Google ha ampliato l’accesso a Gemini Spark, il proprio agente AI personale capace di eseguire attività complesse in background durante l’intero arco della giornata. Il servizio, inizialmente riservato agli abbonati Google AI Ultra con un piano da oltre 100 dollari al mese, è in distribuzione progressiva anche per gli utenti statunitensi di Google AI Pro, disponibile a 20 dollari mensili. La società sta contemporaneamente aumentando il numero di Paesi e lingue supportati per gli abbonati Ultra e prevede di rendere Spark accessibile agli utenti Pro anche al di fuori degli Stati Uniti. Presentato in versione beta durante Google I/O 2026, Gemini Spark è progettato per ricevere un obiettivo articolato, organizzare le attività necessarie e continuare a lavorare senza richiedere la presenza costante dell’utente. Nella preparazione di un matrimonio, per esempio, può combinare l’elenco degli invitati, il programma della cerimonia, le informazioni relative alla lista dei regali e le idee raccolte su Pinterest, mantenendo aggiornati i diversi elementi e gestendo automaticamente le operazioni collegate.
Gemini Spark utilizza i modelli della famiglia Gemini 3.5 ed è strettamente integrato con l’ecosistema Google Workspace. L’agente può accedere, in base alle autorizzazioni concesse, a Gmail, Google Drive, Google Foto, Ricerca Google, chat, Canvas e informazioni sulla posizione, utilizzando queste fonti per completare attività che richiedono dati distribuiti tra applicazioni differenti. Le integrazioni sono state estese anche a servizi esterni come OpenTable, Canva e Instacart, permettendo al sistema di intervenire su prenotazioni, produzione di materiali grafici e acquisti. Google organizza il funzionamento dell’agente attraverso tre concetti denominati Task, Skill e Schedule. Un Task rappresenta il risultato finale richiesto, come pianificare e gestire un viaggio di lavoro a Londra; uno Schedule stabilisce quando un’attività deve essere eseguita o quale condizione deve attivarla, consentendo per esempio di modificare automaticamente l’itinerario in caso di ritardo del volo; una Skill contiene invece istruzioni riutilizzabili per una determinata operazione. Più skill possono essere combinate nello stesso flusso, utilizzando una procedura per modificare la prenotazione di un albergo e un’altra per preparare e inviare l’email di conferma.
Ogni utente può mantenere attivi contemporaneamente fino a 15 Task, mentre il consumo delle risorse rientra negli stessi limiti di calcolo previsti dagli altri servizi Gemini inclusi nell’abbonamento. Le funzionalità dedicate a Workspace consentono all’agente di controllare ogni mattina posta elettronica e calendario per identificare gli impegni prioritari, preparare automaticamente una risposta quando arriva un messaggio da uno specifico mittente, riassumere lunghe conversazioni email e costruire report in Google Docs utilizzando verbali delle riunioni e corrispondenza. È stata aggiunta anche l’integrazione con la più recente applicazione Gemini per macOS, attraverso la quale un’attività può essere avviata dallo smartphone e continuare sul Mac, comprendendo operazioni come la ricerca e l’utilizzo dei file presenti sul computer.
Gli abbonati statunitensi a Google AI Pro possono accedere al servizio dalla nuova scheda Spark, affiancata alla sezione Chat nella parte superiore sinistra dell’interfaccia web di Gemini. Su Android e iOS l’accesso avviene invece attraverso una pagina separata dedicata a Spark. L’estensione non comprende gli utenti gratuiti e la disponibilità rimane condizionata dall’area geografica: Google AI Ultra e, di conseguenza, alcune funzioni avanzate collegate a Spark non risultano ancora disponibili nello Spazio economico europeo, nel Regno Unito, in Svizzera, in Nigeria e in altre regioni non supportate. L’ampliamento al piano Pro riduce comunque in modo significativo il costo di accesso all’agente e porta una tecnologia inizialmente destinata alla fascia premium verso un pubblico più ampio, mantenendo per il momento il lancio limitato agli Stati Uniti.
