Google Labs ha ampliato CC – Creative Cloud, il proprio agente AI sperimentale, trasformandolo da assistente personale in un sistema condiviso pensato per famiglie e nuclei domestici. La nuova configurazione opera attraverso un proprio account Google verificato e può supportare fino a sei membri, ciascuno dei quali decide autonomamente quali informazioni condividere con l’agente. CC era stato introdotto nel dicembre 2025 come agente di produttività personale capace di collegarsi a Gmail, Google Calendar, Google Drive e al Web per generare ogni mattina un riepilogo “Your Day Ahead”; nel maggio 2026 alcune delle sue funzioni erano poi confluite nell’app Gemini attraverso Daily Brief.
La versione destinata ai gruppi mantiene il riepilogo quotidiano, ma lo estende all’intero nucleo. Ogni mattina CC invia un “Your Day Ahead” condiviso con appuntamenti, impegni, attività da svolgere e operazioni completate dall’agente il giorno precedente. Il sistema può individuare automaticamente date e attività nelle informazioni condivise dai membri, inserirle in un calendario comune o in una lista di cose da fare e mantenerle aggiornate quando i programmi cambiano. Dagli eventi ricavati dalle email può inoltre estrarre dettagli pratici, come ciò che occorre portare con sé, il luogo da raggiungere e l’orario di arrivo, mentre dalle comunicazioni condivise può rilevare moduli da compilare, appuntamenti da prenotare o richieste di conferma della partecipazione e trasformarli in attività monitorabili.
CC può inviare notifiche tramite chat quando una scadenza si avvicina o quando emerge un’attività urgente e può creare direttamente documenti Google Docs o fogli Google Sheets condivisi. Tra gli esempi indicati da Google figurano piani settimanali dei pasti, liste per preparare i bagagli, budget e liste per gli acquisti scolastici. L’agente può inoltre occuparsi di alcune operazioni preparatorie più articolate, come la compilazione di moduli PDF per autorizzazioni o iscrizioni ad attività. Quando individua in un’email un PDF compilabile, può inserire le informazioni nei campi modificabili e sottoporre il documento a un membro del gruppo per il controllo finale, senza però firmarlo o inviarlo autonomamente.
Il sistema può chiedere le informazioni mancanti durante l’esecuzione di un’attività e aggiornare la memoria condivisa per riutilizzarle successivamente. Questa memoria distingue i dati riferiti all’intero gruppo, come una lista della spesa abituale o i ristoranti preferiti dalla famiglia, dalle informazioni associate a una singola persona, come preferenze alimentari o fusi orari. Ogni utente mantiene comunque il controllo sulle informazioni che mette a disposizione di CC e può modificare in qualsiasi momento le proprie impostazioni di condivisione.
Per automatizzare parte della raccolta dei dati, gli utenti possono autorizzare la condivisione automatica delle email provenienti da mittenti specifici, per esempio una scuola o un servizio utilizzato per le prenotazioni di viaggio. Ogni settimana CC presenta privatamente a ciascun membro un elenco di nuovi mittenti individuati nella sua casella di posta, lasciando all’utente la possibilità di decidere se aggiungerli. Google specifica che questo processo di suggerimento viene eseguito privatamente e che CC non memorizza né apprende il contenuto delle email utilizzate esclusivamente per individuare i mittenti.
Per informazioni occasionali non è invece necessario configurare una condivisione permanente. Un membro può inviare a CC tramite email o Google Chat la fotografia di un invito a una festa, un programma sportivo o un altro documento, oppure condividere una cartella o singoli file di Google Drive o aggiungere l’agente a un calendario. Gli allegati supportati comprendono PDF, immagini, ricevute e testo semplice, mentre al momento CC non può elaborare contenuti video o audio.
Dal punto di vista dell’infrastruttura, ogni istanza di CC viene eseguita all’interno di un computer cloud isolato basato su Antigravity, l’infrastruttura agentica di Google, e sui più recenti modelli Gemini. Questa configurazione consente all’agente non soltanto di analizzare messaggi e documenti, ma anche di utilizzare strumenti esterni per alcune operazioni. Google cita, per esempio, la possibilità di controllare tramite Google Maps API i tempi di percorrenza aggiornati tra due attività consecutive, oltre alla creazione automatica di Docs e Sheets e alla precompilazione di PDF per iscrizioni a corsi o attività.
La nuova architettura prevede limiti espliciti sulle azioni autonome. CC risponde soltanto ai membri del gruppo e non può condividere informazioni o eseguire operazioni verso soggetti esterni senza autorizzazione. Può preparare moduli e indicare collegamenti per effettuare un acquisto, ma non può eseguire pagamenti, inserire dati di carte di credito, firmare documenti o sottoscrivere autorizzazioni scolastiche o legali al posto di un utente. Non può inoltre accedere a PDF cifrati o protetti da password e, per impostazione predefinita, non visualizza né modifica i calendari personali principali dei membri. L’invio di documenti, moduli o file Drive a persone esterne al gruppo richiede sempre un’approvazione esplicita.
La gestione del gruppo è affidata a un Group Manager, che durante l’onboarding assegna un nome all’agente CC e invita fino a cinque altri membri utilizzando i rispettivi indirizzi Gmail personali. Gli invitati devono avere almeno 18 anni e, dopo aver accettato l’invito via email, ottengono accesso al calendario condiviso di CC, a uno spazio chat e a una lista comune delle attività, creati automaticamente dall’agente. La composizione del gruppo presenta però una limitazione: un singolo membro non può essere rimosso dopo aver accettato l’invito. Per modificare il gruppo è necessario eliminarlo interamente, operazione che rimuove l’agente e gli spazi condivisi per tutti i partecipanti pur lasciando attivi i singoli account CC.
CC rimane un esperimento di Google Labs disponibile come servizio autonomo, separato sia da Gemini Apps sia da Google Workspace. L’accesso alla nuova versione è inizialmente limitato agli utenti maggiorenni negli Stati Uniti con un account Google personale, tramite Web e dispositivi mobili. Gli utenti che si erano registrati prima del 17 settembre 2026 riceveranno progressivamente un invito all’aggiornamento, mentre i nuovi utenti possono iscriversi a una lista d’attesa. L’upgrade è facoltativo e, dopo il passaggio alla nuova versione, le precedenti funzionalità di CC vengono disattivate per impostazione predefinita ma possono essere riattivate dalle impostazioni. Canada, Australia e Nuova Zelanda verranno aggiunti successivamente alla lista d’attesa, mentre gli utenti già attivi in questi Paesi continueranno nel frattempo a utilizzare le funzioni esistenti.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
