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Samsung Galaxy Z Fold 8 Ultra, Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8 sono i primi smartphone a integrare Gemini Nano 4, la nuova generazione del modello compatto di Google progettato per eseguire funzioni di intelligenza artificiale direttamente sull’hardware del telefono. Il debutto riduce la necessità di inviare ogni richiesta ai server remoti, permettendo ad alcune elaborazioni di funzionare senza connessione e mantenendo sul dispositivo testi, immagini o registrazioni utilizzati dal modello. Gemini Nano 4 è basato sulla famiglia Gemma 4 ed è stato sviluppato per offrire una comprensione multimodale più avanzata e il supporto a oltre 140 lingue.

L’esecuzione locale avviene attraverso AICore, il servizio di sistema di Android che distribuisce il modello, ne gestisce gli aggiornamenti e utilizza gli acceleratori integrati nel processore per ridurre i tempi di risposta. Le applicazioni non devono installare autonomamente l’intero modello, ma possono richiamarne le capacità attraverso le API generative di ML Kit. Le funzioni già previste comprendono generazione di testo da richieste testuali o multimodali, sintesi di articoli e conversazioni, correzione e riscrittura dei messaggi, descrizione delle immagini e trascrizione dell’audio.

Il vantaggio principale rispetto all’elaborazione esclusivamente cloud riguarda la riservatezza. I prompt vengono processati localmente senza una chiamata al server e AICore non conserva una registrazione permanente degli input o degli output dopo il completamento della richiesta. L’architettura mantiene inoltre il servizio isolato dalla maggior parte delle altre applicazioni e non gli consente un accesso diretto a Internet: il download e l’aggiornamento dei modelli passano attraverso un componente separato di Private Compute Services. L’elaborazione sul telefono elimina anche la latenza della rete, rende disponibili alcune funzioni offline e riduce i costi computazionali sostenuti dagli sviluppatori per ogni richiesta.

L’integrazione richiede però specifiche hardware elevate. I dispositivi certificati per le nuove funzioni Gemini Intelligence devono disporre di almeno 12 GB di memoria RAM, di un processore compatibile e di capacità multimediali sufficienti per l’esecuzione dei modelli locali. Galaxy Z Fold 8 e Fold 8 Ultra utilizzano Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, con configurazioni da 12 o 16 GB di RAM, mentre Galaxy Z Flip 8 impiega Exynos 2600 con 12 GB. I tre modelli ricevono il marchio “with Gemini Intelligence”, introdotto da Google per distinguere gli smartphone premium che soddisfano i requisiti necessari alle esperienze AI più avanzate.

Gemini Nano 4 non sostituisce comunque tutti i modelli cloud presenti sui nuovi Galaxy. Le attività rapide e compatibili con le risorse dello smartphone possono essere elaborate localmente, mentre operazioni più articolate, servizi agentici e funzioni basate su modelli di maggiori dimensioni possono ancora utilizzare l’infrastruttura online di Google. L’arrivo di Nano 4 introduce quindi un’architettura ibrida, nella quale il sistema sceglie tra elaborazione sul dispositivo e cloud in base alla complessità del compito, alla disponibilità della rete e alle capacità hardware.

I nuovi pieghevoli inaugurano anche Gemini Intelligence, il progetto con cui Google vuole rendere l’assistente più operativo all’interno delle applicazioni. La prima funzione distribuita amplia l’automazione delle attività da un numero limitato di servizi a oltre 40 applicazioni, permettendo a Gemini di occuparsi di acquisti, prenotazioni al ristorante, esperienze di viaggio, biglietti per eventi e altre operazioni quotidiane. Il sistema può interpretare ciò che appare sullo schermo e utilizzare immagini complesse, come una lista della spesa o una fotografia d’ispirazione, come parte della richiesta. Durante l’esecuzione mostra l’avanzamento dei singoli passaggi, consente all’utente di intervenire su un dettaglio e richiede una revisione o conferma finale prima di completare le operazioni rilevanti.

Sul Galaxy Z Flip 8 l’automazione può essere avviata direttamente dalla Flex Window, tenendo premuto il pulsante di accensione senza aprire completamente il telefono. Altre funzioni annunciate, tra cui Create My Widget, nuovi strumenti di Gboard e il riempimento automatico collegato a Gemini Personal Intelligence, saranno invece distribuite progressivamente e non risultano tutte disponibili al momento del lancio. Google ha chiarito che le capacità di Gemini Intelligence arriveranno in più fasi, man mano che saranno completate e validate.

Samsung preinstalla inoltre Gemini Notebook, nuova denominazione di NotebookLM, sui tre pieghevoli. Sui display più grandi della serie Fold, fotografie, documenti, immagini di lavagne e registrazioni vocali possono essere trascinati in uno spazio di lavoro affiancato, interrogati tramite chat e trasformati in presentazioni, video, schede di studio, quiz o podcast. Ogni Galaxy Z Fold 8 Ultra, Fold 8 e Flip 8 include anche sei mesi di Google AI Pro, necessari per ottenere un accesso più ampio a funzioni come Audio Overviews, Video Overviews e generazione di slide.

Gemini Nano 4 segna quindi un passaggio dall’AI mobile basata prevalentemente sui server a un modello distribuito, nel quale una parte crescente delle elaborazioni viene eseguita direttamente sullo smartphone. La novità non elimina il cloud, ma lo riserva alle attività che richiedono maggiore potenza, mentre operazioni come sintesi, riscrittura, riconoscimento di contenuti e trattamento di dati sensibili possono essere affidate al modello locale con tempi più brevi e una minore esposizione delle informazioni personali.

Di Fantasy