Gli strumenti di creazione video basati su intelligenza artificiale sta progressivamente cambiando il modo in cui aziende e utenti producono contenuti multimediali. In questo contesto si inserisce l’aggiornamento annunciato il 2 aprile per Google Vids, la piattaforma integrata in Google Workspace progettata per la generazione e l’editing di video tramite AI. Le novità introdotte riguardano il controllo degli avatar virtuali, la personalizzazione delle scene, la generazione automatica di clip con modelli video avanzati e l’integrazione diretta con strumenti di pubblicazione e registrazione. L’obiettivo è rendere il processo di produzione più rapido, coerente e integrato nei flussi operativi delle organizzazioni.
Una delle innovazioni principali riguarda l’introduzione dei Directable Avatar, che consentono di inserire personaggi virtuali all’interno delle scene e di controllarne il comportamento attraverso prompt testuali. Questo approccio permette di guidare l’azione degli avatar in modo descrittivo, definendo movimenti, interazioni e contesto visivo senza ricorrere a strumenti di animazione tradizionali. Gli avatar possono interagire con oggetti caricati dall’utente, come prodotti o elementi grafici, mantenendo coerenza visiva e vocale lungo l’intero video. Dal punto di vista tecnico, questa funzione si basa su modelli generativi multimodali in grado di sincronizzare voce, espressioni facciali e gestualità, riducendo il lavoro manuale necessario per la produzione di contenuti narrativi o dimostrativi.
Accanto al controllo comportamentale, Google Vids introduce anche la funzione Custom Avatar, che consente di personalizzare l’aspetto dei personaggi virtuali. L’utente può modificare caratteristiche estetiche, abbigliamento e sfondo, adattando l’avatar al contesto comunicativo del video. Questa personalizzazione non è limitata a singole scene, ma mantiene la continità visiva tra le sequenze, elemento fondamentale per contenuti formativi o aziendali che richiedono coerenza narrativa. Dal punto di vista operativo, la possibilità di definire avatar personalizzati consente alle organizzazioni di creare figure virtuali riconoscibili, utilizzabili in presentazioni, tutorial o comunicazioni interne, senza necessità di riprese video tradizionali.
Un’altra componente significativa dell’aggiornamento riguarda l’integrazione del modello Veo 3.1 per la generazione automatica di clip video. Gli utenti possono creare brevi sequenze direttamente all’interno della piattaforma partendo da prompt testuali o immagini di riferimento. Il sistema genera video fino a otto secondi, che possono essere utilizzati come elementi di supporto all’interno di progetti più ampi. L’integrazione nativa di un modello video generativo consente di inserire rapidamente contenuti illustrativi o animazioni senza ricorrere a librerie esterne. La disponibilità di generazioni gratuite mensili indica inoltre un orientamento verso un utilizzo diffuso, sia in contesti professionali sia individuali.
L’aggiornamento introduce una maggiore integrazione tra creazione e distribuzione dei contenuti. I video realizzati in Google Vids possono essere esportati direttamente su YouTube, eliminando passaggi intermedi di download e upload manuale. Questa funzionalità semplifica la pubblicazione, soprattutto per team che producono contenuti in modo continuativo. Parallelamente, viene introdotta un’estensione per Chrome che consente di registrare lo schermo con audio o video senza aprire l’applicazione principale. Questa integrazione permette di acquisire rapidamente contenuti dimostrativi, tutorial o presentazioni, inserendoli direttamente nel progetto video.
Le nuove funzioni si inseriscono in un percorso di aggiornamenti più ampio che ha già introdotto strumenti di generazione musicale automatica tramite il modello Lyria 3, avatar in stile cartoon bidimensionale e tridimensionale e l’estensione del supporto linguistico a più lingue, tra cui l’italiano. Questi elementi evidenziano l’evoluzione della piattaforma verso un ambiente completo di produzione video assistita da intelligenza artificiale, capace di gestire sceneggiatura, animazione, audio e pubblicazione all’interno di un unico ecosistema.
