati, la macchina è in grado di supportare gli uffici nella pianificazione territoriale, nella gestione dei flussi documentali e nell’erogazione di risposte più tempestive alle istanze della cittadinanza. Il ruolo dei dipendenti evolve dunque verso una funzione di controllo e validazione dei risultati prodotti dall’intelligenza artificiale, mantenendo la responsabilità ultima del procedimento amministrativo in capo all’essere umano, come previsto dai quadri normativi europei e nazionali. In definitiva, l’esperienza di Darfo Boario Terme si pone come un laboratorio d’avanguardia per l’intera Valle Camonica, dimostrando come la sinergia tra mondo accademico, partner tecnologici e amministrazioni locali possa generare un’innovazione concreta, capace di modernizzare l’apparato pubblico senza gravare immediatamente sulle casse comunali e garantendo al contempo un miglioramento misurabile dei servizi essenziali.

Di Fantasy