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Genpact ha lanciato Banking Analyst Suite, una piattaforma di intelligenza artificiale agentica progettata per automatizzare attività operative regolamentate nel settore bancario. Il primo modulo disponibile, Transaction Monitoring Analyst, interviene nelle indagini di primo livello sugli alert antiriciclaggio, raccogliendo e analizzando le informazioni necessarie prima che il caso venga sottoposto alla decisione di un analista umano.

Il sistema utilizza un’architettura multi-agente nella quale diversi componenti specializzati esaminano parallelamente le transazioni, il comportamento del cliente, i dati anagrafici e gli alert precedenti. Un agente analizza fino a 90 giorni di operazioni per ricostruire i modelli abituali e individuare eventuali anomalie, mentre un secondo aggrega i dati interni e li confronta con fonti esterne per verificare l’attualità del profilo di rischio. Un ulteriore agente recupera le indagini storiche collegate allo stesso cliente, evitando di ripetere controlli già svolti, mentre gli altri componenti sintetizzano i fattori di rischio e formulano una proposta di chiusura, approfondimento o escalation del caso.

Il coordinamento è affidato a un orchestratore centrale, che distribuisce le attività e combina i risultati in una relazione unica. La piattaforma non si limita quindi a classificare l’alert, ma registra i dati consultati, gli elementi valutati e il percorso seguito per arrivare alla raccomandazione. Ogni indagine produce così una motivazione documentata e una traccia verificabile, necessarie per i controlli interni e per gli eventuali audit delle autorità di vigilanza.

Gli agenti possono preanalizzare e preclassificare gli alert a basso rischio, ma non eseguono autonomamente azioni regolamentate. La decisione conclusiva rimane affidata agli operatori, che possono confermare o modificare la raccomandazione. Le correzioni effettuate dagli analisti vengono registrate come segnali di affinamento, utilizzabili nell’ambito dei processi di governance approvati dalla banca per adattare progressivamente il sistema alle procedure interne e alle politiche antiriciclaggio adottate.

Secondo le stime dichiarate da Genpact, Transaction Monitoring Analyst può ridurre fino all’80% il tempo necessario per le indagini comprese nel perimetro di applicazione e fino al 40% il costo totale di gestione delle attività AML. I risultati effettivi dipendono tuttavia dalla qualità dei dati, dall’organizzazione operativa dell’istituto e dall’estensione dell’implementazione.

La soluzione può essere collegata alle infrastrutture bancarie esistenti senza richiedere la sostituzione completa dei sistemi legacy ed è compatibile con diversi modelli linguistici commerciali, utilizzabili all’interno degli ambienti di sicurezza definiti dall’istituto. Per le organizzazioni che adottano riskCanvas, la piattaforma Genpact per la gestione dei rischi legati ai crimini finanziari, i nuovi agenti possono operare direttamente accanto agli strumenti già utilizzati per il monitoraggio e la gestione dei casi.

AMP Limited, gruppo finanziario attivo in Australia e Nuova Zelanda, figura tra i primi utilizzatori del modulo, integrato con riskCanvas. La Banking Analyst Suite sarà successivamente estesa ad altre attività regolamentate, tra cui adeguata verifica della clientela, screening di soggetti e transazioni, prevenzione delle frodi, assistenza ai clienti e ulteriori processi di gestione del rischio bancario.

Di Fantasy